Ci sono voluti più di dieci anni, ma ieri il processo per il rapimento, le torture e la morte di Giulio Regeni è arrivato alla sentenza di primo grado. Gli imputati, tutti agenti degli apparati di sicurezza egiziani, erano quattro: uno è stato assolto, mentre agli è stata inflitta una pena di dieci anni per il sequestro e le torture. Una pena più lieve della richiesta della Procura, ma che ricostruisce finalmente la verità di quei terribili giorni, e stabilisce le responsabilità degli 007 egiziani.