Viviamo in un’epoca in cui il relax è diventato sinonimo di “scorrere uno schermo”. Quello che inizia come un minuto di svago spesso si trasforma in un’ora di vuoto. Mentre cerchiamo riposo nei social, rischiamo di perdere l’unica relazione che può davvero ristorare la nostra anima: quella con il Padre.
Abigaela Trofin, pastora avventista, ci invita a porci delle sfide per non lasciarci derubare di qualcosa che non torna più: il tempo.
Intervista di Daniela Piazza.
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La voce Donna 3.0: il ladro del tempo è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.