La storia della cantina della famiglia Fattoi affonda le sue radici negli anni vitali del boom economico italiano degli anni ’60. Fu in questo contesto dinamico, intorno al 1965, che Ofelio Fattoi, animato da una passione per la terra e forte di una solida esperienza nella coltivazione della vite e dell’olivo, prese una decisione audace e lungimirante: acquistare un appezzamento di terra per intraprendere un percorso imprenditoriale autonomo.
Anni di duro lavoro, sacrifici incessanti e una tenacia incrollabile furono necessari a Ofelio e ai suoi due figli, Leonardo e Lamberto, per gettare le fondamenta di quella che oggi è una solida realtà vitivinicola di medie dimensioni. La filosofia aziendale è intrinsecamente legata al terroir di Montalcino. Attualmente l’azienda vanta un patrimonio di 9 ettari di vigneti, coltivati con la massima cura con uve Sangiovese grosso, il vitigno nobile che dà origine ai celebri autoctoni della regione: il Rosso di Montalcino DOC, il Brunello di Montalcino DOCG e il Brunello di Montalcino Riserva DOCG. A questi si aggiungono circa 3 ettari di oliveto, 700 piante di diverse varietà pregiate, tra cui l’Olivastra Seggianese, il Leccino e il Moraiolo, per una produzione di un olio extravergine di oliva dal profilo aromatico unico.
La produzione annua complessiva si attesta intorno alle 50.000 bottiglie, suddivise tra circa 26.000 bottiglie di Brunello di Montalcino, 20.000 bottiglie di Rosso di Montalcino e una produzione più limitata, tra le 4.000 e le 4.300 bottiglie, di Brunello di Montalcino Riserva, quest’ultimo solo nelle annate ritenute eccezionali.
La gestione del vigneto è improntata alla massima attenzione per i dettagli e al rispetto dei ritmi naturali della vite. La vendemmia, la potatura e le operazioni di selezione dei grappoli vengono eseguite interamente a mano, un metodo tradizionale che consente di monitorare lo stato di salute e la qualità delle uve in ogni fase del ciclo. La raccolta delle uve Sangiovese grosso avviene generalmente tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, un periodo cruciale in cui i vigneti raggiungono la maturazione fenolica ottimale, garantendo ricchezza e complessità aromatica ai futuri vini.
I vigneti si estendono su un’area collinare a circa 300 mtslm, un’esposizione solare ideale che favorisce una maturazione graduale e completa dei grappoli. Il terreno, caratterizzato da galestro, formazione geologica composta da argilla e minerali, conferisce alle uve e ai vini, una spiccata mineralità e una struttura elegante. In vigna e in cantina rigorose selezioni per ridurre le quantità prodotte e concentrare gli sforzi su una qualità superiore.