A partire dalla fine del 2022 si è scatenato un forte dibattito sullo stato di salute dell’economia e la parola “recessione” è risuonata più forte delle altre. Con il termine recessione si intende una fase in cui si verifica una contrazione significativa e prolungata dell'attività economica che può portare a un rallentamento della crescita, con potenziali conseguenze negative. Per stabilire se un Paese è formalmente in recessione, viene utilizzato un metodo che prende come parametro l’andamento trimestrale del PIL: se si registrano due trimestri consecutivi di contrazione, allora il paese si trova in recessione. Il verificarsi di una recessione, che può avere cause differenti tra cui la diminuzione della domanda aggregata o una crisi bancaria, impatta anzitutto sulle aziende, che tendono a ridurre produzione e investimenti e a effettuare tagli dei costi, tra cui quello del personale, causando una disoccupazione che intacca la spesa. In aggiunta, la recessione riduce la capacità delle aziende di ottenere finanziamenti per nuovi progetti di sviluppo, rischiando di portare l’economia in una fase di stagnazione. Le strade per uscire da una recessione sono molteplici e richiedono una valutazione attenta della gravità e dell’estensione della stessa e dell’orientamento di governi e istituzioni, che con le proprie politiche economiche possono giocare un ruolo determinante. Guarda il video e scopri di più sulle cause e gli effetti della recessione e sulle strade percorribili per combatterla.
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