Flavio Caroli
"Storia di artisti e di bastardi"
Utet Edizioni
http://utetlibri.it
Tempo di Libri, Milano
giovedì 09 marzo 2018, ore 16.00
I ribelli dell’Arte
Con Flavio Caroli, Roberta Scorranese
L’arte dovrebbe essere per sua natura ribelle, suo compito dovrebbe essere svelare, sradicare, trasformare, denunciare; insomma, scuotere le coscienze gettando all’aria le antiche credenze. È ancora così? L’arte è ancora capace di essere il luogo delle ribellioni?
Tempo di Libri, Milano
domenica 11 marzo, ore 17.00
presentazione del libro "Storia di artisti e di bastardi"
«Così, per i tuoi pochi anni, e per i miei che sono cento, cercherò di dirti la verità; non una verità tecnica, che annoierebbe te così come qualunque altro lettore, ma una verità un po’ più ricca, la realtà dell’arte moderna nella vita del nostro tempo: la vita vera, intendo, bellezza e guano equamente miscelati come accade nella vita vera.»
È con queste parole che Flavio Caroli apre Storia di artisti e di bastardi, rivolgendosi alla sua giovane nipote, aspirante storica dell’arte: quasi un breve programma, una premessa che detta il tono, le intenzioni e il passo. Da qui il racconto si muoverà rapido, ripercorrendo gli anni sessanta, settanta e ottanta, in cui per un giovane e appassionato storico dell’arte non era sufficiente lo studio rigoroso e libero degli antichi maestri; bisognava partecipare, e attivamente, alla scena dell’arte contemporanea, quella brillante società mondana fatta di artisti e mecenati, geni e farabutti, attrici, stilisti, Biennali e viaggi.
Di pagina in pagina, Caroli alterna ricordi personali e aneddoti, considerazioni sul nostro presente e piccole fulminanti lezioni di critica d’arte. Che ci parli del suo primo incontro con Michelangelo Antonioni, bello e lontano, sul set di Deserto rosso, o della sofferta, consapevole depressione di Van Gogh, che ci racconti i ritrovati e poi perduti dipinti del Guercino o i suoi incontri notturni con Lucio Dalla, che ci riveli le pulsioni di morte di un pasoliniano Andy Warhol o la furia di Marina Abramovic, la sua voce ci arriva sincera e palpitante, immersa nelle storie che narra con la naturalezza del grande storico e divulgatore.
Storia di artisti e di bastardi si rivela così forse il suo libro più personale: una divertente controstoria dell’arte contemporanea, un album di ricordi e uno spregiudicato memoir epistolare, ma anche un testamento spirituale che contiene, condensata, l’eredità artistica di un’epoca intera, perché solo chi era presente e l’ha vissuta in prima persona può preservare il fuoco di quella esperienza e tramandarlo intatto e ardente alle nuove generazioni.
Flavio Caroli
Storico dell’arte moderna e contemporanea, ha dedicato i suoi studi alla linea introspettiva dell’arte occidentale con molte pubblicazioni, tra cui: Leonardo. Studi di fisiognomica (1991, 2015), Il Cinquecento lombardo. Da Leonardo a Caravaggio (2000), Lorenzo Lotto (1975, 1980), Tiziano (1990), Sofonisba Anguissola e le sue sorelle (1987), Fede Galizia (1989), Giuseppe Bazzani. L’opera completa (1988), Il Gran Teatro del Mondo. L’Anima e il Volto del Settecento (2003), La pittura contemporanea dal Romanticismo alla Pop Art (1987), Il Divisionismo (2015), Dalla Scapigliatura al Futurismo (2001), Primitivismo e Cubismo (1977), Anni Trenta (1982), La politica dell’arte (1979), Burri. La forma e l’informe (1979), Europa America. L’astrazione determinata 1960-1976 (1976), Parola-Immagine (1979), Nuova Immagine (1980), Magico Primario (1982), Anni Ottanta (1985), Storia della fisiognomica. Arte e psicologia da Leonardo a Freud (1995), L’Anima e il Volto. Ritratto e fisiognomica da Leonardo a Bacon (1998), La storia dell’arte raccontata da Flavio Caroli (2001), Le tre vie della pittura (2004), Arte d’Oriente Arte d’Occidente (2006),...