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Con la scrittrice di origini piacentine, di casa nella campagna umbra, autrice tra gli altri de “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg”, “Marguerite” dedicato alla figura della Duras e “La scrittrice abita qui”, faremo un viaggio nella grande letteratura. Scopriremo l’amore di Sandra Petrignani per la letteratura russa da Tolstoj alla Berberova, la sua passione per la scrittura, i tormenti e la figura di Samuel Beckett, con lei rifletteremo sulla scrittura femminile, su cosa, storicamente, l’ha differenziata da quella maschile a partire dalla libertà di potersi ritirare nella famosa stanza woolfiana tutta per sé. Quello spazio silenzioso e sacro che invece gli uomini, come fosse una prerogativa speciale dell’essere maschi, hanno da sempre avuto senza dover mai chiedere. Ci faremo dire del suo incontro con la scrittrice premio Nobel Doris Lessing e poi ancora Salman Rushdie, fino ai suoi personaggi letterari del cuore come Lara de Il dottor Zivago che poi incontrò davvero. Tutto questo a partire dalle sue due opere più recenti uscite per Laterza: “Lessico femminile” e “Leggere gli uomini”.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Petrignani, Sandra. Leggere gli uomini. Laterza, 2021
Petrignani, Sandra. Lessico femminile. Laterza, 2019
Petrignani, Sandra. La corsara : ritratto di Natalia Ginzburg. Neri Pozza, 2018
Petrignani, Sandra. Marguerite. Neri Pozza, 2014
Petrignani, Sandra. La scrittrice abita qui. Neri Pozza, 2002
Altri testi e traduzioni di Sandra Petrignani in Sbt
Prima emissione mercoledì 23 febbraio 2022
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"Questo, o lettore, è un libro sincero". Cominciano così, rivolgendosi a chi li leggerà, i "Saggi" di Michel de Montaigne, usciti in prima edizione nel 1580. Un incipit che, oltre a catturare anche il lettore di oggi, illumina da subito due idee fondamentali per il grande filosofo francese: quella dell'"alterità" (cos’è il lettore, se non la prima figura dell’alterità?), e quella della “sincerità”, della trasparenza comunicativa, che però implica sempre una cooperazione del lettore alla costruzione del senso. Idee attuali, riprese da filosofi ben successivi al sedicesimo secolo, ma che Montaigne già vedeva con una chiarezza e una perspicacia impressionanti. Al Festival Filosofia di Modena-Carpi-Sassuolo, di cui si è appena tenuta l’edizione 2021, dedicata al tema della “libertà”, la filosofa Nicola Panichi, tra le massime esperte di Montaigne e professoressa di Storia della filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, ha tenuto una lezione magistrale sugli Essais. Con lei faremo un piccolo percorso tra quelle pagine così vive ancor oggi.
Prima emissione 28 settembre 2021
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Il Centro di ricerca Documenti diplomatici svizzeri, un istituto dell'Accademia svizzera di scienze umane e sociali che ha sede presso l’Archivio federale di Berna, ha presentato recentemente un nuovo volume relativo al biennio 1976-1978. I documenti pubblicati in questo ultimo libro della serie riguardano gli anni della guerra fredda, il dialogo Nord Sud, i vari scandali che tratteggiano l’immagine di una Svizzera sempre meno «al di sopra di ogni sospetto» e temi di grande attualità come il rapporto del nostro paese con le organizzazioni internazionali tornato di attualità durante il recente dibattito sulla presenza della Svizzera nel Consiglio di sicurezza dell'ONU che ha riaperto le discussioni e le polemiche sulla neutralità del nostro paese. Ne parliamo con lo storico Sacha Zala, direttore del centro di ricerca Documenti diplomatici svizzeri (Dodis), un istituto dell'Accademia svizzera di scienze umane e sociali e presidente della Società svizzera di storia.
Prima emissione lunedì 25 aprile 2022
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È a Giampiero Costa, amatissimo docente di italiano del liceo di Mendrisio, che dobbiamo la nuova edizione dell’opera di uno dei maggiori poeti italiani del Novecento, che per indole e modestia innata scelse di vivere nell’ombra pur essendo tra i primi modelli di Eugenio Montale: Camillo Sbarbaro (1888-1967). “Poesie e prose” sono il frutto di un lavoro più che trentennale che esce per i prestigiosi Meridiani di Mondadori, e che lo studioso presenterà in questa puntata di “Geronimo libri”.
Prima emissione mercoledì 23 marzo 2022
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L’interesse di Walter Benjamin, filosofo, saggista e critico letterario tedesco, per la cultura e la lingua italiana era nato negli anni giovanili durante i quali lesse “Die Kultur der Renaissance in Italien” di Jakob Burkhard. Punto di incontro di significative e talora contrastanti esperienze culturali, dal misticismo teologico di Gershom Scholem alle dottrine critiche di Ernst Bloch, al neokantismo di Hermann Cohen e Heinrich Rickert, alla sociologia di Max Horkheimer e Theodor Adorno, al marxismo di György Lukács e Bertolt Brecht, Walter Benjamin, prima di togliersi la vita nel 1940 alla frontiera spagnola per non cadere nelle mani della Gestapo, rimase sempre legato all’Italia nel solco di una tradizione di viaggio, inaugurata da Goethe che lo portò dopo Milano, a visitare Verona, Vicenza, Venezia, Padova, Napoli, Roma. Il filosofo soggiornò anche tre volte in Ticino, a Lugano e Locarno. Al tema è dedicato il volume “Walter Benjamin e la cultura italiana” che raccoglie gli atti del convegno svoltosi all’Università della Svizzera italiana, pubblicato dalla casa editrice Olschki. Ne parliamo con il curatore Marco Maggi, professore straordinario di Letterature comparate e teoria della letteratura e direttore del Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana all’ Università della Svizzera italiana e con Nicola Emery, Docente e ricercatore di Filosofia e di Estetica all’Accademia di Architettura dell'USI, autore del saggio "Percorsi nella Sonnestube der Schweiz. La critica del destino nel giovane Benjamin”.
Prima emissione martedì 24 maggio 2022
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È uno dei temi più discussi nei corridoi e nelle stanze della diplomazia. Il conflitto in Ucraina ha riportato alla ribalta il tema della neutralità, e vengono presentati esempi come la “neutralità finlandese” o “neutralità austriaca”. La questione ha interessato anche la Confederazione che ha adottato sanzioni economiche contro la Russia e avviato un dibattito politico e istituzionale sul concetto di neutralità.
Con Piero Graglia, professore di Storia delle relazioni internazionali all’Università Statale di Milano, Geronimo affronta le diverse sfaccettature della neutralità dal 1815 ad oggi. Certo è coinvolta anche la Svizzera, ma c’è chi può permettersi di essere neutrale, chi è costretto suo malgrado ad esserlo, chi viene attaccato verbalmente (è il caso dell’Irlanda nel secondo conflitto mondiale) e chi fisicamente (Norvegia e Finlandia, nella stessa guerra) proprio perché neutrale.
La storia della neutralità degli ultimi due secoli ci aiutano a comprendere la realtà contemporanea e la sua complessità.
Prima emissione lunedì 11 aprile 2022
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Andrej Siniavskij era soltanto la metà di una storia. L’altra metà si chiamava Juliij Daniel’. Insieme, i due scrittori russi sfidarono il regime sovietico con la letteratura pubblicando i loro libri in Occidente. Insieme, a soli quattro giorni di distanza, furono arrestati dal Kgb e nel 1996 giudicati in un processo che fu uno scandalo mondiale, il primo dopo la caduta di Chruščëv e delle illusioni riformiste. "Lo scrittore senza nome. Mosca 1966: processo alla letteratura" (Feltrinelli) è l’ultimo lavoro di Ezio Mauro, giornalista e già direttore de “La Stampa” e “laRepubblica” che con passione e ricchezza di dettagli storici ci racconta una storia vera, molto umana e profondamente russa. Lo riascoltiamo al microfono di Natascha Fioretti in un'intervista trasmessa il 9 marzo 2022.
Prima emissione mercoledì 09.03.22
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Dotata di intelletto e sensibilità acutissimi, nonché di talento artistico e musicale, in dialogo inesausto con i pensatori del passato e con quelli a lei coevi, la filosofa Rachel Bespaloff occupa un posto rilevante nel Novecento, nonostante sia rimasta un po’ nell’ombra di altre protagoniste femminili della filosofia, come Hannah Arendt e come Simone Weil, con cui pure condivise vari aspetti dell’esistenza. Anche lei ebrea, come Simone Weil (che non conobbe mai) fu costretta, nel 1942, a cercare rifugio negli Stati Uniti. E, nello stesso periodo in cui Weil si concentrava sullo studio dell'"Iliade", anche Rachel Bespaloff dedicava all'"Iliade" pagine fondamentali.
Il volume che esce ora da Einaudi è un altro saggio, l’ultimo della peraltro parca produzione della Bespaloff: uno studio su Montaigne che uscì postumo, nel 1950, dopo la deliberata scelta con cui ella pose fine alla sua vita. Ora il saggio "L’istante e la libertà" esce a cura e con un’importante introduzione di Laura Sanò (Università di Padova), che sarà nostra ospite in questa puntata, per tracciarci un ritratto di questa pensatrice da (ri)scoprire.
Prima emissione martedì 21 dicembre 2022
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Bespaloff, Rachel. L'istante e la libertà : saggio su Montaigne / trad. e cura di Laura Sanò. Einaudi, 2021
Bespaloff, Rachel. Su Heidegger / a cura di Laura Sanò. Bollati Boringhieri, 2010
Bespaloff, Rachel. Iliade. Castelvecchi, 2012
Altri libri di Rachel Bespaloff in Sbt
Altri libri a cura di Laura Sanò in Sbt
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L’Ucraina occupa una vasta regione al confine tra Europa e Asia, a settentrione del Mar Nero. Terra di passaggio priva di confini naturali, nella sua storia millenaria ha visto l’alternarsi di diversi popoli e padroni. Solo intorno all’anno Mille, come spiega Paolo Grillo, la regione viene unita sotto il controllo della Rus’ di Kiev. Dopo la lenta disgregazione dei potenti principati, l’Ucraina ritrovò forme di autonomia solo nel Seicento, quando i cosacchi si ribellarono al dominio polacco. Risale al 1772 la spartizione del paese tra l’impero zarista e quello asburgico. Dopo un’effimera indipendenza alla fine della Prima guerra mondiale, l’Ucraina fu inglobata nell’Unione sovietica. Tra il 1931 e il 1933 dovette affrontare una terribile carestia provocata dalle politiche agricole staliniane, il cosiddetto Holodomor, o “sterminio per fame”, con milioni di morti. Anche per questo i nazisti trovarono ascolto quando invasero l’Ucraina nel 1941, come racconta Andrea Graziosi.
Dopo la fine dell’Unione sovietica, nel 1991 l’Ucraina ha proclamato la propria indipendenza, ma questo è stato solo l’inizio di un difficile e tuttora incompiuto cammino verso la democrazia e più stretti legami con l’Europa. Un percorso che impone di fare continuamente i conti con una storia complessa, intricata, irrimediabilmente controversa.
Prima emissione lunedì 7 marzo 2022
Approfondisci il tema con il dossier di RSI News.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Applebaum, Anne. La grande carestia : la guerra di Stalin all'Ucraina. Mondadori, 2019
Graziosi, Andrea. L'Unione Sovietica, 1914-1991. Il Mulino, 2011
Graziosi, Andrea. L'Urss dal trionfo al degrado : storia dell'Unione Sovietica, 1945-1991. Il Mulino, 2008
Graziosi, Andrea. L'Urss di Lenin e Stalin : storia dell'Unione Sovietica, 1914-1945. Il Mulino, 2007
Romano, Sergio. Processo alla Russia : un racconto. Longanesi, 2020
Mettan, Guy. Russofobia : mille anni di diffidenza. Teti, 2016
Altri testi di Andrea Graziosi in Sbt
La Russia cambia il mondo : perché Putin ha aggredito l’Ucraina. Limes, n. 2 (2022)
Bertot, Fabrizio. Ucraina : la guerra geopolitica tra Stati Uniti e Russia. Historica, 2019
Atlante geopolitico dello spazio post-sovietico : confini e conflitti / Simone Attilio Bellezza (ed.). Editrice La Scuola, 2016
CCCP un passato che non passa : quel molto che resta dell'Unione Sovietica : continuità e cesure tra zar, Stalin e Putin : il senso di Mosca per le zone d'influenza / Vasilij Aksënov ... et al. Limes, n. 11 (2021)
Se crolla la Russia : la Nato alle porte dell'impero di Putin : dopo l'Ucraina, la Bielorussia? : perché all'America serve quel nemico. Limes, n. 6 (2021)
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Milo De Angelis è tra le figure più rilevanti della poesia, non solo di lingua italiana, di questi decenni. E nell’anno dei suoi 70, il poeta milanese è tornato con una raccolta – "Linea intera, linea spezzata"(Mondadori) – che ancora una volta lascia il segno. Un segno che si coglie nella presenza costante del ricordo, il quale ci conduce nell’esplorazione di una memoria che da intimamente personale si fa urgentemente collettiva. Milo De Angelis che si racconterà in questa puntata di “Geronimo libri”.
Prima emissione mercoledì 19 gennaio 2022
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
De Angelis, Milo. Linea intera, linea spezzata. Mondadori, 2021
De Angelis, Milo. Quell'andarsene nel buio dei cortili. Mondadori, 2010
Baudelaire, Charles. I paradisi artificiali / a cura di Giuseppe Montesano; trad. di Giuseppe Montesano e Milo De Angelis. Mondadori, 2016
Altri testi di Milo De Angelis in Sbt
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