posizioni opposte, vorrei parlarvi delle solitudini condivise, isolamenti nei quali ci immergiamo sempre di più pur restando fianco a fianco, della tristezza di conquiste apparenti come le famiglie mononucleari, del potere della conoscenza e del suo inganno che si manifesta inventando costantemente nuovi codici linguistici e non per lasciare indietro le masse né più né meno di quando mancava la scolarizzazione, della “tolleranza” che non è per niente una bella parola perché non parla affatto di parità e di sostegno, ma solo di malasopportazione... insomma, tra cuore e mente...un costante sovrapporsi di idee, concetti e desiderio di condivisione.