Una procedura e un insegnamento per liberarsi da quegli "ospiti sgraditi" che molto spesso non sappiamo neanche di avere. Proprio come sul piano fisico, anche su quello energetico i nostri corpi possono ospitare entità che si nutrono solitamente dell'energia emanata dalle nostre paure.
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In altre casi, possono essere presenti in noi i cosiddetti "impianti", strutture energetiche o strutture fisiche microscopiche che possono essere state impiantate dopo incontri con entità extra-terrestri, o addirittura da noi stessi in seguito a vecchi contratti della nostra Anima. Nell'insegnamento non approfondiremo gli aspetti tecnici di questi impianti o parassiti, per quanto siano molto affascinanti, ma ci concentreremo invece nel comprendere gli aspetti spirituali e la filosofia che stanno alla base della procedura per la loro rimozione.
Se ti interessa approfondire tutti i dettagli di questo argomento, ti consiglio il libro "Ospiti Sgraditi" di Anne Givaudane.
Trascrizione insegnamento
Nel nostro corpo fisico abitano circa 39.000 miliardi di batteri e microrganismi, poco più di tutte le cellule che compongono il nostro corpo.
Tutti questi minuscoli esseri colonizzano il nostro corpo e senza di loro non ci sarebbe possibile vivere: alcuni vivono in perfetta simbiosi con noi, altri hanno un atteggiamento piuttosto neutro, mentre altri ancora possono farci ammalare e morire.
Tempo fa vidi un documentario che mostrava l'infinita varietà della vita invisibile che pullula nel nostro corpo… facevo fatica a sentirmi ancora un individuo dopo aver visto quelle immagini, mi sentivo piuttosto un'immensa colonia di individui impegnati in un'intricata rete di relazioni.
Quando mi sento solo, talvolta penso a questi migliaia di miliardi di esseri che mi abitano, tutti affaccendati a vivere le loro minuscole vite… e sento che anche la solitudine è solo un punto di vista, talvolta molto lontano dalla realtà delle cose.
Così come ospitiamo tanti altri esseri fisicamente, li ospitiamo anche energeticamente.
Se immaginiamo ad esempio che la consapevolezza sia un'energia che ci riempie, e che più siamo consapevoli di noi più siamo pieni di essa, che cosa ci riempie invece quando siamo inconsapevoli?
Che cosa accade ad esempio quando una persona ha dei buchi nella propria consapevolezza, chi è chi li riempie? Un bravo veggente ti dirà ad esempio che l'alcolista o chi fa uso di droghe è sempre circondato da entità che si nutrono della parte eterica di quelle sostanze, e che per potersi nutrire stimolano nella persona un desiderio smodato verso di esse.
Ma anche una persona colpita da un attacco di rabbia, di paura o di depressione… attira entità che si nutrono della sostanza eterica di tali emozioni, e che stimolano la persona a emetterne ancora e ancora.
Potremmo dire che queste entità siano dei veri e propri parassiti energetici, ma così come fisicamente esistono microbi buoni e microbi che ci fanno ammalare, anche energeticamente accade lo stesso.
Quando irradiamo gioia e entusiasmo, attiriamo presenze che ci donano ancora di più di quelle emozioni, così come quando canalizziamo un'ispirazione, può accadere di canalizzare l'intelligenza di un'entità benefica che inizia una relazione simbiotica con noi.
Dunque anche dal punto di vista della nostra consapevolezza, non siamo mai soli e non siamo mai veramente separati… forse pensiamo di esserlo, ma quanti dei nostri pensieri, idee ispirazioni sono veramente nostri e quanti provengono da altre menti? E allo stesso modo quante delle nostre paure sono veramente nostre? La nostra individualità è alla fine un costrutto utile alla nostra vita su questo piano, ma del tutto illusorio, in quanto la coscienza non ha confini, come possono essere quelli di un corpo o di una mente, la coscienza è simile al micelio dei funghi: un'intricata rete di relazioni sotterranea che qua è là fruttifica in un corpo, in un bel fungo che si mostra in superficie… ma quel fungo non è mai separato dalla rete del micelio, ne è solo una temporanea espressione.
Così, ti invito prima tutto a considerare che qualsiasi tuo pensiero, emozione, sensazione, è probabilmente stimolato e sostenuta da molte più forze ed entità di quelle che puoi immaginare… questo può aiutarti a comprendere meglio che quando vivi qualcosa di sgradevole non è solo colpa tua, per così dire, magari stai prestando il fianco a parassiti che si nutrono di quella sgradevolezza, mentre quando decidi di muoverti in una direzione positiva, anche in questo caso il cammino non è tutto sulle tue spalle, ci sono molte mani invisibili pronte a sostenerti e a intrattenere una relazione simbiotica con te. Il fatto di considerare di non essere mai solo è quindi un grande vantaggio, in qualsiasi senso tu voglia guardarlo.
A questo punto dovrebbe anche esserti chiaro che il modo migliore per liberarsi di qualsiasi parassita energetico è smettere di nutrirlo con la propria paura. In realtà, cominciare a generare amore per quello stesso parassita è come innaffiarlo di un'energia per lui disgustosa, per cui sarà costretto ad andarsene, oppure a trasformarsi. Ma amare i propri ospiti sgraditi non è solo un modo efficace di ripulirsi, è anche un atto dovuto. I parassiti energetici vivono infatti in uno stato di consapevolezza ridotto rispetto a noi, si muovono ancora secondo dinamiche distruttive e contorte che l'essere umano ha imparato almeno a bilanciare con l'amore e la creatività, se non proprio a eliminare del tutto. Allora provare sincera compassione per i propri parassiti equivale a seminare in loro un seme di consapevolezza, che poi germoglierà con i tempi necessari, dando così il nostro contributo all'evoluzione globale di tutti gli esseri.
Talvolta mi scrivono persone che credono di essere possedute da qualche demone, o di avere ricevuto una fattura di magia nera. Anche in questo caso, il discorso non cambia. Solo amando il demone, o qualsiasi entità la fattucchiera ti abbia inviato, è veramente possibile liberarsi dai suoi effetti negativi. In questo senso, l'esorcismo come viene ancora praticato ad esempio dalla Chiesa Cattolica, è una modalità decisamente rozza di operare, perché si basa ancora su una visione dualistica della realtà, per cui Satana è il male e deve essere scacciato. Può anche darsi che l'esorcismo abbia effetto, ma quel demone continuerà a vagare tra i fedeli e a insinuarsi di nuovo appena troverà una crepa nell'Anima di qualcuno, perché invece di essere stato amato è stato odiato e scacciato, e la radianza dell'odio e della paura sono ancora per lui molto attraenti.
In realtà dovremmo sinceramente essere grati ai nostri "ospiti sgraditi", perché sempre ci mostrano una crepa della nostra Anima, ci mostrano dove abbiamo prestato loro il fianco, quale lato oscuro di noi li ha attratti, e così facendo naturalmente ci danno una possibilità di riparare tale crepa. Quando dò una risposta di questo tipo a chi mi chiede aiuto per una presunta possessione… di solito la persona fatica a comprendere, vuole scacciare il demone che sente dentro di sé, ma non è pronta a capire che quel demone è lei stessa a nutrirlo.
Io continuo comunque a dare a tutti la stessa risposta, perché è l'unica che ho in tasca, e la cui verità ho sperimentato tante e tante volte nei miei incontri con entità che potremmo definire demoniache.
C'è poi un'altra tipologia di ospiti definiti "impianti", che non sono esattamente entità ma piuttosto strutture energetiche, o addirittura strutture fisiche microscopiche, che si attivano in noi in certe condizioni di coscienza. Alcuni di questi impianti possono essere stati posti da entità extra-terrestri (ma anche qui, ricordiamoci che a qualche livello è sempre la persona ad averle invitate), altre possono essere state poste dalla persona stessa prima di incarnarsi, per i più vari motivi… talvolta in virtù di un vecchio contratto dell'Anima che ora non ha più ragione di essere. Ma in ogni caso non è importante capire intellettualmente quali siano le ragioni di questi impianti, ti basti sapere che la radianza dell'Amore li disattiva tutti, perché ti riporta in allineamento con la tua più vera e pura essenza, e quella essenza esiste oltre ogni contratto del passato, oltre ogni distorsione accumulata nel fiume del tempo.
Così come per i parassiti energetici, anche per liberarsi degli effetti negativi di qualsiasi impianto è sufficiente Amare… irradiare la propria vera essenza e riconnettersi ad essa. E' un atto semplice, lo si compie in un istante, ma non è così facile da attuare… specialmente se ancora dividi il mondo in bene e male, se pensi di essere invaso da qualcosa, di doverti liberare da un nemico. Amare veramente infatti è solo possibile quando vedi le cose come Uno, e dunque il tuo nemico diventa non diverso da una parte del tuo corpo che ha bisogno di attenzione e cure, o addirittura diventa simile a un figlio che ha perso la strada di casa.
Se riesci ad abitare questa prospettiva, qualsiasi tuo ospite sgradito non potrà fare altro che andarsene di corsa, oppure bruciare e trasformarsi nel tuo fuoco d'Amore. Allo stesso modo, ogni maledizione non potrà che rimbalzarti addosso e tornare al mittente istantaneamente seminando in lui un seme di consapevolezza.
Chi ama veramente non ha nemici, non ha malattie, non ha errori. Non che queste cose non possano capitargli, rispetto a chi lo osserva dall'esterno, ma lui che vede tutto come un'emanazione dell'Uno non le percepisce come nemici, malattie, errori… per lui sono tutti figli perduti, sono parti di sé che richiedono il suo amore, e dunque raramente vi resta impigliato come accade invece a chi ancora divide bene e male con l'accetta.
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