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Uscito nel 1989, Harry, ti presento Sally... entrerà nei cuori del pubblico e ci rimarrà per gli anni a venire, mettendo inoltre le basi per tutto il discorso del cinema e della tv anni '90 intorno al sesso e ai rapporti sentimentali tra uomini e donne. In questo episodio parliamo della genesi, dell'impatto e delle curiosità legate all'archetipo della commedia romantica moderna.
Matinée, un podcast di cinema e overthinking 🍿🧠
Dove ascoltarci: https://linktr.ee/matineeilpodcast
La finestra sul cortile (Rear Window), film del 1954, è uno dei tanti capolavori di Alfred Hitchcock e considerato uno dei film americani più belli di sempre. Dietro una premessa molto semplice - un fotografo si convince che un suo vicino di casa sia un assassino - nasconde una complessità tecnica e tematica incredibile. Per la vostra gioia (?) in questo episodio torniamo a parlare di uno dei nostri argomenti preferiti: il metacinema.
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Trent'anni fa usciva "Le iene" (Reservoir Dogs), l'incredibile esordio alla regia di uno dei registi più importanti, analizzati e copiati dell'epoca recente - Quentin Tarantino. Questo film ci offre lo spunto per parlare di violenza nei media, originalità dell'arte e autorialità.
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In questa prima puntata versione video di Matinée parliamo di Nope, terzo film scritto e diretto da Jordan Peele. Come nei suoi precedenti lavori, il regista usa il "genere" per parlare dell'America di oggi.
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Tutti i bambini crescono, compreso Peter Pan: ha sposato la nipote di Wendy, fa l’avvocato e non ha memoria del suo passato. Quando però Capitan Uncino rapisce i suoi figli, Peter dovrà tornare all’Isola Che Non C’è e ritrovare se stesso per poterli salvare.
In questo episodio parliamo di Hook - Capitan Uncino (1991), considerato dalla critica il film peggiore di Spielberg, ma accolto con entusiasmo dal pubblico e ricordato con affetto da molti ex-bambini degli anni '90.
Un gruppo di ricercatori di stanza in una base militare in Antartide si trova alle prese con un orrore indicibile: un predatore alieno in grado di assorbire qualsiasi organismo vivente, per poi imitarlo alla perfezione.
In totale isolamento e senza difese di fronte ad una simile minaccia, di chi ci si potrà fidare?
La cosa (1982) all'epoca fu bersaglio di numerose critiche e un flop al botteghino, guadagnandosi però un cult following e una rivalutazione positiva nei decenni successivi, fino a assurgere al titolo di pietra miliare del genere fanta-horror. Il film è ancora oggi ricordato per le atmosfere paranoiche e alcuni degli effetti speciali più originali e memorabili dell'epoca pre-digitale.
Facciamo un'incursione nel mondo delle serie tv per parlare della quarta stagione di Stranger Things (2016 - in corso). Con un budget sempre più alto, un cast sempre più ampio, effetti speciali da blockbuster e un minutaggio degno di una saga epica, la serie si conferma l'evento televisivo degli ultimi anni. Nonostante il responso generale (nonché il nostro) sia positivo, verremmo meno al nostro ruolo di overthinker se tra i numerosi pregi non andassimo anche ad analizzare le storyline ed i personaggi che potevano essere gestiti in maniera migliore.
In un anno denso di film memorabili come il 1999, quello di cui tutti parlavano era l'horror indipendente The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair. Tutto merito di una campagna marketing innovativa che sfruttava a pieno la recente diffusione su larga scala di internet e le nuove tecnologie di ripresa per ottenere un tam-tam senza precedenti e creare un'aura di mistero e inquietante realismo intorno al prodotto. In questo episodio ripercorriamo il processo creativo, le ispirazioni e le influenze di uno degli eventi cinematografici più discussi della storia recente.
Birdman ci porta nella mente di Riggan Thomson, attore hollywoodiano in declino alle prese con uno spettacolo teatrale che lo vede come sceneggiatore, regista e protagonista, costantemente diviso tra la volontà di venir riconosciuto come artista "impegnato" e la tentazione di tornare alla fama internazionale di un tempo. Il film è un'efficace analisi (e satira) della figura dell'artista, di cui mostra insicurezze, ipocrisie e le mille contraddizioni interne.
Luca (2021), nonostante sia uscito per cause di forza maggiore direttamente in streaming su Disney+, si è rivelato un grande successo di critica e pubblico. Ma la parte più interessante di questo film si trova sotto il pelo dell'acqua, costituita da una rete di allusioni e rimandi in cui molti hanno visto un'allegoria del mondo LGBTQ+. In questo episodio parliamo di queer coding, queer baiting e Morte dell'Autore.
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