DANZA sul PODCAST - il podcast delle ballerine

DANZA sul PODCAST - il podcast delle ballerine

By Lea BallerinaArtsPerforming Arts
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DANZA sul PODCAST - il podcast delle ballerine episodes

  • LASCIARE CASA per la Russia - Sara e Daniela EP.18
    Oggi abbiamo l'onore di intervistare due ballerine professioniste che hanno girato tutta Europa tra accademie e audizioni. Oggi hanno coronato il loro sogno. Ballano in una delle compagnie più prestigiose di Russia. La Compagnia del teatro Mikhailovsky di San Pietroburgo.
    Ho iniziato a 5 anni in una scuola vicino casa. A 10 anni sono andata in un altra scuola sempre a Napoli più professionale dove mi sono diplomata a 15 anni. La mia insegnante voleva che continuassi a studiare in accademia all'estero per perfezionarmi. In realtà ho fatto tantissime audizioni prima di presentarmi davanti ad Amanda, direttrice dell'accademia di Basilea. Sono rimasta solo due anni a Basilea, perché durante YAGP il direttore del Finnish National mi ha offerto un contratto per la junior company. Amanda ha deciso di farmi diplomare sia scuola che danza al secondo anno per farmi partire l’anno seguente per la Finlandia.
    Ho fatto un anno lì, poi è cambiato direttore, dunque nessun rinnovo. Ho fatto moltissime audizioni per compagnie europee senza ottenere niente. Oggi dopo molta fatica eccomi ballare per la compagnia del teatro di Mikhailovsky.
    Io sono Sara.
    Ho iniziato a 3 anni ma ovviamente all inizio era solo gioco. Facevo solamente una sola ora alla settimana . Verso i 9 anni ho capito che era quello che volevo fare nella mia vita e allora ho iniziato a fare più lezioni e a concentrarmi unicamente sulla danza. A tredici anni ho fatto l’audizione per il balletto di Castelfranco Veneto dove poi sono stata ammessa ed ho studiato per quattro anni. A sedici anni dopo aver partecipato al Prix de Lausanne ho preso una borsa di studio per la national ballet Academie di Amsterdam dove ho studiato per due anni e mi sono diplomata. Finito il diploma ho avuto io contratto per il Mariinsky primo stage dove ho ballato come ballerina professionista per un anno e mezzo perché poi ho avuto il contratto per il Mikhailovsky dove sono tuttora. #ballerina accademia #leaballerina
    45 min
  • danzare in CASA - 3 consigli utili EP.17
    Affiancare alla lezione di danza un allenamento a casa è di vitale importanza per la carriera da ballerini professionisti.
    Andare a lezione nella scuola di danza, che sia lezione di classico, contemporaneo o moderno e poi tornare a casa e sedersi sul divano vi porterà a raggiungere la metà dei risultati che invece potreste raggiungere allenandovi anche a casa. A casa si può fare potenziamento muscolare, yoga, pilates sbarra a terra e tanto altro esercizio fisico.
    La cosa importante è ricordare che la palestra in cui vi allenate ha caratteristiche ben diverse dal vostro salotto o cameretta in casa. Quindi bisogna fare moltissima attenzione.
    Meglio evitare calzini scivolosi, potete mettere le mezze punte e bagnarle sotto con un po’ di acqua per esempio.
    Spostate tutti i mobili e createvi uno spazio abbastanza ampio per fare tutti i movimenti di danza. Quando lavorate a terra facendo potenziamento o la sbarra a terra state attente alla lombare, inarcarla troppo potrebbe farvi male. Le scarpe da punta si possono mettere solo se il pavimento è adeguato e per pochissimi esercizi statici. Lo specchio probabilmente sarà un optional quindi prendete questa occasione per sentire il vostro corpo e auto correggervi tramite le sensazioni invece che tramite l’aiuto della vostra immagine riflessa sullo specchio. Ci sono anche molti workout possibili da fare per cambiare un po’ allenamento e anche tanto stretching come quello che fanno le ginnaste per essere ancora più flessibili. Detto questo allenatevi a casa più che potete.
    Tornerete a danza più forti di prima. #danza #ballare #leaballerina
    5 min
  • "il classico è = al moderno? - differenza tra gli stili di danza EP. 16
    Nel video tutorial di oggi vi descrivo brevemente i maggiori stili di danza. Partendo dalla danza classica, che è alla base di tutte le danze.
    Fu inizialmente introdotta dal Re francese Luigi XIV e poi venne a svilupparsi nel corso dei secoli. É la più rigida, precisa ed accademica. Ovviamente le scarpe da punta ed il tutù bianco ne sono i simboli. La danza neoclassica è uno stile della danza classica, o danza accademica, che nasce alle soglie del Novecento negli Stati Uniti d'America, anche grazie al coreografo americano di origine russa George Balanchine.
    Nello stesso periodo, in Francia, svolge un'autonoma ricerca dello stesso genere Serge Lifar, un altro esule russo che come Balanchine, aveva lavorato con Sergej Djagilev nei Ballets Russes.
    Al contrario delle nuove forme di danza, si avvale del tradizionale bagaglio tecnico del linguaggio coreografico accademico, ma le utilizza tentando una maggiore libertà di scrittura e introducendo nuovi passi e nuove figure, facendo uso, oltre alle posizioni en dehors, di quelle parallele, propugnando una maggiore libertà di movimento della parte alta del corpo e in particolare delle braccia, e facendo spesso lavorare il danzatore fuori asse.
    La danza neoclassica continua ad avvalersi delle scarpe da punta e trova loro una funzione espressiva nuova e variegata.
    Con il termine danza moderna si definiscono generalmente gli sviluppi della danza che, a partire dalla fine del XIX secolo, portarono ad un nuovo modo di concepire la danza di scena, in contrapposizione al balletto classico-accademico.
    Nata come ribellione nei confronti della danza accademica, ritenuta troppo rigida e schematica, la danza moderna intendeva procedere alla ricerca di una danza libera, che inizialmente veniva spesso praticata attraverso la provocante forma dell'assolo, eseguito spesso in spazi diversi da quelli teatrali, per marcare un forte contrasto con lo sfarzo dei grandi balletti. Non si trattava inizialmente di una rivolta volutamente contro, ma del risultato di una serie di cambiamenti del pensiero. Loïe Fuller, Isadora Duncan e Ruth St. Denis, poi seguite da Martha Graham e Doris Humphrey, si imposero sulla scena mondiale sviluppando particolari stili di danza libera che poi diedero origine ad una modern dance caratterizzata da una propria estetica e da propri schemi espressivi ed educativi.
    In Europa furono Émile Jaques-Dalcroze e Rudolf von Laban a segnare la strada del cambiamento, attraverso elaborazioni pratiche e teoriche che gradualmente portarono all'affermazione della danza moderna e in particolare della danza espressionista.
    La definizione di moderna data alla corrente, si deve al fatto che presentava caratteristiche abbastanza in contrasto con il balletto classico. La danza moderna accoglie l'utilizzo innaturale del corpo ma preferendo di gran lunga i movimenti lineari. Si valorizzano il gesto e il movimento che esprimano la personalità del danzatore a partire dalla naturalità.
    La danza contemporanea nasce in Europa e negli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale.
    Prosegue la rivoluzione attuata dalla danza moderna a favore di nuove espressioni corporee, che talvolta comprendono anche la recitazione.
    Il ruolo del danzatore è cambiato nella danza contemporanea: un danzatore spesso autore di sé stesso, al quale il coreografo lascia più spazio creativo rispetto al passato.
    Il coreografo contemporaneo delega spesso al danzatore la creazione di frasi coreografiche, che poi assembla e inserisce in un contesto e in uno spazio.
    Per fare questo, l'improvvisazione diventa uno strumento indispensabile per la creazione coreografica, una tecnica di ascolto del proprio corpo e dell'ambiente, una vera e propria espressione del movimento naturale.
    Attraverso l'improvvisazione ogni danzatore può sondare le proprie qualità di movimento, e ricercare un video proprio linguaggio.
    7 min
  • ANSIA da ESAME - accademia ballerina - EP.15
    In tutte le accademie più prestigiose del mondo si fa un esame finale di danza classica e contemporanea o moderna ogni anno. Accademie come il teatro alla Scala, l'opera di Roma e Teatro San Carlo.
    L'esame finale in accademia Balletschule Theater Basel consisteva in una sbarra di danza classica che comprendeva tutti gli esercizi pliè, una serie di battement tendu e battement jeté, rond de gambe, fondu, frappe, adagio e grand battement.
    Dopo la sbarra si passava al centro anche questo eseguito nella sua completezza compreso di pirouttes, salti e virtuosismi. Eravamo tutte vestite con la divisa, come ogni giorno dell'anno. La divisa prevedeva calze rosa e body Bloch in colore fucsia con intreccio posteriore.
    Alla fine della lezione di danza classica completa eseguita in mezza punta, vi era la lezione di punte. Nella lezione di punte venivamo mostrate delle combinazioni sia alla sbarra che al centro. In accademia noi eravamo obbligate a mettere sempre le punte freed.
    Alla fine della sessione di danza classica si passava a quella moderna o contemporanea dipendeva dal lavoro fatto durante l'anno accademico.
    Venivano mostrate una serie di combinazioni di danza moderna preparate appositamente per l'esame ed in conclusione venivano mostrati estratti brevi di coreografie che avremmo ballato al saggio finale, che in accademia è un vero è proprio spettacolo con coreografie di coreografi famosissimi come Balanchine, Wherlock, Spuck, Spoerli.
    Al termine la giuria formata dai nostri insegnanti, più il direttore della compagnia ed eventuali esaminatori esterni compilavano una scheda molto dettagliata con le votazioni riguardanti passi di danza, forma fisica, musicalità ed interpretazione. #ballerina #danza #leaballerina
    5 min
  • PRIME PUNTE ecco come SCEGLIERLE - EP. 14
    Una delle domande più frequenti che ricevo è qual è l'età giusta per mettere le prime scarpe da punta. La risposta è diversa per ogni ballerina.
    Si inizia sempre utilizzando le mezze punte, all'età di 11 o 12 anni si passa alle punte.
    Queste età sono indicative poiché tendenzialmente chi ha praticato danza fin da piccola a questa età potrebbe avere le caviglie forti e quindi essere pronta per mettere le scarpette da punta.
    Per sapere se si è pronti a mettere le punte bisogna valutare quanto forti sono le caviglie e quando flessibili e forti sono i piedi.
    Per prepararsi al meglio ad indossare le punte bisogna allenare tanto i muscoli intrinseci dei piedi.
    Gli esercizi per migliorare il collo del piede e la pianta del piede li trovate sul mio canale YouTube.
    E' importante avere anche la schiena molto forte perché mettere le punte quando si ha la schiena debole potrebbe essere estremamente dannoso.
    Mettere le punte a casa da sole senza l'insegnante può causarvi lesioni.
    Se si ritiene di essere pronte per mettere le punte allora bisogna scegliere le punte giuste per la propria forma del piede.
    Io consiglio le prime punte della R class o della Capezio, oppure qualsiasi modello delle punte FREED o Bloch che calzi al meglio la forma del vostro piede.
    Una volta acquistate le prime punte è importante cucirle al meglio. Trovate un tutorial su come cucire le punte sul mio canale YouTube.
    Preparare al meglio lo strumento che utilizziamo per danzare, ovvero le punte, farà la differenza. Come le ginnaste preparano i loro attrezzi con cura, nella danza va fatto altrettanto.
    #danza #ballerina #tutorial
    6 min
  • 4 chiacchiere con Ballerina della Scala Federica Bona EP.13
    comincio col dire che ho iniziato a studiare danza classica a 4 anni perché mia mamma voleva che facessi un po' di attività fisica e che incontrassi nuove amiche anche al di fuori della scuola. Mio padre è istruttore di tennis e quando ero poccolina ha sempre provato a farmi appassionare al suo sport, ma dopo ogni tiro con la racchetta facevo una piroetta, quindi ha subito capito che dentro di me ci fosse un istinto innato verso la danza. Nonostante ciò, da bambina non ho mai avuto il fisico da ballerina, e per di più ero molto molto brava a studiare: quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande rispondevo sempre la veterinaria, e fino ai 15 anni non mi passò mai per la testa che avrei potuto fare la ballerina di professione. Mi piaceva tanto andare a lezione di danza e mi divertivo con le mie compagne, amavo andare a teatro a fare i saggi, ma era ancora per me solo una grande passione fine a se stessa. Crescendo però il mio fisico è cambiato radicalmente e col passare degli anni diventava sempre più longilineo e flessuoso. Iniziai quindi a partecipare ai primi concorsi e a vincere le prime borse di studio: nel 2014, a 15 anni, feci la mia prima variazione e vinsi l'accesso alla summer school della Royal Ballet, e nello stesso anno fui invitata per una settimana all'Hamburg ballet school e poi superai anche l'audizione per questa accademia. Contestualmente provai anche alla Scala di Milano e mi presero: decisi quest'ultima e non la scuola tedesca perché ero decisa a proseguire contestualmente il mio percorso scolastico al liceo classico ed in italia sarebbe stato molto più semplice. Dai 16 ai 19 anni frequentai l'accademia scaligera e proseguii i miei studi da privatista, affrontando alla fine di ogni anno gli esami.
    42 min
  • SUPERARE la quarantena in modo intelligente - Ballerina Professionista EP. 12
    È normale sentirsi spaesati. Sapere cosa fare in questo periodo è difficile. Essere ballerini e dover stare a casa da danza, perché le scuole di danza sono chiuse è dura. Vorrei parlarvi dei modi in cui potete organizzare il vostro tempo al meglio. Considerate questa pausa come una vacanza estiva o natalizia. Il tempo che avete a disposizione deve essere motivo di crescita. Ad essere pigri ci pensiamo un’altra volta. La parola chiave è motivazione. Di cose da fare a casa per ballerini ce ne sono davvero tante. Oltre al workout, lo stretching e la sbarra a terra potete leggere, guardare film sulla danza. Fare Yoga e Pilates vi renderà più forti. In tutto questo tempo potrete dedicarvi a migliorare i vostri difetti. Per trovare la motivazione possiamo mettere la musica a palla, lasciarci trasportare dal flusso e così iniziare ad allenarci. Ritagliare un angolo di casa e sistemarlo come se fosse una sala da danza, incrementerà la nostra voglia di danzare anche a casa. Body, calze e chignon ci riporteranno subito ad immaginare nostra scuola di danza e così con costanza ci terremo in forma. Scrivere ogni giorno i nostri obiettivi sulla to do list vi porterà a perseguirli con energia e carica. Per riconoscere quali sono le cose davvero importanti da fare ho utilizzato i quadranti del tempo. #ballerina #todolist #leaballerina
    16 min
  • REQUISITI FISICI per accedere in ACCADEMIA - EP. 11
    In questo nuovo format, due chiacchiere con Lea, oggi mini tutorial sui requisiti fisici per entrare in accademia di danza classica o contemporanea. Ecco quali sono le caratteristiche fisiche e tecniche che deve avere una ballerina per poter passare le audizioni.
    Innanzitutto fisico longilineo e muscoli ben definiti. Come sappiamo bene nella danza l'estetica conta molto e anche la prima impressione.
    Per essere ballerine di danza classica, specialmente, bisogna avere un fisico magro e definito, ma cosa più importante, bisogna essere sane.
    Il famoso collo del piede, è utile e bello averlo, può essere sicuramente d'aiuto per accedere in accademia come anche le gambe a sciabola ma può essere anche sufficiente avere delle belle linee di gambe e dei piedi. Quindi anche se il vostro collo del piede è scarso potrete comunque avere grandi possibilità. Lo dico per esperienza personale.
    A differenza delle ginnaste nella danza classica si preferiscono muscoli lunghi e ben definiti piuttosto che un tono muscolare molto accentuato.
    Escludete la necessità di essere perfetti per entrare in accademia, l'importante è avere la maggior parte delle caratteristiche e talenti sopra elencati. Sono necessari anche requisiti tecnici ovvero pulizia.
    Di rado cercano virtuosismi o tecnica superba, fondamentale essere puliti e avere una base forte.
    La componente di gradimento e gusto personale gioca molto nel giudizio da parte dei direttori delle accademie prestigiose. Le migliori in Italia sono l'Opera di Roma, la Scala di Milano e San Carlo di Napoli.
    Il mio consiglio è di provare a fare audizioni anche se si è consapevoli dei propri difetti, tutti li hanno. Cercate di valorizzare i pregi e talenti e avrete sicuramente una possibilità di passare le audizioni.
    #danza #accademia #leaballerina
    6 min
  • 2 chiacchiere con Camilla Mancuso Ballerina Professionista - EP. 10
    L'intervista di oggi riguarda una delle ballerine più celebri in Italia. Parliamo di Camilla Mancuso. Qui la sua storia. All'età di 8 anni sono entrata all’opera di Roma e mi sono diplomata a 16 anni.
    Da lì volevo perfezionarmi quindi sono andata Da Denys Ganio che tiene lezioni per professionisti.
    A 18 anni ho iniziato a fare le prime audizioni di danza classica. Tra questi Hungarian National ballet che mi ha offerto un contratto. Quando mancavano più o meno 2 mesi alla fine della stagione ho iniziato ad avere un dolore forte all’anca. Ho resistito fino alla fine perché mancava veramente poco tempo e ho pensato che mi sarei curata nelle ferie estive per poi ricominciare in forma.
    Purtroppo mi sbagliavo. Fino all’ultimo era in dubbio se mi fossi dovuta operare.
    Siccome la situazione era molto incerta ho preferito dare le dimissioni al teatro all’inizio della stagione per una questione di correttezza. #ballerina #danza #4chiacchere
    54 min
  • REGALO le PUNTE a chi INDOVINA il BALLETTO - EP. 9
    Oggi regalo delle punte Gaynor nuove alla ballerina chei indovina il balletto classico. La conoscenza della storia della danza e della musica è fondamentale per i ballerini. In questa sfida con Marta Molinari tra una risata e l'altra abbiamo voluto metterci alla prova. La sfida sulla danza consiste nell'indovinare a quale balletto appartiene una musica oppure a quale variazione appartengono i passi. Riunitevi con amici ballerini e sfidatevi anche voi. Conoscere le musiche dei balletti e i loro passi specifici è importante. Non basta saper ballare con tecnica. Oggi regalo delle punte Gaynor nuove alla ballerina chei indovina il balletto classico. La conoscenza della storia della danza e della musica è fondamentale per i ballerini. In questa sfida con Marta Molinari tra una risata e l'altra abbiamo voluto metterci alla prova. La sfida sulla danza consiste nell'indovinare a quale balletto appartiene una musica oppure a quale variazione appartengono i passi. Riunitevi con amici ballerini e sfidatevi anche voi. Conoscere le musiche dei balletti e i loro passi specifici è importante. Non basta saper ballare con tecnica.

    Tutta la conoscenza della storia e dei tratti tipici delle coreografie classiche vi può essere utile per saperle interpretare ancora meglio. Ad esempio sapere che Don Chisciotte è vestito in un determinato modo. Interpretare Giselle con super energia, è un errore poiché è una ragazza malata. Sono piccoli accorgimenti ma fondamentali, siccome ricordiamo che siamo ballerine che devono trasmettere un'emozione. C'è sempre tempo per imparare a qualsiasi età e in qualsiasi momento. Vale anche per i professionisti. É stato veramente divertente oggi, ci siamo sentite un po' come i choros ballet. È una sfida molto divertente da fare con tanti ballerini ma è anche possibile esercitarsi da soli. #ballerina #danzaclassica #leaballerina
    5 min

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