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● Itaipu, la più grande diga idroelettrica del mondo, si estende per 8 km attraverso il fiume Paranà, che separa il Brasile dal Paraguay.
Fu inaugurata all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso. All’inaugurazione furono presenti i presidenti del Brasile e del Paraguay. All’inizio la diga era alta 184 m ma, in seguito ad alcuni lavori di ampliazione, ora raggiunge i 196 m.
Durante la sua costruzione, fu impiegato così tanto cemento che, si dice, sia sufficiente per costruire otto città di medie dimensioni.
Furono impiegati 7 anni per costruire Itaipu, ma solo nel 1989 iniziò a produrre a pieno regime. La sua potenza iniziale preventivata era di 12.600 megawatt, circa 6 volte quanto prodotto all’epoca dalla diga egiziana di Assuan.
Ecco un nuovo audiolibro, anzi un videolibro. È basato sulla mia tesi di storia di Quinta Magistrale.
Prima di chiudere i battenti, la rivista scientifica tedesca natur & kosmos osservò:
“Per violini e altri archi di alta qualità, è necessario uno specifico tipo di legno che, però, sta diventando raro”.
L’albero in questione è la Caesalpinia echinate, conosciuta anche come Pernambuco o pau brasil. Il suo habitat naturale è la foresta costiera del Brasile che, purtroppo, si sta riducendo rapidamente a causa del disboscamento per scopi agricoli. All’inizio del XXI secolo, gli alberi coprivano solo il 4% della loro area originale. Pertanto, sono stati inclusi nell’elenco delle specie in via di estinzione. Inoltre, solo gli alberi che hanno superato i 20 anni sviluppano il durame giallo o rosso-marrone adatto alla liuteria. L’articolo citava il maestro liutaio Thomas Gerbetch, secondo cui non esiste un sostituto paragonabile. Perché?
“Il materiale sintetico non ha ancora raggiunto questo livello di raffinata qualità”.
Che fine farà l’“albero del violino”?
Scopri la storia di Wolfgang Amadeus Mozart in uno dei nuovi episodi della rubrica “La Storia della Musica”. In arrivo prossimamente!
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