In una domenica di inizio autunno, ma potrebbe essere estate o inverno e sarebbe la stessa cosa, si aprono i siti per scorrere le notizie ed ecco comparire, nel flusso, l'ennesimo tentato femminicidio. E' talmente frequente incappare in queste notizie, ormai, che rischiamo di sottovalutarne la portata. Rischiamo che non ci sembri più un'eccezionalità mostruosa, ma un pezzo della normalità. Tanto più se c'è chi, da una posizione pubblica, nega che i femminicidi esistano. Tutte le violenze e tutti gli omicidi sono gravi e vanno perseguiti, ci mancherebbe, ma negare la specificità del movente per cui decine e decine di donne in Italia vengono aggredite ferite e ammazzate, non aiuta a risolvere quello che non è un problema individuale, ma una piaga della società.