Abbozziamo qualche informazione preliminare sulla Spagna della seconda metà del XVI secolo, dominata dalla figura austera e severa di Filippo II d'Asburgo, figlio del celebre Carlo V. Filippo è l'uomo più potente del suo tempo e si sente caricato di un'enorme responsabilità: quella di traghettare un'Europa turbata dalla riforma protestante verso una ritrovata unità religiosa, preludio per un rilancio in grande stile della stagione di crociate. Per il suo Paese, testa di un gigantesco impero, persegue l'omogeneità etnico-religiosa e vuole una nuova capitale, Madrid. Nelle sue vicinanze farà edificare il suo quartier generale, l'Escorial, un edificio severo, austero, di monastica sobrietà, nel quale fede e potere si mescolano inestricabilmente.