Co.Scienza

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By Tra Scienza & CoscienzaSociety & CultureSciencePhysics
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Co.Scienza episodes

  • Onde Gravitazionali e Orbite eccentriche (Puntata Centoquaranta)
    Un nuovo passaggio dedicato alle onde gravitazionali. I segnali catturati da LIGO – VIRGO o Kagra non sono tutti uguali, hanno le loro particolarità, ad intrigare ricercatori e ricercatrici sono le eccentricità. Nella puntata di oggi faremo un viaggio tra segnali standard ed “eccentrici”.


    Attraverso un’intervista di gruppo alla dott.ssa Rossella Gamba, al dott. Matteo Breschi (dell’Istituto di Fisica teorica dell’Università di Jena in Germania) e al dott. Piero Rettegno (dell’Università di Torino e ricercatore all’INFN – Istituto Nazionale di fisica nucleare di Torino) scaveremo nei segnali catturati dagli interferometri. Un viaggio tra sorgenti, eventi cosmici ed onde gravitazionali, con un riferimento particolare ad un segnale catturato il 21 maggio 2019.


    Qui trovate lo studio al centro della puntata: https://doi.org/10.1038/s41550-022-01813-w
    40 min
  • Eta Carinae (Puntata Centotrentanove)
    Attraverso lo studio di una singola stella è possibile avere molte informazioni sulle classi di stelle massicce, astri fondamentali per capire le evoluuzioni e i cambiamenti avvenuti nell'universo.

    Nella puntata di oggi, attraverso l'analisi della sua chimica, ci concentriamo su Eta Carinae. Approfondire la storia di ricerca dietro questa stella è infatti un esercizio interessante per avere informazioni più generali sulla popolazione stellare della Via Lattea e non solo. 

    La puntata è ispirata da uno studio recentemente uscito che ha riportato la presenza di particolari molecole nell'ambiente cosmico della stella, qui trovate lo studio: https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2041-8213/ac9b10

    L'ospite è il dott. Cristobal Bordiu, INAF Catania.

    Qui un altro lavoro di ricerca su Eta Carinae: https://academic.oup.com/mnras/article/490/2/1570/5571827?login=false
    23 min
  • Comunicare il clima (Puntata Centotrentotto)
    La comunicazione è un fattore che, nel corso degli anni, si è fatto determinante nel racconto, nella percezione e nell’immaginazione della crisi climatica. A margine della Cop 27, conclusa da pochi giorni, attraverso le parole e l’esperienza di Mauro Buonocore (CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici) proviamo a percorrere in questa puntata direttrici e idee connesse alla comunicazione della crisi climatica.

    Come stanno cambiando le narrazioni, le proposte e le intuizioni che attraversano eventi come le COP, i rapporti IPCC e altri snodi fondamentali delle scienze del clima?

    Qui alcuni spunti per approfondire il tema attraverso un podcast (https://open.spotify.com/show/02nqtMDfZOLOmCXjzrTcl2) o tramite uno spazio curato dal CMCC: https://www.climateforesight.eu/

    Scopri il sito ufficiale del centro di ricerca: https://www.cmcc.it/it
    40 min
  • Nubi di Magellano (Puntata Centotrentasette)
    Le nubi di Magellano, le loro interazioni con la #ViaLattea e le particolarità della corona magellanica. Due galassie, vicine di "quartiere", che possono però offrire tante informazioni sull'universo lontano.

    Lo studio della corona magellanica, scoperta da un gruppo di ricercatori e ricercatrici e riportata attraverso una pubblicazione su Nature, aggiunge un elemento di comprensione in più che approfondiremo nella puntata di oggi.

    L'ospite della puntata è la dott.ssa Elena D'Onghia (Università Wisconsin - Madison).

    Qui trovate l'articolo sulla corona magellanica: https://www.nature.com/articles/s41586-022-05090-5
    32 min
  • DNA ambientale (Puntata Centotrentasei)
    Ecosistemi e luoghi difficili da raggiungere rappresentano senz’altro una sfida per ricercatrici e ricercatori. Attraverso delle particolari tecniche di campionamento è possibile approfondire le specificità biologiche ed ecologiche di ambienti complessi. Quali possibilità abbiamo a disposizione?

    Nella puntata di oggi, grazie alla voce e all’esperienza della dottoressa Chiara Manfrin (Università di Trieste), racconteremo alcune direttrici di studio connesse all'eDNA o Dna ambientale.

    L’eDNA apre strade di ricerca che portano alla scoperta di specie, interazioni ambientali e, più in generale, restituiscono un quadro degli ecosistemi che abitiamo.

    Grafica: Sara Michielin
    31 min
  • Il Mar Mediterraneo e il cambiamento climatico (Puntata Centotrentacinque)
    Il climate change ha un rilevante impatto anche nel Mar Mediterraneo.

    Le scienze del clima da anni cercano di monitorare i cambiamenti che il Mediterraneo sperimenta, oggi affrontiamo questo argomento strutturando la puntata sull'importanza delle rilevazioni biogeochimiche. L'origine dell'episodio è uno studio uscito su Biogeosciences, il nostro ospite è uno degli autori del lavoro.

    Ai microfoni di Co.Scienza c'è Marco Reale (National Institute of Oceanography and Applied Geophysics – OGS di Trieste), con lui faremo un percorso che attraverserà metodi, conoscenze e possibilità di futura ricerca nel Mar Mediterraneo.

    Qui trovate lo studio pubblicato recentemente:  https://bg.copernicus.org/articles/19/4035/2022/bg-19-4035-2022.html

    L'ultimo report IPCC con il capitolo dedicato alla regione mediterranea: https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/
    35 min
  • L'astrofisica multi-messaggera e le sfide dell'AI (Puntata Centotrentaquattro)
    L’astrofisica multi-messaggera è un concetto complesso, affascinante. L’idea è stata ulteriormente sviluppata attraverso le rilevazioni di onde gravitazionali, che hanno portato a scalfire la superfice delle conoscenze su oggetti come, ad esempio, i buchi neri.

    Futuri osservatori e strumenti nel corso dei prossimi anni produrranno una quantità sempre maggiore di dati che ci permetteranno, potenzialmente, di conoscere molto di più sui singoli fenomeni studiati. In questo campo che impatto hanno e potrebbero avere le tecnologie legate all’intelligenza artificiale?

    Con la dott.ssa Elena Cuoco (INFN – European Gravitational Observatory – Scuola superiore Normale) facciamo un punto sull’importanza di strutturare un ecosistema di ricerca capace di sfruttare al massimo l’idea dietro l’astrofisica multi-messaggera. Un percorso che va oltre le sfide tecniche, che si incrocia con la formazione dei team di ricerca e con la capacità di anticipare le sfide che i prossimi strumenti porranno alla comunità scientifica.

    Qui lo studio: https://doi.org/10.1038/s43588-022-00288-z

    Altri approfondimenti a margine della puntata.

    1. L'analisi multimodale e le onde gravitazionali: https://www.mdpi.com/2218-1997/7/11/394/htm ;
    2. Scoprire anomalie nei dati sulle onde gravitazionali attraverso l'AI: https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2632-2153/abf3d0 ;
    3. Lo studio delle supernovae attraverso l'AI: https://iopscience.iop.org/article/10.1088/2632-2153/ab7d31
    31 min
  • AI in tempo reale per la sicurezza alimentare (Puntata Centotrentatre)
    Conoscere l’impatto in contesti specifici delle tecnologie relazione con l’intelligenza artificiale può offrire strumenti e strade per comprendere al meglio le possibilità di algoritmi in situazioni che, altrimenti, sarebbero difficili da analizzare senza l’ausilio di dati. La sfida per chi si occupa di AI è rendere gli algoritmi funzionali alle analisi in tempo reale.

    Ne parliamo con la prof.ssa Elisa Omodei (Central European University - Vienna), partendo da uno studio uscito recentemente su Nature Food.

    Qui trovate lo studio: https://www.nature.com/articles/s43016-022-00587-8

    Qui un approfondimento sull'AI e il tempo reale: https://www.nature.com/articles/s43588-022-00342-w

    La grafica del cervello|AI è presa da Flaticon.
    26 min
  • Megahalo (Puntata Centrotrentadue)
    Attraverso lo studio dei megahalo sarà possibile, nei prossimi anni, aprire un nuovo orizzonte di ricerca.

    I megahalo si presentano come una regione di spazio capace di ampliare la nostra conoscenza sugli ammassi di galassie e sulle interazioni che avvengono in determinati ambienti cosmici. Lo studio dei megahalo racchiude conoscenze di campi magnetici, formazione di ammassi galattici e simulazioni cosmologiche, nella puntata di oggi proviamo a tracciare una traiettoria sulle ricerche presenti e future.

    Introducendo e avvicinandoci ai megahalo, grazie alla voce e al racconto di Virginia Cuciti (University of Hamburg, Hamburg, Germany e INAF – Istituto di Radioastronomia, Bologna), proviamo a fare un viaggio tra ammassi di galassie e spazi di ricerca futuri.

    Qui trovate l’articolo di ricerca al centro della puntata: https://www.nature.com/articles/s41586-022-05149-3
    27 min
  • Il pianeta delle formiche (Puntata Centrotrentuno)
    20 quadrilioni è una cifra difficile da pensare, concepire per la nostra immaginazione. È però questa la stima più affidabile che rappresenta il numero di formiche sul nostro pianeta.

    Lo scenario emerge da uno studio uscito su PNAS (https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2201550119), il lavoro è stato guidato dal dott. Patrick Schultheiss e dalla dott.ssa Sabine Nooten dell’università di Wurzburg.

    Nella nuova puntata – con intervista in inglese - proviamo a raccontare quali passaggi, metodi e scenari ci sono dietro ad un numero del genere, provando a raccontare perchè è importante stimare e avere informazioni sulla biomassa del nostro pianeta.

    Le voci che ci accompagneranno sono degli stessi autori dello studio.

    In studio: Gianluigi
    12 min

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