Seconda pratica dedicata al tempo presente, e in special modo a uno dei miei insegnanti più amati: Eckhart Tolle.
Se non lo avete già fatto vi consiglio di tenere sul comodino il suo libro "Il Potere di Adesso".
Dal libro “Il Potere di Adesso”
Il corpo ama la vostra attenzione. È anche una potente forma di autoguarigione.
A meno che e fintanto non accedete alla frequenza di consapevolezza della presenza, tutte le relazioni umane, e in particolare quelle intime, saranno profondamente imperfette e in definitiva disfunzionali
L’amore è uno stato dell’Essere. Il vostro amore non è al di fuori; è in profondità dentro di voi. Non potete mai perderlo e non può mai abbandonarvi.
Se entrambi siete d’accordo che la relazione sarà la vostra pratica spirituale, tanto meglio.
Lasciate spazio alla persona amata perché si esprima. Siate presenti. Accusare, difendere, attaccare: tutti questi schemi che sono creati per rafforzare o proteggere l’ego o per soddisfarne le esigenze diverranno allora superflui.
Sapete veramente cosa è positivo e cosa è negativo? Avete il quadro complessivo? Vi sono state molte persone per le quali la limitazione, il fallimento, la perdita, la malattia o il dolore sotto qualunque forma si sono rivelati i loro principali maestri.
Quando vi accade qualcosa di negativo, vi è una lezione profonda nascosta al suo interno, anche se sul momento potete non vederla.
Se osservate da un punto di vista più elevato, le condizioni sono sempre positive.
Un monaco buddhista una volta mi disse:<< Tutto ciò che ho imparato come monaco da vent’anni a questa parte posso riassumerlo in una sola frase: tutto ciò che nasce muore. Questo lo so>>. Ciò che intendeva dire, naturalmente, è questo: ho imparato a consentire al momento presente e ad accettare la natura transitoria di tutte le cose e le condizioni. Così ho trovato la pace.
Le emozioni negative ricorrenti talvolta racchiudono davvero un messaggio, così come le malattie.
Ogni cambiamento che apportate, che riguardi il vostro lavoro, i rapporti affettivi o il vostro ambiente, in definitiva è soltanto cosmetico se non nasce da un cambiamento nel livello di consapevolezza. E a tale riguardo può significare soltanto una cosa: diventare maggiormente presenti.
Quando avrete raggiunto un certo grado di presenza, non avete più bisogno che la negatività vi dica che cosa serve nella vostra situazione di vita. Ma fintanto che la negatività esiste, utilizzatela. Utilizzatela come una sorta di segnale che vi rammenti di essere maggiormente presenti.
Qualcuno vi dice qualcosa di sgarbato o con l’intento di offendere. Invece di passare a una reazione inconsapevole e alla negatività, come attacco, difesa o ritirata, lasciate che vi attraversi. Non opponete resistenza. È come se non vi fosse più nessuno ad offendersi.
Tutti i mali sono l’effetto dell’inconsapevolezza.
Se voi siete gestiti dalla mente, anche se non avete scelta continuerete a soffrire le conseguenze della vostra inconsapevolezza.