L’oblò

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L’oblò episodes

  • Trump e le elezioni a premi (se vince lui)
    Andate a votare a novembre, e votate Repubblicano. Se vinciamo c'è il premio finale: un dividendo da 5000 dollari per ogni cittadino adulto, con il solo obbligo di spenderlo negli Stati Uniti. Benvenuti nella nuova frontiera delle campagne elettorali, varcata a grandi passi da Donald Trump.
    6 min
  • La provocazione dem e il dilemma di FdI
    L’unica volta in cui questa larghissima maggioranza è andata sotto nel corso della legislatura, è stata a luglio, sulla legge elettorale. Un inedito capitombolo velocemente derubricato a incidente di percorso. Ora però, passato il provvedimento al Senato, davanti a Fratelli d’Italia si schiude una doppia possibilità: sconfessare anni di dichiarazioni a favore delle preferenze, o votare un subemendamento del Pd che però potrebbe aprire una crepa molto profonda nel governo.
    5 min
  • Il settembre del campo largo con due nodi da sciogliere
    L'ultima volta che abbiamo visto su uno stesso palco i leader dell'opposizione è stato un paio di mesi fa, a Napoli, e fu un disastro, tra contestazioni dalla platea e tensioni tra i partiti sull'Ucraina. Ieri, alla festa di Alleanza Verdi-Sinistra a Roma, sono riapparsi in pubblico: state pronti che si parte col programma, e le differenze non sono incolmabili, hanno provato a trasmettere il messaggio.
    8 min
  • I vergognosi funerali di Mladic e il dovere della memoria
    Come può essere che un uomo condannato per genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità, responsabile di una strage che ha provocato più di 8mila morti, soprannominato il macellaio dei Balcani, sia omaggiato come un eroe di Stato? Come può farlo un governo, come possono farlo migliaia di cittadini?
    6 min
  • Il vento dell’estrema destra e l’analisi sugli elettori di Vannacci
    Il vento dell'estrema destra soffia sempre più impetuoso in Europa. Ieri in Sassonia-Anhalt il partito Alternative für Deutschland, Afd, ha stravinto le elezioni e potrebbe governare la regione. "L'Europa cambia", ha esultato sui social il generale Roberto Vannacci, che condivide con i radicali di Afd lo stesso gruppo a Bruxelles, chiamato Europa delle nazioni sovrane.
    6 min
  • La festa per il governo e Meloni unica protagonista
    C'è qualche guaio ancora da risolvere per il governo, come il costo dei carburanti che lievita, con lo sconto sul diesel in scadenza domani, o come la legge elettorale che la destra tanto vuole ma su cui ancora non riesce a mettersi d'accordo se ballottaggio sì o ballottaggio no. Ma se ne riparlerà da domani in poi: oggi Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia vogliono solo festeggiare il record del governo più longevo della storia repubblicana.
    5 min
  • Schlein e la regola di non pensare all’elefante (delle primarie)
    L'ossessione con cui nel campo largo tutti parlano di primarie per dichiarare che non va bene parlare di primarie mi ha ricordato un famoso saggio del linguista americano George Lakoff: Non pensare all'elefante! Basta dire non pensarci, e tutti noi immediatamente ci figuriamo in testa il pachiderma con la proboscide. La segretaria dem Elly Schlein ci prova, a dire non parliamone più di primarie: ma più lo dice, e più tutti continuano a pensare solo a quello.
    6 min
  • Votare in due turni per anestetizzare Vannacci
    Oggi ricomincia l'iter della legge elettorale in Senato. Senza addentrarmi in tecnicismi, voglio solo farvi notare la novità di fine estate nel campo della destra: due emendamenti per introdurre il secondo turno, il cosiddetto ballottaggio. A cui quella parte politica è sempre stata tradizionalmente ostile. Almeno fino a quando sulla scena non è comparso Roberto Vannacci.
    6 min
  • Il no dell’Islanda all’Europa e il tifo dei sovranisti
    Stavolta non è una Islandexit, come la Brexit che dieci anni fa decretò, tra lo sbigottimento di mezzo continente, l'uscita dall'Unione europea della Gran Bretagna. Ma il voto di ieri nella remota isola dei ghiacci, il no espresso dalla maggioranza dei suoi cittadini al referendum che proponeva di riprendere i negoziati per aderire alla Ue, suona comunque come un campanello d'allarme per Bruxelles, che credeva e sperava in un risultato diverso.
    6 min

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Il racconto della politica, i suoi tic, le sue contraddizioni, la propaganda e le polemiche. Quello che arriva da lontano, e quello che capita nel cortile di casa nostra. I grandi temi, ma anche le…

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