Alberto Garlini
"Premio Hemingway"
www.premiohemingway.it
Il Premio Ernest Hemingway di Lignano Sabbiadoro è un prestigioso evento letterario giunto nel 2018 alla XXXIV edizione. Ma è anche l’occasione per scoprire o ritrovare lo scenografico approdo di uno degli scrittori più noti e amati di sempre. Lignano e la sua laguna furono il buen retiro di Hemingway in periodi diversi della sua vita: una scelta non casuale. L’autore de ‘Il vecchio e il mare’ amava profondamente Venezia e proprio “via laguna” nacque il suo speciale rapporto con la piccola penisola friulana, tra Venezia e Trieste, che lo scrittore amava definire come ‘La Florida d’Italia’.
In segno di ringraziamento, Lignano ha dedicato ad Ernest Hemingway il suo parco pubblico e istituito il premio che vanta un albo d’oro di altissimo profilo.
I vincitori del Premio Hemingway 2018
Antonio Damasio
è professore di Neuroscienze, Psicologia e Filosofia presso la University of Southern California di Los Angeles, dove dirige anche il Brain and Creativity Institute. A partire dal suo primo libro, L’errore di Cartesio (Adelphi, 1995), ha dato un contributo determinante alla comprensione dei processi cerebrali che sottostanno alle emozioni, ai sentimenti e alla coscienza. In particolare, il suo lavoro sul ruolo degli affetti nel processo decisionale ha avuto un impatto decisivo sulle neuroscienze, la psicologia e la filosofia. Nel suo volume più recente, Lo strano ordine delle cose (Adelphi, 2018), approfondisce la questione dell’evoluzione della mente sottolineando il ruolo dell’omeostasi nella creazione delle culture. Oltre ai già citati L’errore di Cartesio e Lo strano ordine delle cose, ha pubblicato presso Adelphi: Emozione e coscienza (2000), Alla ricerca di Spinoza (2003), Il sé viene alla mente (2012).
MOTIVAZIONI
Il premio Hemingway “Avventura del pensiero” va a Antonio Damasio per i suoi straordinari studi su quello che rimane un punto interrogativo nella ricerca filosofica e scientifica occidentale: la coscienza. Considerato uno dei massimi neuroscienziati contemporanei, Damasio ha sostenuto, sulla base di una personalissima ricerca ispirata alla rilettura di Spinoza, una prospettiva antidualistica, integrata dall’incidenza delle emozioni e dei sentimenti primordiali sulla formazione della coscienza. Grazie al suo lavoro e alla sua intelligenza, siamo oggi maggiormente consapevoli di cosa sia l’uomo nel suo manifestarsi più misterioso e sfuggente.
Annie Ernaux
è nata a Lillebonne (Senna Marittima) nel 1940 ed è una delle voci più autorevoli del panorama culturale francese. Studiata e pubblicata in tutto il mondo, la sua opera è stata consacrata dall’editore Gallimard, che ne ha raccolto gli scritti principali in un unico volume nella prestigiosa collana Quarto. Nei suoi libri ha reinventato i modi e le possibilità dell’autobiografia, trasformando il racconto della propria vita in acuminato strumento di indagine sociale, politica ed esistenziale. Considerata un classico contemporaneo, è amata da generazioni di lettori e studenti. L’orma editore ha pubblicato Il posto, Gli anni, vincitore del Premio Strega Europeo 2016, L’altra figlia, Memoria di ragazza e Una donna.
MOTIVAZIONI
Il premio Hemingway per la letteratura va a Annie Ernaux, per avere rinnovato in modo personalissimo le possibilità dell’autobiografia, come forma letteraria e strumento di conoscenza della realtà. Voce tra le più autorevole della cultura francese, Annie Ernaux, con le sue opere di altissimo magistero, ha raccolto la complessa sfida dell’identità, consapevole che la memoria individuale si modifica senza sosta, riuscendo nel prodigio di “salvare” la storia di generazioni, coniugando vita e morte nella luce abbagliante della bellezza del mondo.
Lilli Gruber
Giornalista e scrittrice, Lilli Gruber firma e conduce da...