Rispetto alle generazioni antecedenti, la Z ha messo in discussione dei veri e propri valori, sia personali che aziendali. Ad esempio, il lavoro viene percepito come solo uno strumento e non un’estensione della propria personalità. C’è, inoltre, una maggiore attenzione al benessere personale, alla flessibilità e all’inclusione rispetto alle altre generazioni.
Dato, quindi, che la Gen Z popolerà il mondo del lavoro del prossimo futuro, ne vale davvero la pena mantenersi rigidi su vecchi modelli valoriali? Ne parla Martina Sconcerti, Podcaster di Radio Smart Working in questa nuova puntata di Lavoriamo Agili.