
Sign up to save your podcasts
Or


Loris Reggiani, numero 13 da Forlì, si racconta a Mig Babol in una chiacchierata senza filtri insieme ad Aldo Drudi. Dalla passione nata quasi per caso, alla carriera da vicecampione del mondo 125 e protagonista assoluto della 250 con Aprilia, fino alle 500, alle cadute più pesanti e all’ultima fase di carriera.Parliamo degli anni più romantici del Motomondiale: paddock goliardici, partenze a spinta, doppie categorie nello stesso weekend e serate infinite alla Bella Italia dopo le gare di Misano. Reggiani racconta i rapporti in pista e fuori con i grandi dell’epoca, da Ángel Nieto (con tutti i suoi “trucchi” psicologici) a Graziano Rossi, passando per Cadalora, Biaggi e i piloti che hanno segnato una generazione.C’è spazio anche per: il rapporto con Aldo Drudi e le storie di paddock di quegli anni, l’incidente più duro della sua vita e il mondiale 250 sfiorato nel 1992 contro Cadalora, l’esperienza da manager di Marco Melandri, tra talento assoluto e limiti caratteriali, la nascita di Thundervolt, la “Rosina” a quattro motori e i progetti elettrici per salvare i kartodromi dal problema rumore.Nel finale guardiamo al presente e al futuro della MotoGP: il confronto tra il romanticismo di ieri e l’iper-professionalizzazione di oggi, i giovani, le categorie minori sempre più monomarca e un giudizio molto netto sui mondiali recenti.
Segui Mig Babol sui nostri profili social per contenuti aggiuntivi!
@migbabol
Il team di Mig Babol di questa puntata:
Andrea Migno - Host;
Aldo Drudi - Co-Host
Samuele Andruccioli - Social Media;
Nina Dubois - Regia e Social Media.
By Mig Babol5
44 ratings
Loris Reggiani, numero 13 da Forlì, si racconta a Mig Babol in una chiacchierata senza filtri insieme ad Aldo Drudi. Dalla passione nata quasi per caso, alla carriera da vicecampione del mondo 125 e protagonista assoluto della 250 con Aprilia, fino alle 500, alle cadute più pesanti e all’ultima fase di carriera.Parliamo degli anni più romantici del Motomondiale: paddock goliardici, partenze a spinta, doppie categorie nello stesso weekend e serate infinite alla Bella Italia dopo le gare di Misano. Reggiani racconta i rapporti in pista e fuori con i grandi dell’epoca, da Ángel Nieto (con tutti i suoi “trucchi” psicologici) a Graziano Rossi, passando per Cadalora, Biaggi e i piloti che hanno segnato una generazione.C’è spazio anche per: il rapporto con Aldo Drudi e le storie di paddock di quegli anni, l’incidente più duro della sua vita e il mondiale 250 sfiorato nel 1992 contro Cadalora, l’esperienza da manager di Marco Melandri, tra talento assoluto e limiti caratteriali, la nascita di Thundervolt, la “Rosina” a quattro motori e i progetti elettrici per salvare i kartodromi dal problema rumore.Nel finale guardiamo al presente e al futuro della MotoGP: il confronto tra il romanticismo di ieri e l’iper-professionalizzazione di oggi, i giovani, le categorie minori sempre più monomarca e un giudizio molto netto sui mondiali recenti.
Segui Mig Babol sui nostri profili social per contenuti aggiuntivi!
@migbabol
Il team di Mig Babol di questa puntata:
Andrea Migno - Host;
Aldo Drudi - Co-Host
Samuele Andruccioli - Social Media;
Nina Dubois - Regia e Social Media.

30 Listeners

19 Listeners

16 Listeners

19 Listeners

60 Listeners

17 Listeners

28 Listeners

25 Listeners

7 Listeners

19 Listeners

4 Listeners

6 Listeners

7 Listeners

8 Listeners

13 Listeners