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Vent’anni fa, il 4 febbraio del 2004, uno studente di vent’anni dell’università di Harvard, Mark Zuckerberg, creava Facebook. Da allora Facebook e gli altri social network hanno cambiato il mondo, e la politica. Con Carola Frediani, cofondatrice di Guerre di Rete.
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I consigli di Carola Frediani
– "L'intelligenza artificiale" di Melanie Mitchell
– "Blood in the Machine" di Brian Merchant
- Il podcast "Tech Won't Save Us"
Facebook e i social sul Post
– 20 anni di Facebook, e sentirli tutti
– Facebook ha ammesso di avere sbagliato in Myanmar
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La vittoria di Donald Tusk alle elezioni in Polonia dello scorso ottobre è la notizia più importante che abbiamo trascurato in questi mesi. E quello che è successo dopo è stato decisamente sorprendente. Con Andrea Pipino, responsabile della sezione Europa di Internazionale.
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I consigli di Andrea Pipino
– "La terra inumana" di Józef Czapski
– Il film "Katyn", di Andrzej Wajda
– Il disco "Astigmatic" di Krzysztof Komeda
La Polonia sul Post
– La Polonia vuole introdurre una maggiore libertà di aborto
– Andrzej Duda vs Donald Tusk
– «Il parlamento più seguito al mondo»
– Lo scontro in Polonia sul controllo dei media pubblici
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Quando il 7 ottobre dell’anno scorso è scoppiata la guerra a Gaza, e quando nelle settimane successive la guerra ha cominciato a espandersi in tutto il Medio Oriente, gli Houthi in Yemen erano un po’ dei comprimari. C’erano vari paesi ben più importanti e minacciosi, come l’Iran, Hezbollah in Libano, e così via. E invece gli Houthi nelle ultime settimane da comprimari sono diventati protagonisti. Come hanno fatto?
I consigli di Luca Nevola
– “La guerra privata del tenente Guillet” di Vittorio Dan Segre
– Il documentario Rai “La leggenda del comandante Diavolo”
– Il film “Il fiore delle Mille e una notte” di Pier Paolo Pasolini
– La canzone “Al-Hubb wa al-Bunn” (“L'amore e il caffè”) del cantante yemenita Ali al Ansi
Gli Houthi sul Post
– La parola “ribelli” ormai sta stretta agli Houthi
– La guerra che i ribelli Houthi stanno combattendo da dieci anni
– La guerra a Gaza è una grande opportunità per gli Houthi
– Quello nel mar Rosso sta diventando un problema grosso
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Se un alieno scendesse sulla Terra e leggesse i giornali e guardasse i telegiornali e i siti di news delle ultime due settimane, una cosa che potrebbe chiedersi è: ma perché tutti hanno dedicato così tanta attenzione alle elezioni a Taiwan? Con Lorenzo Lamperti, direttore editoriale del sito China Files.
I consigli di Lorenzo Lamperti
– La serie tv "Wave Makers", su Netflix
– Il film "Città dolente" di Hou Hsiao-hsien
– "Membrana" di Chi Ta-wei
Taiwan sul Post
– Che rapporto hanno Taiwan e la Cina
– L’eclettico populista Ko Wen-je ha idee ambigue sulla politica taiwanese, e molto potere
– Perché gli Stati Uniti tengono tanto a Taiwan
– Cosa fare con i dittatori morti
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Le elezioni negli Stati Uniti si terranno il 5 di novembre, ma le cose sono già entrate nel vivo: questo mese, il 15 di gennaio, cominciano le primarie del Partito Repubblicano in Iowa, e da lì in avanti la strada verso il voto è in discesa. A Globo ne parliamo con Francesco Costa, vicedirettore del Post e uno dei giornalisti più esperti di Stati Uniti. Questa è la puntata in cui cercheremo di rispondere a tutte le domande e le curiosità che potrebbero venirvi in mente sulla campagna elettorale americana, per prepararci bene a un lungo anno elettorale.
Iscriviti gratuitamente a Da Costa a Costa, la newsletter di Francesco Costa per capire gli Stati Uniti e la scelta del nuovo presidente.
Il canale YouTube di Da Costa a Costa
I consigli di Francesco Costa
– "Come si fa il presidente" di Theodore H. White
– La serie tv "The West Wing"
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In questa puntata di Globo vogliamo fare il punto su cosa sta succedendo con la guerra in Ucraina. Per farlo, non partiremo da cosa sta succedendo al fronte, dalle manovre militari o dalla situazione diplomatica. Parleremo invece di cosa sta succedendo a ucraine e ucraini, alle persone comuni che vivono in un paese in guerra ormai da quasi due anni. Ne parliamo con Kateryna Zarembo, analista politica ucraina che vive a Kiev e ricercatrice del centro studi New Europe Center.
L'ultimo libro di Kateryna Zarembo, "Il Donbas è Ucraina"
I consigli di Kateryna Zarembo:
La guerra in Ucraina sul Post:
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Questa è la puntata di fine anno di Globo, in cui raccontiamo come sono andate a finire alcune delle storie di Globo del 2023.
Per farlo, siamo tornati a sentire alcuni degli ospiti che sono stati a Globo quest’anno. In questa puntata speciale ci sono: Giorgio Comai sul Nagorno Karabakh, Giovanni Carbone sulla Nigeria, Nathalie Tocci sull’Ucraina, Francesca Ghiretti sulla Cina, Alissa Pavia sulla Tunisia, Thomas Gualtieri sulla Spagna, Francesco Radicioni sulla Thailandia, Viviana Mazza sugli Stati Uniti e Anna Zafesova sulla Russia.
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L’Italia ha uno strano rapporto con il mare: è un paese di mare, ha coste lunghissime, e geograficamente è una grossa passerella sul Mediterraneo. Ma la storia, la cultura, la politica estera non sono quelle di un paese per cui il mare è così importante. Ne parliamo con Francesco Maselli, autore di “L’Italia ha paura del mare” pubblicato da NR Edizioni.
I consigli di Francesco Maselli
– “Memorie del Mediterraneo” di Fernand Braudel
- “La linea d’ombra” di Joseph Conrad
- Il film "Master & Commander"
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Nelle ultime settimane si è tenuta a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la COP28, la ventottesima conferenza sul clima organizzata dalle Nazioni Unite. Le COP sono tra le conferenze internazionali più importanti in assoluto: hanno l’obiettivo di trovare modi per contrastare le conseguenze devastanti del cambiamento climatico e in cui si decide niente meno che il futuro della civiltà umana. Con Ferdinando Cotugno, giornalista di Domani che ha seguito la COP28 da Dubai, cerchiamo di capire se è davvero così.
I consigli di Ferdinando Cotugno
– “L’altro mondo” di Fabio Deotto
– “I bugiardi del clima” di Stella Levantesi
– “La grande cecità” di Amitav Ghosh
La COP28 sul Post
– Alla COP28 tutto gira attorno a queste parole
– Alla COP28 non ci sono mai stati così tanti lobbisti dell’industria petrolifera
– Le conferenze dell’ONU sul clima andrebbero fatte diversamente?
– Cosa si fa esattamente alle conferenze sul clima
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Il Sudan, uno dei paesi più grandi dell’Africa, è vicino al collasso: quella che ad aprile del 2023 era cominciata come una disputa armata tra due generali si è trasformata in una guerra civile che ha investito tutto il paese e distrutto la capitale, Khartoum. I morti sono decine di migliaia e milioni di persone sono state costrette a fuggire dalle loro case. Soprattutto, si è tornati a parlare di massacri etnici nel Darfur, la regione più occidentale del paese: ci sono centinaia di morti civili e si parla di esecuzioni di massa e di fosse comuni. Di questa guerra che ci eravamo persi di vista parliamo con Irene Panozzo, analista che per tanti anni ha lavorato nella regione nelle missioni diplomatiche dell’Unione Europea.
I consigli di Irene Panozzo
– Il podcast “The Horn”, in inglese
– Il podcast “Afrique 360°“, in francese
– L’account X (Twitter) dell’analista e attivista Kholood Khair
– Il libro “Sudan’s Unfinished Democracy”
– L’articolo “Sudan: i contorni del nuovo conflitto”, sul sito di ISPI
Il Sudan sul Post
– La puntata di Globo con Sara De Simone
– Che cos’è il Sudan
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