Devi pensare ad un colpo solo. E’ tutto lì. One shot. La precisione. L’attesa. La scelta del momento. Se ci pensate in ogni gara c’è un punto di svolta. E l’occasione molto spesso non la dà il talento da solo.
Ricordate la frase ‘è solo un punto’. Federer la pronunciò spiegando che in carriera aveva vinto quasi l'80% delle partite, ma solo il 54% dei punti giocati. In altre parole, anche i più grandi perdono quasi un punto su due. La differenza è che non si lasciano condizionare dall'errore precedente. O dalle cadute. O dai malanni.
"I migliori del mondo non sono i migliori perché vincono ogni punto. Lo sono perché sanno che perderanno ancora e ancora, e hanno imparato a gestirlo”, la famosa considerazione del tennista svizzero.Vi fa venire in mente qualcosa? A noi sembra la filosofia di Marquez. Ma non la filosofia di sempre: quella che ha scelto di seguire da quando, dopo il 2020, una incredibile successione di incidenti gli ha tolto parte di quella capacità che aveva di sovvertire i limiti della fisica.
Leggete il seguito QUI ed ascoltate la puntata dell'ultima, incredibile, vittoria di Marquez e della squalifica di Bezzecchi, la politica Aprilia dietro ad alcune decisioni del team, commetate da Carletto, Marco e il Decano.