Nell’aprile 2022, a due mesi dall’invasione dell’Ucraina, i membri dell’IESF avevano deciso di sospendere i russi dalla partecipazione a qualsiasi torneo organizzato dalla stessa federazione internazionale. Ad agosto dello stesso anno, però, la Russian Federation aveva chiesto di effettuare una nuova votazione per la loro riammissione che ebbe successo, nonostante la federazione ucraina avesse proposto addirittura di espellere la Russia dall’IESF. Una decisione che aveva mandato su tutte le furie i rappresentati dell’Ukrainian Esports Federation, decisi a boicottare i futuri tornei dell’IESF fino a quando la Russia ne avrebbe fatto parte.