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  • FBU Club nr 117. Lavorare con l'AI, con Filippo Zanella
    • Profilo LinkedIn di Filippo Zanella: https://www.linkedin.com/in/filippozanella/
    • Sito personale & talk archive: https://www.filippozanella.com filippozanella.com
    • Canale YouTube con pillole su AI e business: https://www.youtube.com/@FilippoZanella YouTubeLa corsa all’intelligenza artificiale è entrata nella vita di tutti, ma – ci ricorda Francesco Varanini – il vero nodo è «l’etica ai tempi del macchinocentrismo»: evitare sia il delirio di onnipotenza sia il panico, tenendo l’essere umano al centro delle decisioni e dei dati. Cercheremo di capire come avvicinarsi all’AI con consapevolezza critica: distinguere mode, promesse e reali casi d’uso. Come trasformare l’AI in leva per le imprese di famiglia: automatizzare ciò che toglie energia, liberare tempo per la visione imprenditoriale, presidiare la governance dei dati. Come avviare primi passi pratici: sperimentare tool generativi nella vita quotidiana, mappare i processi aziendali dove l’AI dà più valore, fissare metriche chiare per misurare ROI e rischi. Riflettere sulla Leadership e controllo: come restare “al comando” affidandosi alle macchine senza delegare loro il giudizio. Una occasione preziosa per imprenditori senior e next-gen che vogliono capire come e dove inserire l’AI senza perdere il controllo dell’impresa, manager che stanno costruendo le loro competenze nell’uso dei dati, e consulenti e coach che accompagnano lo sviluppo delle organizzazioni.

      Filippo Zanella è AI Architect in Salesforce, dove guida progetti su soluzioni cognitive per l’efficienza operativa e la customer experience. PhD in ingegneria dell'informazione, insegna AI e tecnologie emergenti presso H-Farm College, traducendo la ricerca in applicazioni per aziende e professionisti. Negli anni ha tenuto talk e workshop su “AI e collaborazione uomo-macchina”, “Generative AI & sicurezza”, “AI, presente!” in università, ordini professionali e community tecnologiche, portando un approccio divulgativo e concreto.


    • Profilo LinkedIn di Filippo Zanella: https://www.linkedin.com/in/filippozanella/
    • Sito personale & talk archive: https://www.filippozanella.com filippozanella.com
    • Canale YouTube con pillole su AI e business: https://www.youtube.com/@FilippoZanella YouTube
    Per un inquadramento critico: Francesco Varanini, Splendori e miserie delle intelligenze artificiali (Guerini, 2024). francescovaranini.it
    1 hr 5 min
  • FBU Club nr 116. Squadre Vincenti, con Leonardo Milani
    Conta di più la Persona o il Team? Lo spiega bene Leonardo Milani nel suo recente libro, Squadre Vincenti. La persona da sola può poco, il team senza delle persone pienamente coinvolte ed affiatate pure. Ma riuscire ad esaltare il contributo dei singoli nella squadra è un’arte delicata che conoscono bene i grandi allenatori.E Leo Milani è uno di questi, ma solo che la sua squadra non gioca sui campi di calcio o di qualche altro sport. La sua squadra, quella che gli ha permesso di affinare le sue doti di coach e di psicologo, è la squadra delle Frecce Tricolori che ha seguito per molti anni.Partendo da quell’esperienza e da tanto lavoro fatto con le organizzazioni, esploreremo con lui i segreti di un team di successo, la sfida di coinvolgere i singoli e lavorare per l’eccellenza, il coinvolgimento nel gruppo e la condivisione delle informazioni e delle decisioni. La sfida della libertà individuale e della responsabilità verso il gruppo. La maturazione di decisioni condivise e l’impegno per l’allineamento di tutti.
    Leonardo Milani, psicologo e docente di psicologia del benessere,  Ha collaborato come mental coach con la Pattuglia Acrobatica Nazionale per migliorare le performance psicologiche dei piloti dal 2001 al 2020.
    Collabora con più televisioni sui temi del miglioramento, è consulente di Enav, controllori di volo.

    Il suo sito https://psicologiadelbenessere.it/milani-leonardo/
    il suo profilo linkedin https://www.linkedin.com/in/leonardomilani1/ 
    Il libro Leonardo Milani, Squadre Vincenti, Tecniche Nuove 2024
    1 hr 3 min
  • FBU Club nr 115. Lavorare è da boomer, con Riccardo Maggiolo
    Il lavoro non è morto né finito, è immerso in una profonda crisi di senso, dice Marco Bentivogli presentando il libro di Riccardo Maggiolo, Lavorare è da boomer.Di sicuro c’è da ripensare ad un rapporto con il lavoro che non soddisfa nè le nuove nè le vecchie generazioni. Per farlo c’è bisogno di una nuova alleanza, della capacità di progettare e vivere lavori in cui le persone siano in grado di mettersi in gioco, in cui si possano sentire parte di un progetto che le coinvolga. Una responsabilità che coinvolge tutti, in primis le organizzazioni e chi ne ha la responsabilità. Cosa fare allora creare una nuova relazione con il lavoro? Autonomia, Autenticità, Ascolto e Autorevolezza, le parole chiave che andremo ad esplorare con Riccardo.   
    Riccardo Maggiolo è stato il fondatore di Job Club, startup che ha permesso a migliaia di persone di cercare e trovare lavoro insieme. E’ speaker, autore, formatore e firma di Senza Filtro e HuffPost sui temi del lavoro e della innovazione sociale, formatore e consulente di strategie HR e CSR per le imprese.

    Il libro
    https://www.informazionesenzafiltro.it/shop-senza-filtro/lavorare-e-da-boomer

    Il profilo LinkedIn e il sito di Riccardo
    https://www.linkedin.com/in/riccardomaggiolo/
    www.riccardomaggiolo.com 
    I suoi articoli su Huffington Post
    https://www.huffingtonpost.it/autori/riccardo_maggiolo/
    1 hr 5 min
  • FBU Club nr 114. Via Nuova, il caso Relife con Enzo Scalia
    Una cavalcata lunga dieci anni ha portato alla Relife di oggi una realtà da 500 milioni di fatturato e più di 1200 collaboratori, partendo da Benfante, una storica impresa di famiglia genovese che fatturava una quindicina di milioni di euro.Grazie al coinvolgimento di Xenon prima e F2i poi, l’azienda è potuta crescere grazie ad una campagna mirata che dal recupero della carta nel territorio genovese e alessandrino ha sviluppato un gruppo di rilevanza nazionale con un modello di economia circolare fondato su 4 divisioni: Recycling, per il recupero dei rifiuti solidi urbani e industriali, Paper Mill, per la produzione di cartone da materia prima secondaria proveniente dalla divisione Recycling, Paper Packaging, con tre scatolifici integrati e infine Plastic Packaging con il riciclo della plastica.Ma non è stata certo una cavalcata facile, ci sono state le sfide dell’integrazione tra società e famiglie imprenditoriali, tra dimensione finanziaria e industriale, tra imprenditori e manager.Avremo modo di ascoltare Marco Benfante, l’imprenditore che con il fratello Paolo guidava l’impresa da cui tutto è nato ed Enzo Scalia, il manager che dopo aver lavorato in grandi realtà del settore ha condiviso l’idea e l’impegno per lo sviluppo del gruppo. 

    Il sito di Relife
    https://relifegroup.com/

    Il profilo LinkedIn di Enzo Scalia
    https://www.linkedin.com/in/enzo-scalia-8a32103/
    1 hr 8 min
  • FBU Club nr 113. Il piacere di esserci, con Francesco Marino
    «Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono», dice la famosa frase che ci offre Primo Levi nel suo La chiave a stella.In un periodo in cui si parla tanto di frustrazione nel mondo del lavoro, che sia per il clima tossico delle organizzazioni o la volatilità dei mercati o ancora la burocrazia che mortifica l’iniziativa imprenditoriale, può essere utile ripartire dal piacere di esserci, come suggerisce Francesco Marino. Se vivere è più che stare al mondo, lavorare è più che andare in ufficio o in fabbrica. Ma questo richiede la necessità di essere presenti a se stessi, riflettere su come ci relazioniamo con gli altri e con il mondo, trovare o ritrovare lo scopo che dà senso al nostro affannarci.Per un agire che sia capace di assicurare armonia e risultati, come diciamo in FBU.
    Francesco Marino,dopo anni di ricerca e lavoro in teatro, come attore, regista e insegnante, inizia il suo percorso in aziende nazionali e multinazionali, come consulente e coach, a fianco di imprenditori e manager. È docente di Intelligenza Emotiva per la Gestione delle Risorse Umane presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT. È fondatore e amministratore di CREO S.r.l. e direttore scientifico del Festival dell’Apprendimento Continuo Maestri Fuori Classe che si tiene a Montepulciano (SI).
    Il libro
    https://press.unint.eu/index.php/prodotto/il-piacere-di-esserci-perche-vivere-e-piu-che-stare-al-mondo/

    Il profilo Linkedin di Francesco
    https://www.linkedin.com/in/francesco-marino-3bb4b02a/
    1 hr
  • FBU Club nr 112. Non cè due senza uno, con Gianmarco Guerrini
    Creatività e rigore, Gianmarco sogna un futuro da architetto, ma prima la prospettiva di una scrivania nell’impresa di famiglia e poi la passione per l’informatica lo portano a fare studi economici e ad avviare una professione come consulente del lavoro. L’incontro con Gianluca è la scoperta della complementarietà, di chi ti completa sia nelle competenze che nell’approccio al business, un sodalizio che da professionale si fa imprenditoriale. Non c’è due senza uno, una squadra è fatta dei singoli che la compongono. L’avventura imprenditoriale di un piccolo studio di provincia che si afferma prima intercettando nuovi software per la professione, sviluppando poi le proprie soluzioni informatiche, arrivando infine ad app che aiutano a monitorare il clima aziendale.
    Professionista e imprenditore, Gianmarco ha ripercorso il suo cammino umano e lavorativo in un libro dal titolo evocativo, Non c’è due senza uno. Un passo dopo l’altro in un percorso che non è una fiammata del momento ma un cammino fatto di piccole e grandi invenzioni per ridefinire i confini della propria professione.

    Questo il sito di Gefar
    https://www.gefar.it/

    Questo il profilo LinkedIn di Gianmarco
    https://www.linkedin.com/in/gianmarco-guerrini/

    e questo il libro
    https://www.libreriarizzoli.it/Non-c-e-due-senza-uno-Nel-lavoro-ogni-passo-conta-Gianmarco-Guerrini/eai978887542407/
    1 hr 8 min
  • FBU Club nr 111. Energia Imprenditoriale, con Marco Astorri
    Metti di essere un grafico a cui lanciano la sfida di fare tessere skipass che siano biocompatibili. E metti di di scovare in rete un brevetto che sembra promettente, volare alle Hawaii per comprarne i diritti e sviluppare una start up che cresce fino a quotarsi in borsa e diventare un unicorno, ovvero superare il miliardo di dollari di valutazione. E metti poi che un video postato on line accusi la tua start up di essere un castello di carte, scatenando una crisi che è ancora oggetto di processi in tribunale ma che sul fronte operativo ha trovato nuova vita.Questa l’avventura, fino ad ora, di un imprenditore, Marco Astorri e di un progetto, Bio-On che ha vissuto davvero un’esperienza da montagne russe. Una testimonianza forte di una energia imprenditoriale non comune, quella di Marco, ma anche di una capacità di continuare a lottare per un sogno, quello di un mondo capace di sostituire la plastica con la sua versione bio compatibile.
    Ci confronteremo con lui su cosa voglia dire essere e fare gli imprenditori, dell’importanza del sostegno familiare, di avere un sogno da realizzare.

    Il profilo Linkedin e il sito di Marco
    https://www.linkedin.com/in/marco-astorri-47284a3/?originalSubdomain=it
    https://www.astorri.eu/it/

    I libri che ne parlano
    https://www.artestampaedizioni.it/prodotto/bio-on/
    https://www.baldinicastoldi.it/libri/lunicorno/

    I Video
    https://www.youtube.com/watch?v=91vFNsZTtGk&t=6s
    https://www.youtube.com/watch?v=pUlI4l9juEQ
    https://www.youtube.com/watch?v=VnodH...
    https://www.youtube.com/watch?v=Jivep4hM60s

    La ricostruzione del giornalista Massimo Degli Esposti
    https://www.youtube.com/watch?v=HgkrgSArj4c
    L'intervista ad Eligio Martini, il nuovo proprietario di Bio-on
    https://www.youtube.com/watch?v=ZCkBqHDpp-o
    2 hr 4 min
  • FBU Club nr. 110. Valutare le Prestazioni, con Piero Vigutto
    Sono tre le cose che motivano le persone: poter esprimere i propri talenti, poter avere un adeguato grado di autonomia, partecipare ad un progetto che li coinvolga e dia loro senso. 

    Impegnarsi a valutare le persone non è allora un meccanismo retrogrado di comando e controllo ma una leva fondamentale per aiutare i nostri collaboratori a mettersi in gioco e dare il meglio. Valutare le competenze, il potenziale, definire obiettivi e valutare le prestazioni è una leva fondamentale per ingaggiare le persone, per spingerle a crescere, in un gioco dialettico con lo sviluppo dell’organizzazione.
    Ma per farlo ci vuole metodo e costanza, bisogna conoscere bene strategie e obiettivi dell’organizzazione, in modo da allineare obiettivi individuali e collettivi, bisogna saper allineare gli obiettivi e le prestazioni di tutti, bisogna saper conoscere le dinamiche umane e dare feedback che vanno preparati e restituiti con cura e attenzione.Una responsabilità che non si può delegare ma allo stesso tempo vede l’importanza di un supporto specialistico da parte di chi si occupa di risorse umane, che sia interno all’azienda o meno.

    La recentissima pubblicazione del libro “La Valutazione della Performance” è l’occasione per parlarne con l’autore, Piero Vigutto che opera come manager e consulente sui temi delle persone e dell’organizzazione.


    https://www.linkedin.com/in/pierovigutto/

    https://www.francoangeli.it/Libro/La-valutazione-della-performance:-una-questione-di-micron?Id=29196

    1 hr 5 min
  • FBU Club nr 108. Gio e la regola, con Emanuele Lumini
    Quando riesci ad avviare un progetto d’impresa, che ti realizza come imprenditore, avveri un sogno che hai coltivato per anni. Se poi hai anche il coinvolgimento della famiglia, quel sogno può diventare intergenerazionale. Ma, al tempo stesso, può trasformarsi in una trappola: la trappola del fondatore, che ti impedisce di assicurare la continuità dell’impresa perché tutto dipende da te. Se vuoi garantire un futuro solido alla tua “creatura” devi lasciare spazio affinché gli altri acquisiscano le competenze e le autonomie per gestirla. È il processo di professionalizzazione, come lo chiamiamo in FBU, che coinvolgendo figli o manager permette di iniziare un percorso di delega e di strutturazione delle responsabilità. Ma questo non è facile, vuol dire crescere su un piano che non è più quello operativo ma quello dell’indirizzo e della supervisione, per poi lasciare anche quello per una guida ancora più indiretta e carismatica.Vuol dire lavorare soprattutto sulla propria consapevolezza, sulla gestione del proprio ego, sulla capacità di lasciar andare che non è mai facile, men che meno se hai avuto per tutta la vita un ruolo attivo e responsabilità dirette. Spesso i consigli son difficili da accogliere, può essere più utile l’esempio di qualcun’altro prima di te per intraprendere quel difficile cammino.Questo è ciò che accade a Gio, imprenditore visionario ultrasettantenne che, pur con molte resistenze capisce che i consigli del suo consulente possono indicare davvero la strada giusta. Un viaggio di governo del cambiamento che condurrà il protagonista a traghettare la sua storica azienda, la sua “creatura” verso un nuovo futuro.  Emanuele Lumini, commercialista ed esperto di imprese familiari, da tempo dedica le sue energie per facilitare le imprese familiari e le famiglie imprenditoriali nel delicato percorso d’uscita dalla trappola del fondatore e ha trovato la giusta chiave per raccontarlo con la formula della business novel, pubblicando con Guerini “La regola di Gio”.
    1 hr 1 min
  • FBU Club nr 107. Fare pace con il potere, con Luca Baiguini
    Il potere logora chi non ce l’ha, diceva Andreotti. Ma il potere è anche una delle dimensioni fondamentali della comunicazione e della leadership, tutti abbiamo qualche forma di potere che agiamo più o meno consapevolmente ed efficacemente nelle nostre relazioni con gli altri.  Il potere è una di quelle parole-contenitore, che vanno esplorate, riempite di significato per poterne comprendere gli effetti e gestirlo nelle nostre dinamiche relazionali.Il potere ha tante sfaccettature: è l’autorità formale, la capacità di influenzare, il carisma, la forza di agire e di “punire”. Nelle nostre imprese di famiglia le diverse dimensioni del potere portano a conflitti difficili da gestire o a collaborazioni feconde di risultati tangibili e relazioni armoniose.Comprendere meglio il potere, nostro e dei nostri interlocutori, ci può aiutare a coltivarne un rapporto più sereno e una gestione più efficace.
    In questa puntata dell’ FBU Club il nostro interlocutore è Luca Baiguini, docente di People Management alla Graduate School of Management del Politecnico di Milano, oltre che al Cefriel e all’Università di Udine. È politologo di formazione e appassionato cultore dei temi legati alla leadership. Luca ha da poco pubblicato “Fate pace con il potere. Contro la retorica della leadership” per i tipi di Egea.
    1 hr 2 min

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