da Brand a Friend

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  • Come Formattare i Post su Facebook
    Come Formattare i Post su Facebook

    Per facilitare la lettura e l'interazione con i propri lettori su Facebook è importante formattare i contenuti di modo che siano facilmente scansionabili.

    Scansionabile vuol dire che il testo presentato è agganciabile dall'occhio in punti diversi e può essere consultato potendo individuare facilmente le sue parti principali, gli argomenti che tratta, e potendo iniziare la lettura con facilità da qualsiasi punto.

    Un testo scansionabile è anche un testo fatto da brevi frasi, concise, chiare e dirette. Frasi lunghe e complesse, ricche di incisi e considerazioni, non si prestano bene a questo tipo di utilizzo ed è meglio che siano spezzate in frasi più semplici e brevi.

    Presentare "muri di testo", scrivendo righe su righe senza mai una pausa, un interruzione visiva, è l'elemento che maggiormente scoraggia il lettore dal procedere. Questo ovviamente vale sia su Facebook, ma anche sugli altri social, sugli articoli, sulle guide e su qualsiasi altro contenuto testuale pubblicato su una piattaforma digitale.



    *Formattazione a blocchetti*

    La strategia ideale per Facebook e per gli altri social, caratterizzati tutti da una consultazione rapida, superficiale, spesso non attenta ai dettagli, è quella di spezzare il contenuto da presentare in tanti blocchi di testo (chunking), brevi e quindi di facile lettura.

    Questi blocchetti (paragrafi) vanno sempre separati da una riga vuota di testo.

    Nella formattazione a blocchetti non esiste il "punto e a capo". O fai punto, spazio e poi inizi la frase sulla stessa riga, oppure fai punto, a capo, riga vuota, e poi inizi un nuovo paragrafo/blocchetto.



    *Megablocchi*

    Laddove hai testi più lunghi e corposi, è bene suddividere i contenuti in megablocchi o "capitoletti" che contengono 2 - 6 paragrafi di testo ciascuno.

    Ogni capitoletto dovrebbe essere ben titolato, usando un massimo di 2-3 parole, e lo spazio vuoto fra un "capitoletto" e l'altro dovrebbe essere nettamente maggiore (tre volte di più almeno) dello spazio fra un paragrafo e l'altro.




    Riferimenti:

    Dynamics in Document Design by Karen Schriver
    https://www.amazon.it/Dynamics-Document-Design-Creating-Readers/dp/0471306363

    How Users Read on the Web
    https://www.nngroup.com/articles/how-users-read-on-the-web/




    Tool:

    Per formattare post di Facebook, Instagram e altri social potendo mantenere più righe di testo vuote fra una sezione di testo e un'altra è indispensabile usare uno strumento extra, poiché Facebook e gli altri social, eliminano queste righe vuote una volta che il post viene pubblicato. (Facebook consente di lasciare una riga vuota massimo fra un paragrafo e l'altro. Instagram, nessuna.)

    Grazie al supporto dei miei sostenitori ufficiali su Patreon ho realizzato un tool gratuito dedicato a risolvere questo problema. Si chiama Social Media Formatter e serve specificamente a poter pre-formattare un testo da pubblicare su FB, Instagram o altro social, potendo far si che le extra righe vuote fra paragrafi non vengano poi cancellate.

    Lo trovi qui: https://smf.robingood.com

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    "Palm Trees" (ft Joey Edwin) by Joakim Karud - disponibile su Bandcamp:
    https://joakimkarud.bandcamp.com/track/palm-trees




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    16 min
  • Che Struttura Usare per i Contenuti su Facebook
    Che Struttura Usare per i Contenuti su Facebook

    La maniera migliore per far si che i tuoi lettori su Facebook (o su altri social media dalle stesse caratteristiche) vadano oltre il guardare l'immagine che hai usato nel tuo ultimo post è quella di strutturare il contenuto dei tuoi post in modo che risulti ottimizzato per questo tipo di lettura.

    Con ciò intendo far riferimento alla più volte citata modalità distratta, di corsa, poco attenta, pigra e superficiale, che caratterizza la maggior parte dei lettori sui social media come Facebook.

    Per andare incontro a questo tipo di lettura è indispensabile essere diretti, immediati e concisi. Qualsiasi tentativo di offrire una modalità di scrittura più complessa e articolata è accompagnata da una diminuzione dei tempi di lettura e del numero di interazioni con i post.

    La formula ideale per strutturare i post su Facebook di modo che siano immediatamente e facilmente leggibili è basata su tre elementi chiave da presentare in questo ordine all'inizio del post:

    a) categorie
    di che argomento si tratta nel post?
    (le categorie possono essere una o due, e ognuna non dovrebbe essere composta da più di due parole. Sono equivalenti alle categorie di un libro in una biblioteca. Categoria principale, sottocategoria. Es.: [Astronomia] [Oroscopo])

    b) assassino
    cosa c'è esattamente dentro al post (nel caso in cui parliamo di un post dove hai scritto più di un paio di righe di contenuto, descrivi sinteticamente cosa presenti, dandomi subito la parte più importante del contenuto all'inizio. L'intento è spoilerare subito la "ciccia", non il contrario)?

    c) perché
    qual è il motivo chiave per cui hai deciso di parlare di questo argomento? Perché dovrei procedere e leggere il resto?

    Questi tre elementi, se usati in maniera coerente, post dopo post, aiutano i tuoi lettori a capire al volo quali dei tuoi post trattano gli argomenti che a loro interessano veramente e ad approfondire la lettura su questi.



    Poiché questo approccio è basato su tre semplici elementi che vanno inseriti in apertura di ogni singolo post, ho deciso di chiamare questa tecnica "la struttura a - b - c" e di farla diventare un elemento fondamentale della strategia editoriale che insegno ai miei clienti e partner.





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    Info Utili


    • Musica di questa puntata:
    "I'll be there" by Joakim Karud - disponibile su Bandcamp:
    https://joakimkarud.bandcamp.com/track/ill-be-there




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    12 min
  • Come le Persone Leggono Online
    Come le Persone Leggono Online

    Le stragrande maggioranza delle persone che leggono contenuti digitali attraverso smartphone, tablet e computers di vario tipo non legge questi contenuti così come quando legge un libro, un racconto, un romanzo o un libro di studio.

    Eppure non sembra esserci una diffusa consapevolezza relativa al fatto che se le persone leggono in maniera così radicalmente diversa i contenuti digitali da quelli tradizionali, stampati su carta, è indispensabile scrivere, organizzare e presentare questi contenuti in maniera da adattarsi a questo nuovo contesto e modalità di lettura.

    La prova che le persone leggono i contenuti online in maniera differente da come normalmente si legge un libro, è sotto gli occhi di tutti. Prova ad osservare chi consulta il suo smartphone per leggere le ultime notizie o per dare un'occhiata ai suoi social media preferiti.

    L'occhio scorre, scandaglia, salta qua e là, da un'immagine all'altra e lungo il margine sinistro di articoli e pagine web alla ricerca di sezioni, titoli, punti chiavi e di aggancio visivo che possano fornire dati utili sul contenuto che si sta guardando.

    Non si legge parola per parola, riga per riga, pagina per pagina. Si scandaglia, si perlustra, si filtra visivamente ciò che abbiamo davanti in una costante ricerca di immagini, simboli visivi e punti di aggancio visivo per cercare di dare un senso a ciò che abbiamo davanti, prima di decidere di affrontare una sua eventuale lettura.

    La domanda che val la pena porsi è quindi: In un contesto del genere, fatto da persone che sono di corsa, distratte, poco attente ai dettagli e poco disponibili a guardare e leggere con attenzione, quali sono gli accorgimenti da prendere nello scrivere testi e nel condividere informazioni?


    Approfondisci l'argomento:
    https://www.nngroup.com/articles/f-shaped-pattern-reading-web-content-discovered/
    https://www.nngroup.com/articles/f-shaped-pattern-reading-web-content/
    https://en.wikipedia.org/wiki/Screen_reading
    https://www.youtube.com/watch?v=zPX2gK93s5g




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    "Hurry" by Joakim Karud
    https://www.youtube.com/watch?v=x3n8vtG5_ws



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    15 min
  • Feed RSS: Cosa Sono e a Cosa Servono
    Feed RSS: Cosa Sono e a Cosa Servono

    I feed RSS sono una tecnologia aperta, gratuita e accessibile a tutti che consente di potersi abbonare e ricevere tutti gli aggiornamenti di un sito web, senza dover rivelare la propria mail e in maniera totalmente gratuita e automatica.

    Tale tecnologia quindi consente, quando usata correttamente, di potersi tenere aggiornati su un grande numero di temi ed argomenti, potendo ricevere in automatico tutti gli aggiornamenti provenienti da un set predefinito di siti specializzati su quel tema.

    In realtà i feed RSS possono essere utilizzati anche per trasmettere i contenuti che emergono da ricerche persistenti su temi specifici. Ad esempio è possibile creare un feed RSS per qualsiasi ricerca su Google, potendo quindi ricevere in automatico notifiche per ogni nuovo risultato rilevante che appare per tale "domanda".

    I feed RSS sono quindi indispensabili a tutti coloro che dipendono da un costante e puntuale aggiornamento da siti, blog, testate giornalistiche e su temi specifici.

    Per poter leggere i contenuti di un feed RSS è necessario utilizzato un cosiddetto "feed reader". Il più popolare, potente e migliore dal punto di vista delle funzionalità attualmente (2020) è Feedly.com. Ci sono però decine di lettori di feed RSS alternativi. Alcuni sono gratuiti, molti altri a pagamento.

    RSS feed readers:
    https://content-discovery-tools.zeef.com/robin.good#block_3280_rss-feed-readers
    https://feedly.com

    La maggior parte dei siti web e blog su Internet pubblica automaticamente uno o più feed RSS contenenti tutte le proprie news e novità. Ad esempio, i contenuti di qualsiasi blog o sito basato su Wordpress hanno automaticamente un feed RSS, tutte le pubblicazioni e gli autori su Medium hanno un feed RSS, e così quelli su Flipboard.

    Il problema è che il feed RSS spesso non è pubblicizzato e non è quindi né facile, né immediato poter trovare la sua URL.

    A tal fine ci sono delle estensioni gratuite per i browser più diffusi che consentono di verificare al volo se un sito ha un feed RSS e scoprirne il suo indirizzo preciso.

    Trova il feed RSS per qualsiasi sito: https://chrome.google.com/webstore/detail/get-rss-feed-url/kfghpdldaipanmkhfpdcjglncmilendn

    Ci sono inoltre un crescente set di tool commerciali per poter generare feed RSS laddove non esistono. Fra questi:
    - RSSGround.com
    - FetchRSS.com
    - Feedity.com

    Scopri di più sui feed RSS qui: https://it.wikipedia.org/wiki/RSS

    N.B.: Il sistema di distribuzione di tutti i podcast esistenti è 100% basato sui feed RSS.



    **Se sei interessato/a poter apprendere di più su come usare i feed RSS per tenerti aggiornato su qualsiasi argomento in maniera veloce ed efficiente, sto organizzando un workshop online su questo tema specifico. Ho un numero molto limitato di posti disponibili. Se interessato contatta [email protected]. (Il workshop è fatto da due sessioni di 2 ore (disponibili in diretta e in versione registrata).




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    "10K" by Joakim Karud - disponibile su Bandcamp:
    https://joakimkarud.bandcamp.com/track/10k



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    17 min
  • Tendenze e Consigli Strategici per Chi Pubblica Online - P2
    Tendenze e consigli strategici per chi pubblica online - P2

    4. Gli editori indipendenti online devono diventare avvocati delle loro comunità.
    Chi pubblica online ha bisogno di interessarsi maggiormente della propria comunità, aiutandola a dare un senso alle cose e facendosi carico di portare avanti azioni che aiutino a ottenere e realizzare i cambiamenti a loro utili.

    5. Il fuoco principale è coltivare la comunità.
    Da editori che approcciavano la produzione mettendo al centro dei loro interessi i contenuti da produrre, oggi è necessario mettere al centro della nostra attenzione la nostra comunità e le sue esigenze. Lo scopo è sempre lo stesso: capire a fondo le loro esigenze, problemi, necessità e creare poi contenuti e servizi che soddisfino queste esigenze specifiche.

    6. Membership.
    Non parliamo di pagamenti ricorrenti. Non parliamo di abbonamenti.
    Parliamo di "partecipazione" reale all'interno della propria comunità. Come fare per andare oltre le belle parole e far si che le persone che sono all'interno della nostra comunità inizino realmente a conoscersi, a collaborare e a cooperare fra di loro? Le persone non hanno alcun interesse a far parte di un brand che pubblica contenuti. Le persone desiderano far parte di una comunità di persone appassionate a qualcosa di specifico. Le persone di una comunità appassionata possono contribuire moltissimo: contenuti, supporto, assistenza ad altri membri della comunità, coaching, ideas, feedback, quality control and a lot more.

    7. Oltre gli articoli.
    Per creare valore, rendersi utili e differenziarsi in maniera netta dalla concorrenza, non ci sono solo gli articoli. Ci sono un'infinità di altri format che possiamo utilizzare per informare, assistere e guidare chi fa parte della nostra comunità a raggiungere i suoi obiettivi. Invece che limitarci a produrre articoli così come fan tutti, sarebbe bene prendere in seria considerazione la possibilità di creare contenuti di alto valore, ma che producono in pochissimi. Cataloghi, collezioni di esempi, directory (di persone, risorse, tool), calendari di settore, checklist, templates e modelli, piccole app, etc.




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    "Wants to" by Birocratic - disponibile su Bandcamp:
    https://birocratic.bandcamp.com/track/wants-to



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    15 min
  • Tendenze e Consigli Strategici per Chi Pubblica Online - P1
    Tendenze e consigli strategici per editori indipendenti online. Parte 1.

    1) Chi pubblica online opera nel settore dei servizi.
    Dobbiamo ripensare in maniera radicale a come produciamo i nostri contenuti, in modo che servano realmente i bisogni ed interessi di coloro che ci leggono.

    2. Chi pubblica online deve specializzarsi.
    Maggiore la specializzazione in termini di quale problema si rivolve e a chi specificamente lo si risolve e meglio è.

    3. Chi pubblica online deve investire su relazioni e ascolto.
    E' indispensabile fare azioni concrete per coltivare relazioni dirette con la propria community e apprendere sempre di più come osservare e ascoltare quali sono i problemi e le esigenze specifiche che la caratterizzano.






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    "Wants to" by Birocratic - disponibile su Bandcamp:
    https://birocratic.bandcamp.com/track/wants-to




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    9 min
  • Come Ottenere Recensioni e Testimonianze
    Per ottenere recensioni e testimonianze positive sui tuoi prodotti e servizi o sui servizi di consulenza e formazione che offri, tre sono gli ingredienti indispensabili:

    1) Coltivare da subito relazioni di qualità con i tuoi clienti e potenziali tali

    2) Avere un prodotto e servizio eccellente

    3) Chiedere le testimonianze quando il cliente è estremamente contento e soddisfatto

    Le recensioni e le testimonianze sono importantissime per poter coltivare e accrescere la propria reputazione, e cioé ciò che gli altri dicono di te o dei tuoi prodotti, quando non sei presente.

    Investire su questo fronte, in maniera costante e proattiva aiuta ad aumentare in maniera concreta la propria autorevolezza e credibilità online.




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    Info Utili


    • Musica di questa puntata:
    "Bittersweet" by baaskaT - disponibile su Bandcamp:
    https://chillhop.bandcamp.com/track/bittersweet



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    14 min
  • L'ostacolo più grande: Avere costanza
    *L'ostacolo più grande: Avere costanza*

    Avendo avuto la possibilità di seguire centinaia di imprenditori e i loro progetti online, ho potuto vedere nel tempo, che l'ostacolo più grande incontrato da tutti è quello di riuscire ad essere costanti e sistematici nel procedere nel proprio percorso.

    Come per lo sport, la differenza di risultato fra chi si allena tutti i giorni, e chi lo fa quando ha un momento libero, è abissale.

    Questo ostacolo è frutto solo di una cattiva analisi delle priorità a cui si desidera dare precedenze e di una cattiva valutazione delle conseguenze a cui si va incontro allorché non si da seguito costante agli impegni che il progetto richiede.

    Morale della favola: Per raggiungere risultati tangibili, il primo obiettivo da raggiungere è quello di procedere con costanza e sistematicità. Non a singhiozzi. Non quando c'è del tempo o si è ispirati. Perché se, un progetto, un'attività, un sogno, non ha la possibilità di essere coltivato quotidianamente, e a lungo nel tempo, non crescerà mai forte e sano, e in taluni casi, non sboccerà mai e farà molta fatica a sopravvivere.

    Non mi dar retta.
    Verifica.
    Prova con un fiore.

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    Info Utili


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    "Road Trip" by Joakim Karud - disponibile su Bandcamp:
    https://joakimkarud.bandcamp.com/track/road-trip




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    10 min
  • Come diventare il punto di riferimento nella tua nicchia di mercato
    *Come diventare il punto di riferimento nella tua nicchia di mercato*

    Cinque consigli strategici per diventare il “Punto di Riferimento” nella tua nicchia di mercato online.

    Se mi hai scoperto da poco, se ancora non mi conosci bene, se non hai letto il mio libro “da Brand a Friend”, o se conoscendomi vuoi comunque una sintesi aggiornata sui principi chiave da tenere in considerazione per diventare un punto di riferimento nella tua nicchia di mercato online, queste sono le mie raccomandazioni:

    1) Focalizzati su una nicchia di mercato precisa.
    Ciò vuol dire l’individuare un problema, un’esigenza specifica e un gruppo di persone ben definito a cui desideri risolvere questo problema. Fino a ché, per paura di perdere business, uno continua a servire più esigenze e più pubblici, diluendo il proprio potenziali su più settori e aree differenti, sarà sempre più difficile nel futuro distinguerti dalla concorrenza e comandare margini e prezzi più alti.
    .
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    2) Crea e condividi contenuti e risorse di vero valore.
    Non ti limitare a imitare ciò che fan tutti. Vai oltre il dovuto, offrendo valore tangibile al tuo pubblico sotto forma di contenuti e risorse che possano offrire grande utilità e che durino a lungo nel tempo.
    .
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    3) Coltiva relazioni di lunga durata.
    Crea nel tempo una comunità di fan appassionati che partecipano e contribuiscono a migliorare i tuoi prodotti e servizi attraverso un dialogo continuo. Trova fra di loro, collaboratori, partner, ispiratori e amici. Crea spazi virtuali dove poter accogliere, aiutare e interagire con queste persone.
    .
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    4) Ascolta.
    Presta grande attenzione alle domande, ai problemi e alle frustrazioni che il tuo pubblico e i tuoi fan manifestano, offrendo consigli e suggerimenti per risolverle e allo stesso tempo sviluppando prodotti e servizi ad hoc per risolvere quelle esigenze.
    .
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    5) Misura.
    Testa, sperimenta e collauda strade e soluzioni diverse, raccogliendo dati e decidendo sulla base di ciò che funziona, non su ciò che fanno gli altri o su ciò che hai sentito dire o che va di moda.

    Questa, fatta eccezione per l’ultimo punto, è in essenza la “Formula di Sharewood”, la strategia di business e marketing online che dettaglio nel libro “da Brand a Friend” che puoi acquistare online.

    Diventando mio sostenitore su Patreon al livello “Lettore”, puoi acquistarlo e riceverlo a casa in pochi giorni risparmiando più di 8eu sul prezzo di copertina.
    www.Patreon.com/Robin_Good
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    Info Utili


    • Musica di questa puntata:
    "Shine" by Joakim Karud - disponibile su Bandcamp:
    https://joakimkarud.bandcamp.com/track/shine-2




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    14 min
  • Prezzi SI, prezzi NO
    *Prezzi SI, prezzi NO*

    E’ bene rendere noti attraverso il proprio sito web e canali social i propri prezzi?

    In altre parole: è bene avere un listino prezzi pubblico o è meglio fare altrimenti?

    Per risponderti ti faccio io una domanda: se hai davanti a te due vetrine di negozi dove vuoi comprare uno specifico paio di scarpe, e tutte e due le vetrine mostrano la stessa identica gamma di modelli. L’unica differenza è che in una vetrina le scarpe sono accompagnate da delle chiare etichette che indicano il prezzo, mentre nell’altro, il prezzo non c’è.

    In quale dei due negozi entri?

    Il fornire in maniera trasparente almeno un’indicazione di prezzo è, nella maggior parte delle situazioni, la strada più efficace per fornire a chi è interessato al nostro prodotto/servizio, un’informazione chiave nel suo processo decisionale.

    Specialmente laddove i nostri concorrenti diretti espongono in maniera chiara e comprensibile i loro costi e tariffe, così dovremmo fare anche noi.

    Questo non vuol dire che non ci siano situazioni, dove sia utile e necessario dover avere dei prezzi ad hoc, basati sulle specifiche esigenze del cliente e quindi difficilmente prevedibili.

    Ma questo non impedisce, da un lato di avere un listino prezzi pubblico su quelli che sono prodotti e servizi di base, e dall’altro di fornire comunque esempi di prezzi in situazioni diverse da quelle “standard”.

    Il grandissimo vantaggio offerto dall’essere trasparenti da subito sui prezzi, è che il potenziale cliente può decidere in tempi più rapidi, senza dover fare altre operazioni e soprattutto senza dover entrare in contatto con un “commerciale” che ne valuti le esigenze specifiche.

    Le persone non amano i commerciali e i colloqui di vendita. Le persone amano avere tutte le info utili per decidere a disposizione subito. Prima gliele dai, in maniera chiara e comprensibile, e più aumenteranno le possibilità che alcuni di loro si rivolgano a te.


    Morale della favola: su Internet non ha senso, nella stragrande maggioranza delle situazioni legate alla vendita di prodotti, servizi, consulenze, nascondere i prezzi.

    Più lungo e difficoltoso rendiamo il cammino verso il far sapere quanto costa il nostro servizio, in presenza di concorrenti che fanno altrimenti, e più perderemo potenziali clienti che non hanno il tempo e la voglia di entrare in contatto e interagire con noi.


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    Info Utili


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    "Sincere love" by Joakim Karud - disponibile su Bandcamp:
    https://joakimkarud.bandcamp.com/track/sincere-love




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