Jazz Anthology

Jazz Anthology

By Radio PopolareMusic
Download on the App Store

Jazz Anthology episodes

  • Abbey Lincoln (8)
    ..Abbey Lincoln entra negli anni novanta con un album, The World Is Falling Down, che rilancia la sua carriera e apre una seconda primavera della sua vita artistica. Questo avviene proprio mentre grandi cantanti come Sarah Vaughan, Carmen McRae e Ella Fitzgerald stanno uscendo di scena e siamo alla fine di un'epoca per quanto riguarda il canto jazzistico. Inciso a New York nel '90, l'album, in cui Abbey Lincoln ha accanto accompagnatori di prim'ordine - Clark Terry, Jackie McLean, Charlie Haden, Billy Higgins - viene pubblicato dalla Verve. Dietro a questo rilancio c'è l'intervento di un intelligente produttore francese, Jean Philippe Allard. Il disco fa centro e un anno dopo Abbey Lincoln incide, sempre per la Verve, You Gotta Pay The Band, con la partecipazione di Stan Getz: per il grande sassofonista sarà una delle ultime sedute di incisione. La serie continua un anno dopo, con un altro album per la Verve, Devil's Got Your Tongue.
    1 hr
  • Abbey Lincoln (8)
    ..Abbey Lincoln entra negli anni novanta con un album, The World Is Falling Down, che rilancia la sua carriera e apre una seconda primavera della sua vita artistica. Questo avviene proprio mentre grandi cantanti come Sarah Vaughan, Carmen McRae e Ella Fitzgerald stanno uscendo di scena e siamo alla fine di un'epoca per quanto riguarda il canto jazzistico. Inciso a New York nel '90, l'album, in cui Abbey Lincoln ha accanto accompagnatori di prim'ordine - Clark Terry, Jackie McLean, Charlie Haden, Billy Higgins - viene pubblicato dalla Verve. Dietro a questo rilancio c'è l'intervento di un intelligente produttore francese, Jean Philippe Allard. Il disco fa centro e un anno dopo Abbey Lincoln incide, sempre per la Verve, You Gotta Pay The Band, con la partecipazione di Stan Getz: per il grande sassofonista sarà una delle ultime sedute di incisione. La serie continua un anno dopo, con un altro album per la Verve, Devil's Got Your Tongue.
    1 hr
  • Abbey Lincoln (8)
    ..Abbey Lincoln entra negli anni novanta con un album, The World Is Falling Down, che rilancia la sua carriera e apre una seconda primavera della sua vita artistica. Questo avviene proprio mentre grandi cantanti come Sarah Vaughan, Carmen McRae e Ella Fitzgerald stanno uscendo di scena e siamo alla fine di un'epoca per quanto riguarda il canto jazzistico. Inciso a New York nel '90, l'album, in cui Abbey Lincoln ha accanto accompagnatori di prim'ordine - Clark Terry, Jackie McLean, Charlie Haden, Billy Higgins - viene pubblicato dalla Verve. Dietro a questo rilancio c'è l'intervento di un intelligente produttore francese, Jean Philippe Allard. Il disco fa centro e un anno dopo Abbey Lincoln incide, sempre per la Verve, You Gotta Pay The Band, con la partecipazione di Stan Getz: per il grande sassofonista sarà una delle ultime sedute di incisione. La serie continua un anno dopo, con un altro album per la Verve, Devil's Got Your Tongue.
    1 hr
  • Abbey Lincoln (7)
    ..Qualche anno dopo Talking to the Sun, nell'89 la Enja pubblica Abbey sings Billie, in cui Abbey Lincoln si confronta con il repertorio di Billie Holiday. Benché Billie Holiday sia stata la sua più importante ispirazione, l'idea non è di Abbey Lincoln: un programma dedicato a Billie Holiday le viene richiesto in occasione di una esibizione all'Universal Jazz Coalition, a New York, nel novembre 1987. Il concerto viene registrato e si traduce poi in due album: anche il secondo pubblicato, con lo stesso titolo, dalla Enja, nel 1992. In una intervista utilizzata per le note di copertina Abbey Lincoln dice di Billie Holiday: "non cercava di cantare bene o cose del genere, non cercava di dimostrare che era una grande cantante, non ha mai fatto un solo suono che sia stato insincero, ad effetto: cantava canzoni sulla sua vita, la vita della gente".
    1 hr
  • Abbey Lincoln (7)
    ..Qualche anno dopo Talking to the Sun, nell'89 la Enja pubblica Abbey sings Billie, in cui Abbey Lincoln si confronta con il repertorio di Billie Holiday. Benché Billie Holiday sia stata la sua più importante ispirazione, l'idea non è di Abbey Lincoln: un programma dedicato a Billie Holiday le viene richiesto in occasione di una esibizione all'Universal Jazz Coalition, a New York, nel novembre 1987. Il concerto viene registrato e si traduce poi in due album: anche il secondo pubblicato, con lo stesso titolo, dalla Enja, nel 1992. In una intervista utilizzata per le note di copertina Abbey Lincoln dice di Billie Holiday: "non cercava di cantare bene o cose del genere, non cercava di dimostrare che era una grande cantante, non ha mai fatto un solo suono che sia stato insincero, ad effetto: cantava canzoni sulla sua vita, la vita della gente".
    1 hr
  • Abbey Lincoln (7)
    ..Qualche anno dopo Talking to the Sun, nell'89 la Enja pubblica Abbey sings Billie, in cui Abbey Lincoln si confronta con il repertorio di Billie Holiday. Benché Billie Holiday sia stata la sua più importante ispirazione, l'idea non è di Abbey Lincoln: un programma dedicato a Billie Holiday le viene richiesto in occasione di una esibizione all'Universal Jazz Coalition, a New York, nel novembre 1987. Il concerto viene registrato e si traduce poi in due album: anche il secondo pubblicato, con lo stesso titolo, dalla Enja, nel 1992. In una intervista utilizzata per le note di copertina Abbey Lincoln dice di Billie Holiday: "non cercava di cantare bene o cose del genere, non cercava di dimostrare che era una grande cantante, non ha mai fatto un solo suono che sia stato insincero, ad effetto: cantava canzoni sulla sua vita, la vita della gente".
    1 hr
  • Omaggio a Basilio Sulis
    Dalla metà degli anni ottanta anima di "Ai confini tra Sardegna e Jazz", l'11 novembre scorso è mancato improvvisamente a Sant'Anna Arresi Basilio Sulis, che per chi ha frequentato il festival di Sant'Anna Arresi, così come per centinaia di musicisti fra i più importanti a livello internazionale che al festival hanno suonato, e che in generale non conoscevano nemmeno il suo cognome, era, semplicemente, Basilio. Con il suo temperamento, con la sua personalità speciale, Basilio con una determinazione non comune, in cui certo c'era moltissimo di sardo, è stato capace di portare avanti per trentacinque anni andando contro venti e maree il festival che aveva fatto nascere "in un angolo di periferia dell'impero", come gli piaceva dire. Votato al jazz più avanzato e audace, grazie a Basilio che lo ha guidato, "Ai confini tra Sardegna e Jazz" può vantare una tradizione, una identità e una indipendenza di scelte più uniche che rare. Rendiamo omaggio a Basilio Sulis con alcuni degli album che sono stati ricavati da concerti di protagonisti di primo piano del jazz d'avanguardia che il festival di Sant'Anna Arresi ha proposto nell'ultimo ventennio: Matthew Shipp, David S. Ware, Butch Morris, Roscoe Mitchell, Nicole Mitchell, Rob Mazurek, Evan Parker.
    1 hr 1 min
  • Omaggio a Basilio Sulis
    Dalla metà degli anni ottanta anima di "Ai confini tra Sardegna e Jazz", l'11 novembre scorso è mancato improvvisamente a Sant'Anna Arresi Basilio Sulis, che per chi ha frequentato il festival di Sant'Anna Arresi, così come per centinaia di musicisti fra i più importanti a livello internazionale che al festival hanno suonato, e che in generale non conoscevano nemmeno il suo cognome, era, semplicemente, Basilio. Con il suo temperamento, con la sua personalità speciale, Basilio con una determinazione non comune, in cui certo c'era moltissimo di sardo, è stato capace di portare avanti per trentacinque anni andando contro venti e maree il festival che aveva fatto nascere "in un angolo di periferia dell'impero", come gli piaceva dire. Votato al jazz più avanzato e audace, grazie a Basilio che lo ha guidato, "Ai confini tra Sardegna e Jazz" può vantare una tradizione, una identità e una indipendenza di scelte più uniche che rare. Rendiamo omaggio a Basilio Sulis con alcuni degli album che sono stati ricavati da concerti di protagonisti di primo piano del jazz d'avanguardia che il festival di Sant'Anna Arresi ha proposto nell'ultimo ventennio: Matthew Shipp, David S. Ware, Butch Morris, Roscoe Mitchell, Nicole Mitchell, Rob Mazurek, Evan Parker.
    1 hr 1 min
  • Omaggio a Basilio Sulis
    Dalla metà degli anni ottanta anima di "Ai confini tra Sardegna e Jazz", l'11 novembre scorso è mancato improvvisamente a Sant'Anna Arresi Basilio Sulis, che per chi ha frequentato il festival di Sant'Anna Arresi, così come per centinaia di musicisti fra i più importanti a livello internazionale che al festival hanno suonato, e che in generale non conoscevano nemmeno il suo cognome, era, semplicemente, Basilio. Con il suo temperamento, con la sua personalità speciale, Basilio con una determinazione non comune, in cui certo c'era moltissimo di sardo, è stato capace di portare avanti per trentacinque anni andando contro venti e maree il festival che aveva fatto nascere "in un angolo di periferia dell'impero", come gli piaceva dire. Votato al jazz più avanzato e audace, grazie a Basilio che lo ha guidato, "Ai confini tra Sardegna e Jazz" può vantare una tradizione, una identità e una indipendenza di scelte più uniche che rare. Rendiamo omaggio a Basilio Sulis con alcuni degli album che sono stati ricavati da concerti di protagonisti di primo piano del jazz d'avanguardia che il festival di Sant'Anna Arresi ha proposto nell'ultimo ventennio: Matthew Shipp, David S. Ware, Butch Morris, Roscoe Mitchell, Nicole Mitchell, Rob Mazurek, Evan Parker.
    1 hr 1 min
  • Abbey Lincoln (6)
    Con il divorzio nel '70 da Max Roach, per Abbey Lincoln si apre un periodo piuttosto critico della sua vita. Per aiutarla ad uscire da una situazione difficile - Abbey Lincoln deve anche ricorrere ad una clinica psichiatrica - Miriam Makeba la porta in Africa, dove Abbey Lincoln adotta il nome di Aminata Moseka. Dopo l'album People In Me del '73, la sua attività come cantante è irregolare, e per un nuovo album bisogna attendere l'80, quando la Lincoln incide a Parigi un album - In Paris, poi ripubblicato anche con il titolo Golden Lady - con la partecipazione fra gli altri di Archie Shepp. Nell'87 esce Talking to the Sun, che nasce sulla base della collaborazione della Lincoln con il sassofonista Steve Coleman, esponente di una nuova generazione di musicisti afroamericani che con idee innovative si afferma proprio negli anni ottanta. Un album da cui si sente rispecchiata: "è finalmente la mia musica: l'ho concepito; sono la bandleader; ho scelto ogni brano; gli arrangiamenti sono miei; e sono io che ho selezionato i musicisti".
    1 hr

About Jazz Anthology

From the publisher's feed

"Jazz Anthology", programma storico di Radio Popolare, esplora la lunga evoluzione del jazz, dalla tradizione di New Orleans al bebop fino alle espressioni moderne. Il programma, con serie…

More shows like Jazz Anthology

Giornale Radio by Radio Popolare

Giornale Radio

6 Listeners

Esteri by Radio Popolare

Esteri

2 Listeners

Esteri - La rassegna stampa internazionale by Radio Popolare

Esteri - La rassegna stampa internazionale

0 Listeners

Cult by Radio Popolare

Cult

1 Listeners

La sacca del diavolo by Radio Popolare

La sacca del diavolo

0 Listeners

Labirinti Musicali by Radio Popolare

Labirinti Musicali

0 Listeners

Senti un po' by Radio Popolare

Senti un po'

0 Listeners

Itaca by Radio Popolare

Itaca

0 Listeners

Doppio Click by Radio Popolare

Doppio Click

0 Listeners

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia by A cura di: Fabrizio Mele

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

165 Listeners

Stories by Cecilia Sala – Chora Media

Stories

39 Listeners

The Essential by Will Media - Chiara Piotto

The Essential

15 Listeners