Jazz Anthology

Jazz Anthology

By Radio PopolareMusic
Download on the App Store

Jazz Anthology episodes

  • Abbey Lincoln (6)
    Con il divorzio nel '70 da Max Roach, per Abbey Lincoln si apre un periodo piuttosto critico della sua vita. Per aiutarla ad uscire da una situazione difficile - Abbey Lincoln deve anche ricorrere ad una clinica psichiatrica - Miriam Makeba la porta in Africa, dove Abbey Lincoln adotta il nome di Aminata Moseka. Dopo l'album People In Me del '73, la sua attività come cantante è irregolare, e per un nuovo album bisogna attendere l'80, quando la Lincoln incide a Parigi un album - In Paris, poi ripubblicato anche con il titolo Golden Lady - con la partecipazione fra gli altri di Archie Shepp. Nell'87 esce Talking to the Sun, che nasce sulla base della collaborazione della Lincoln con il sassofonista Steve Coleman, esponente di una nuova generazione di musicisti afroamericani che con idee innovative si afferma proprio negli anni ottanta. Un album da cui si sente rispecchiata: "è finalmente la mia musica: l'ho concepito; sono la bandleader; ho scelto ogni brano; gli arrangiamenti sono miei; e sono io che ho selezionato i musicisti".
    1 hr
  • Abbey Lincoln (6)
    Con il divorzio nel '70 da Max Roach, per Abbey Lincoln si apre un periodo piuttosto critico della sua vita. Per aiutarla ad uscire da una situazione difficile - Abbey Lincoln deve anche ricorrere ad una clinica psichiatrica - Miriam Makeba la porta in Africa, dove Abbey Lincoln adotta il nome di Aminata Moseka. Dopo l'album People In Me del '73, la sua attività come cantante è irregolare, e per un nuovo album bisogna attendere l'80, quando la Lincoln incide a Parigi un album - In Paris, poi ripubblicato anche con il titolo Golden Lady - con la partecipazione fra gli altri di Archie Shepp. Nell'87 esce Talking to the Sun, che nasce sulla base della collaborazione della Lincoln con il sassofonista Steve Coleman, esponente di una nuova generazione di musicisti afroamericani che con idee innovative si afferma proprio negli anni ottanta. Un album da cui si sente rispecchiata: "è finalmente la mia musica: l'ho concepito; sono la bandleader; ho scelto ogni brano; gli arrangiamenti sono miei; e sono io che ho selezionato i musicisti".
    1 hr
  • Abbey Lincoln (5)
    Nell'agosto del '61 Max Roach incide per la Impulse! Percussion Bitter Sweet, in due brani del quale compare anche la voce di Abbey Lincoln, largamente utilizzata in maniera non convenzionale, come uno strumento. Nel febbraio del '62 la Lincoln partecipa all'incisione di un altro album di Roach, It's Time, in cui assieme al gruppo di Roach è impiegato anche un coro diretto dal compositore afroamericano Coleridge Taylor Perkinson. Una registrazione non ufficiale (Parigi, 1964) ci consente di avere un'idea dell'attività di Abbey Lincoln dal vivo con il gruppo di Roach. Negli anni sessanta Abbey Lincoln avvia anche una significativa carriera come attrice, mentre dopo Straight Ahead del '61 bisogna attendere il '73 per un nuovo album personale della cantante: People in Me, con la partecipazione di tre musicisti che in quella fase fanno parte del gruppo elettrico di Miles Davis, il sassofonista Dave Liebman, il batterista Al Foster e il percussionista Mtume.
    1 hr
  • Abbey Lincoln (5)
    Nell'agosto del '61 Max Roach incide per la Impulse! Percussion Bitter Sweet, in due brani del quale compare anche la voce di Abbey Lincoln, largamente utilizzata in maniera non convenzionale, come uno strumento. Nel febbraio del '62 la Lincoln partecipa all'incisione di un altro album di Roach, It's Time, in cui assieme al gruppo di Roach è impiegato anche un coro diretto dal compositore afroamericano Coleridge Taylor Perkinson. Una registrazione non ufficiale (Parigi, 1964) ci consente di avere un'idea dell'attività di Abbey Lincoln dal vivo con il gruppo di Roach. Negli anni sessanta Abbey Lincoln avvia anche una significativa carriera come attrice, mentre dopo Straight Ahead del '61 bisogna attendere il '73 per un nuovo album personale della cantante: People in Me, con la partecipazione di tre musicisti che in quella fase fanno parte del gruppo elettrico di Miles Davis, il sassofonista Dave Liebman, il batterista Al Foster e il percussionista Mtume.
    1 hr
  • Abbey Lincoln (5)
    Nell'agosto del '61 Max Roach incide per la Impulse! Percussion Bitter Sweet, in due brani del quale compare anche la voce di Abbey Lincoln, largamente utilizzata in maniera non convenzionale, come uno strumento. Nel febbraio del '62 la Lincoln partecipa all'incisione di un altro album di Roach, It's Time, in cui assieme al gruppo di Roach è impiegato anche un coro diretto dal compositore afroamericano Coleridge Taylor Perkinson. Una registrazione non ufficiale (Parigi, 1964) ci consente di avere un'idea dell'attività di Abbey Lincoln dal vivo con il gruppo di Roach. Negli anni sessanta Abbey Lincoln avvia anche una significativa carriera come attrice, mentre dopo Straight Ahead del '61 bisogna attendere il '73 per un nuovo album personale della cantante: People in Me, con la partecipazione di tre musicisti che in quella fase fanno parte del gruppo elettrico di Miles Davis, il sassofonista Dave Liebman, il batterista Al Foster e il percussionista Mtume.
    1 hr
  • Abbey Lincoln (4)
    La Freedom Now Suite di Max Roach, con il cruciale ruolo di Abbey Lincoln, viene pubblicata dall'etichetta Candid, esperienza effimera ma che nel giro di pochi mesi, sotto la direzione artistica di un autorevole critico come Nat Hentoff, mette insieme un catalogo di assoluto rilievo. Dopo la Freedom Now Suite, Abbey Lincoln è presente in un brano dell'album intestato ai "Newport Rebels", che la Candid realizza nell'autunno del '60 sull'onda del controfestival organizzato da Charles MIngus e da Roach in polemica con la commercializzazione del festival di Newport. Poi nel febbraio del '61 la Lincoln incide per la Candid un nuovo album personale, Straight Ahead. Citato nelle note di copertina, Booker Little, uno dei grandi musicisti impegnati dell'album, commenta che Abbey Lincoln "non ha più paura": "Non ha paura delle dissonanze e di liberarsi musicalmente. Sta Imparando a fare quello che Billie Holiday ha fatto tanto bene, improvvisare sui sentimenti della canzone e non solo sulle note".
    1 hr
  • Abbey Lincoln (4)
    La Freedom Now Suite di Max Roach, con il cruciale ruolo di Abbey Lincoln, viene pubblicata dall'etichetta Candid, esperienza effimera ma che nel giro di pochi mesi, sotto la direzione artistica di un autorevole critico come Nat Hentoff, mette insieme un catalogo di assoluto rilievo. Dopo la Freedom Now Suite, Abbey Lincoln è presente in un brano dell'album intestato ai "Newport Rebels", che la Candid realizza nell'autunno del '60 sull'onda del controfestival organizzato da Charles MIngus e da Roach in polemica con la commercializzazione del festival di Newport. Poi nel febbraio del '61 la Lincoln incide per la Candid un nuovo album personale, Straight Ahead. Citato nelle note di copertina, Booker Little, uno dei grandi musicisti impegnati dell'album, commenta che Abbey Lincoln "non ha più paura": "Non ha paura delle dissonanze e di liberarsi musicalmente. Sta Imparando a fare quello che Billie Holiday ha fatto tanto bene, improvvisare sui sentimenti della canzone e non solo sulle note".
    1 hr
  • Abbey Lincoln (4)
    La Freedom Now Suite di Max Roach, con il cruciale ruolo di Abbey Lincoln, viene pubblicata dall'etichetta Candid, esperienza effimera ma che nel giro di pochi mesi, sotto la direzione artistica di un autorevole critico come Nat Hentoff, mette insieme un catalogo di assoluto rilievo. Dopo la Freedom Now Suite, Abbey Lincoln è presente in un brano dell'album intestato ai "Newport Rebels", che la Candid realizza nell'autunno del '60 sull'onda del controfestival organizzato da Charles MIngus e da Roach in polemica con la commercializzazione del festival di Newport. Poi nel febbraio del '61 la Lincoln incide per la Candid un nuovo album personale, Straight Ahead. Citato nelle note di copertina, Booker Little, uno dei grandi musicisti impegnati dell'album, commenta che Abbey Lincoln "non ha più paura": "Non ha paura delle dissonanze e di liberarsi musicalmente. Sta Imparando a fare quello che Billie Holiday ha fatto tanto bene, improvvisare sui sentimenti della canzone e non solo sulle note".
    1 hr
  • Abbey Lincoln (3)
    In Abbey Is Blue, Abbey Lincoln proprone fra l'altro una interpretazione di Afro Blue, brano di grande successo di Mongo Santamaria che la Lincoln è fra i primi a riprendere ed è forse la prima ad offrirne una versione cantata. L'episodio cruciale del sodalizio artistico di Max Roach e Abbey Lincoln è la Freedom Now Suite, uno dei capolavori del jazz della seconda metà del secolo, inciso nell'agosto-settembre del '60 con il cruciale contributo della cantante: dalla condizione degli schiavi e passando per il disincanto seguito all'emancipazione, la suite arriva all'Africa del '60, anno fatidico delle indipendenze africane ma anche del massacro di Sharpeville nel Sudafrica dell'apartheid. Non solo la Lincoln è decisiva per la forza e originalità espressiva della Freedom Now Suite, ma attraverso questo album offre una prova tangibile della possibilità di un'altra vocalità jazzistica, diversa da quella più canonica: la Lincoln dimostra che la vocalità jazzistica può essere anche grido, sospiro, riso, vocalità pura, insomma, ricerca libera, fuori dagli schemi.
    1 hr 1 min
  • Abbey Lincoln (3)
    In Abbey Is Blue, Abbey Lincoln proprone fra l'altro una interpretazione di Afro Blue, brano di grande successo di Mongo Santamaria che la Lincoln è fra i primi a riprendere ed è forse la prima ad offrirne una versione cantata. L'episodio cruciale del sodalizio artistico di Max Roach e Abbey Lincoln è la Freedom Now Suite, uno dei capolavori del jazz della seconda metà del secolo, inciso nell'agosto-settembre del '60 con il cruciale contributo della cantante: dalla condizione degli schiavi e passando per il disincanto seguito all'emancipazione, la suite arriva all'Africa del '60, anno fatidico delle indipendenze africane ma anche del massacro di Sharpeville nel Sudafrica dell'apartheid. Non solo la Lincoln è decisiva per la forza e originalità espressiva della Freedom Now Suite, ma attraverso questo album offre una prova tangibile della possibilità di un'altra vocalità jazzistica, diversa da quella più canonica: la Lincoln dimostra che la vocalità jazzistica può essere anche grido, sospiro, riso, vocalità pura, insomma, ricerca libera, fuori dagli schemi.
    1 hr 1 min

About Jazz Anthology

From the publisher's feed

"Jazz Anthology", programma storico di Radio Popolare, esplora la lunga evoluzione del jazz, dalla tradizione di New Orleans al bebop fino alle espressioni moderne. Il programma, con serie…

More shows like Jazz Anthology

Giornale Radio by Radio Popolare

Giornale Radio

6 Listeners

Esteri by Radio Popolare

Esteri

2 Listeners

Esteri - La rassegna stampa internazionale by Radio Popolare

Esteri - La rassegna stampa internazionale

0 Listeners

Cult by Radio Popolare

Cult

1 Listeners

La sacca del diavolo by Radio Popolare

La sacca del diavolo

0 Listeners

Labirinti Musicali by Radio Popolare

Labirinti Musicali

0 Listeners

Senti un po' by Radio Popolare

Senti un po'

0 Listeners

Itaca by Radio Popolare

Itaca

0 Listeners

Doppio Click by Radio Popolare

Doppio Click

0 Listeners

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia by A cura di: Fabrizio Mele

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

165 Listeners

Stories by Cecilia Sala – Chora Media

Stories

40 Listeners

The Essential by Will Media - Chiara Piotto

The Essential

14 Listeners