
Sign up to save your podcasts
Or


L’intelligenza artificiale è entrata nelle strategie di tutte le aziende, banche comprese. Ma quanto è davvero entrata nei loro processi? In un episodio del nostro podcast #define banking abbiamo intervistato Marco Bragadin, Amministratore Delegato di Datlas. Abbiamo provato a capire dove e come l’intelligenza artificiale viene effettivamente usata oggi negli istituti bancari italiani, come evitare di cadere nel lock-in tecnologico e se il modello AI sarà sostenibile nel medio e lungo periodo.
Ottobre è il mese europeo della cybersecurity. L’Italia è tra i paesi più colpiti in Europa e nel mondo dalla criminalità informatica. Un fenomeno che continua a crescere: pensate che a livello globale, alla fine del primo semestre 2026, risultavano 2,5 miliardi di dati univoci in circolazione nel dark web. Perché la criminalità informatica funziona come una vera e propria industria, con le sue specializzazioni. C’è chi sottrae i dati e chi, invece, li utilizza per costruire truffe, furti di identità o sofisticati attacchi. Tutte queste attività vengono addirittura facilitate dalla diffusione di strumenti di intelligenza artificiale, che consentono di simulare numeri di telefono e voci, come ci ha ricordato anche la cronaca recente. Ne abbiamo parlato con Beatrice Rubini, Executive Director di CRIF, in un episodio di #define banking next, il podcast sulla banca del futuro che AziendaBanca realizza insieme a CRIF
Rinnovare una polizza RC Auto con la stessa facilità con cui rinnoviamo l’abbonamento a Netflix. È un obiettivo ancora lontano per le compagnie assicurative online, come emerge da una ricerca commissionata da Adyen. Abbiamo commentato i risultati con Gabriele Bellezze, Country Manager Italia di Adyen, in un episodio del nostro podcast #define banking
Lo scorso settembre, Qonto ha inaugurato la nuova sede parigina, nella zona di Bonne Nouvelle. Un nome propizio (traducibile dal francese come “buona notizia”), visto che la fintech è in fervente attesa del completamento della procedura per ottenere una licenza bancaria in Francia, dopo avere fatto domanda a maggio 2025. Un traguardo che rappresenterebbe non solo una conferma del percorso svolto finora, ma anche un salto di qualità nell’offerta di prodotti e servizi alle PMI di otto Paesi europei, tra cui l’Italia. Abbiamo intervistato Lorenzo Pireddu, Country Manager di Qonto, per farci raccontare che cosa cambierà per i clienti attuali e futuri.
Passaggio generazionale, cambiamento normativo e innovazione tecnologica sono tre fattori che stanno trasformando il Wealth Management in Italia. Un settore che, nel nostro Paese, ha caratteristiche distintive rispetto a mercati per molti versi più maturi, come Stati Uniti e Svizzera.Abbiamo approfondito questa trasformazione con Laura Cravanzola, Market Line Manager Finance di Deda.AI.
Nel 2025 ci sono stati oltre 38.300 casi di frode in Italia, con una crescita del 23,8% rispetto all'anno precedente, secondo i dati dell’Osservatorio CRIF – Mister Credit sulle Frodi Creditizie. Insieme al numero dei casi, cresce anche l’importo complessivo frodato, che supera i 165 milioni di euro in un anno. Diminuisce, invece, la somma media sottratta tramite frode, che si aggira intorno ai 4.300 euro. Abbiamo approfondito questo fenomeno in un episodio di #define banking next, il podcast sulla banca del futuro che Azienda Banca realizza insieme a CRIF, intervistando Massimo Longatti, Personal Solutions Senior Manager di CRIF.
Con 5 milioni di clienti in Italia (ma saranno oltre 6 alla fine di quest’anno), cinque anni consecutivi di profittabilità netta a livello di Gruppo, una presenza internazionale forte, con la licenza bancaria ottenuta in UK e la recente approvazione condizionata dell’OCC statunitense per costituire una banca americana, Revolut è il maggiore caso di successo tra le ex “neobanche” europee.
Abbiamo incontrato Nicola Vicino, General Manager per l’Italia e Head of Southern Europe di Revolut, per approfondire la strategia di crescita nel nostro Paese.
A margine del Visa Payment Forum 2026, ho incontrato Adolfo Laurenti, Principal European Economist di Visa, per fare il punto sui pagamenti digitali visti non tanto con una prospettiva tecnologica, ma con quella di un economista. L’innovazione degli strumenti di pagamento va infatti a braccetto con l’andamento dei consumi, con l’evoluzione del commercio, con le priorità delle imprese. Parleremo anche dei risvolti macroeconomici delle frodi e dell’impatto della spesa dei turisti stranieri in Italia, proprio alle porte della stagione estiva 2026.
Il RegTech è uno degli ambiti più interessanti della nuova ondata di innovazione e startup fintech, come sottolineato anche nelle recenti interviste a P101 SGR e a Osborne Clarke.
In questo episodio abbiamo intervistato Virginia Debernardi, co-fondatrice della startup RegTech, Kalipso, che ha da poco chiuso un round da 3,2 milioni di dollari.
«Il fintech è morto, viva il fintech» è il titolo, volutamente provocatorio, di un episodio del nostro podcast #define banking in cui abbiamo intervistato Giuseppe Donvito, partner della società di Venture Capital P101. Al centro dell’intervista c’è lo stato dell’arte del fintech italiano, visto da chi, di mestiere, investe proprio in società innovative.
From the publisher's feed

2 Listeners

0 Listeners

7 Listeners

15 Listeners

1 Listeners

7 Listeners

7 Listeners

11 Listeners

20 Listeners

0 Listeners