A venticinque anni dalla morte di Madre Teresa di Calcutta, cosa rimane della sua Opera? Le Missionarie della carità oggi contano oltre 5mila religiose, mentre i collaboratori sono circa un milione. Assistono i più poveri dei poveri, i bambini abbandonati, i lebbrosi, i malati di Aids e tutti coloro che, anche nelle metropoli, sono i non amati. Nel corso della causa di beatificazione è emersa anche una prova spirituale della Madre: un’oscurità interiore che l’ha accompagnata durante tutta la vita. Non una crisi di fede, ma la notte oscura dello spirito, che fa di lei una mistica moderna. Alla sua figura è dedicato l’articolo di Giancarlo Pani S.I. dal titolo “L’amore non vive di parole. Santa Teresa di Calcutta, a 25 anni dalla morte” (https://www.laciviltacattolica.it/articolo/lamore-non-vive-di-parole-santa-teresa-di-calcutta-a-25-anni-dalla-morte/) contenuto nel Quaderno 4133 de «La Civiltà Cattolica».
Nell'inserto audio: Papa Francesco proclama santa Madre Teresa il 5 settembre 2016.