
Sign up to save your podcasts
Or


High School Musical (2006) è uno di quei casi in cui un enorme successo commerciale si attira anche una valanga di critiche e viene etichettato da buona parte del pubblico come "filmetto per ragazzine". Ma è veramente così? Parliamo della genesi, di pregi e difetti, e dell'eredità del film di Disney Channel.
In occasione dell'uscita nelle sale del quinto capitolo della saga di Scream, creata da Wes Craven nel 1996, andiamo a riscoprire i primi quattro film, analizzandone gli aspetti metacinematografici e satirici che li caratterizzano come un unicum nel genere horror.
[RECENSIONE NO SPOILER] Il quarto capitolo della saga di Matrix è spiazzante. Lana Wachowski scrive e dirige questo film (questa volta senza la sorella Lily, sostituita alla sceneggiatura da David Mitchell e Alexsandar Hemon) andando volutamente contro tutte le aspettative. Il risultato è un'opera metacinematografica, critica nei confronti di se stessa, del suo pubblico e del sistema produttivo hollywoodiano in generale.
Home Sweet Home Alone - Mamma ho perso l'aereo (2021) è un ottimo esempio di remake creato senza una vera comprensione dell'opera di riferimento.
In questo episodio andiamo a comparare i due film, evidenziando tutti gli elementi che hanno reso quello di Chris Columbus del 1990 un successo commerciale ed un cult per diverse generazioni e che invece nel rifacimento mancano, sostituiti da una scrittura superficiale e da una regia incompetente.
Nel 2001 esce Shrek, e di colpo tutta l'animazione Disney, che per decenni aveva dominato il mercato e l'immaginario comune, sembra subito antiquata e stantìa.
In questo episodio scopriamo la genesi e vediamo gli effetti che il lungometraggio della Dreamworks ha avuto sul genere dell'animazione, molti dei quali perdurano tutt'oggi.
In occasione dei vent'anni dall'uscita di Harry Potter e la pietra filosofale, andiamo ad analizzare tutte le scelte produttive - dal casting fino al set design - che hanno contribuito al successo del film e dato il via al franchise più di successo degli anni 2000.
Non mancheranno ovviamente aneddoti e curiosità legate al mondo creato da J.K. Rowling.
Come è possibile declinare il genere horror in due media così diversi come la parola scritta ed il cinema?
Lo scopriremo in questo episodio analizzando e sviscerando le tematiche di 1408 (2007), una delle trasposizioni più efficaci e meno conosciute dell'opera di Stephen King.
In questo episodio ci discostiamo dal cinema per andare a parlare di uno dei prodotti italiani più interessanti e di successo degli ultimi anni.
In Strappare lungo di bordi Zerocalcare (Michele Rech) alterna sapientemente esilaranti riflessioni sulla vita quotidiana ad angoscianti racconti di precarietà, solitudine e paura per il futuro, dipingendo il ritratto di una generazione contraddittoria e disorientata, alla disperata ricerca del proprio posto nel mondo.
Il film meno conosciuto di Wes Anderson è forse uno dei più efficaci nel ricostruire quelle che sono le dinamiche relazionali tra fratelli e tra genitori e figli.
In questo episodio parliamo de Il treno per il Darjeeling; una storia sui rapporti familiari, l'elaborazione del lutto e la ricerca di sé, ambientata in un'India surreale e favoleggiata.
Sessant'anni fa usciva Colazione da Tiffany, commedia romantica destinata ad entrare nell'immaginario collettivo e fornire un modello di stile ed eleganza a numerose generazioni di donne.
Ma è vero che i classici sono senza tempo? In questo episodio vedremo quali elementi di questo film sono in anticipo sui tempi, quali possono ormai risultare datati e quali sono destinati a non invecchiare mai.
From the publisher's feed

8 Listeners