Cammino con passo furtivo. Osservo con occhio vigile.
Là, vicino al cespuglio di agrifoglio, un solco allungato: una lepre in fuga dal rumore scricchiolante dei miei passi, impronte a loro volta.
Lì, a lato del sentiero pianeggiante, i passettini ancora freschi di un cagnolino: probabilmente un
barboncino con cappotto rosa e collare di paillettes.
Più avanti le impronte ancora da scrivere: la neve un foglio bianco.