Per generazioni, a Fiumicino, il mare è stato un'abitudine, un rifugio, una relazione quotidiana. Oggi quel legame rischia di spezzarsi: un progetto da 600 milioni di euro, guidato dal colosso crocieristico americano Royal Caribbean, vuole trasformare dodici chilometri di litorale nel primo waterfront privato d'Italia, con un terminal per navi alte fino a 72 metri, posti barca di lusso e la riconversione dei vecchi bilancioni dei pescatori.
Tra Isola Sacra, Fiumara Grande e la spiaggia dei bilancioni, questo reportage dà voce a chi quel mare lo vive: chi resiste, chi spera, chi non crede alle promesse di lavoro e sviluppo. Una storia di erosione e memoria, di comunità e privatizzazione della costa, mentre il Tar è chiamato a decidere sul futuro di un territorio fragile e amatissimo.
Leggi il reportage di Astrid Filippi su Valori.it.