Memos

Memos

By Radio PopolareNews
Download on the App Store

Memos episodes

  • Memos di giovedì 26/11/2020
    La solitudine del capitalismo. E’ l’unico sistema economico sopravvissuto alla fine della guerra fredda. E’ la tesi dell’economista Branko Milanovic, della City University di New York, ospite oggi a Memos. “Capitalism, alone” è il titolo del suo ultimo libro appena tradotto in Italia (“Capitalismo contro capitalismo”, Laterza 2020). Cosa vuol dire che il capitalismo è rimasto solo, unico sistema economico del pianeta, dagli Stati Uniti alla Cina? Capitalismo contro capitalismo è lo scontro tra due regimi di uno stesso sistema, il capitalismo appunto. Uno scontro tra Occidente e Oriente, tra capitalismo “liberale” e capitalismo “politico”, come li chiama il professor Milanovic. Quanto durerà l’egemonia solitaria del capitalismo? L’economista serbo prevede tempi lunghi, perché non vede “un’alternativa chiara”. L’ideologia del neoliberismo è stata messa in crisi dal crash finanziario del 2008, ma non il capitalismo. Oggi non esistono alternative, come quella rappresentata da Marx e dal socialismo nell’Ottocento, oppure dalla socialdemocrazia nel secolo scorso. “Quindi – conclude Branko Milanovic - se non abbiamo un'alternativa e guardiamo a ciò che succede oggi....beh, ci rendiamo conto che ciò che accade oggi durerà ancora per molto tempo”.
    28 min
  • Memos di gio 26/11/20
    La solitudine del capitalismo. E’ l’unico sistema economico sopravvissuto alla fine della guerra fredda. E’ la tesi dell’economista Branko Milanovic, della City University di New York, ospite oggi a Memos. “Capitalism, alone” è il titolo del suo ultimo libro appena tradotto in Italia (“Capitalismo contro capitalismo”, Laterza 2020). Cosa vuol dire che il capitalismo è rimasto solo, unico sistema economico del pianeta, dagli Stati Uniti alla Cina? Capitalismo contro capitalismo è lo scontro tra due regimi di uno stesso sistema, il capitalismo appunto. Uno scontro tra Occidente e Oriente, tra capitalismo “liberale” e capitalismo “politico”, come li chiama il professor Milanovic. Quanto durerà l’egemonia solitaria del capitalismo? L’economista serbo prevede tempi lunghi, perché non vede “un’alternativa chiara”. L’ideologia del neoliberismo è stata messa in crisi dal crash finanziario del 2008, ma non il capitalismo. Oggi non esistono alternative, come quella rappresentata da Marx e dal socialismo nell’Ottocento, oppure dalla socialdemocrazia nel secolo scorso. “Quindi – conclude Branko Milanovic - se non abbiamo un'alternativa e guardiamo a ciò che succede oggi....beh, ci rendiamo conto che ciò che accade oggi durerà ancora per molto tempo”.
    28 min
  • Memos di mercoledì 25/11/2020
    Giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne. Memos ha ospitato la statistica Linda Laura Sabbadini che dal prossimo primo dicembre guiderà il Women Twenty Engagement Group, gruppo di supporto alla presidenza italiana del G20. Le vittime, prima di tutto le donne vittime della violenza degli uomini. Sono loro la priorità, spiega la studiosa dell’Istat. La senatrice Alessandra Maiorino (M5S) ha illustrato il contenuto del suo disegno di legge che punta a rafforzare (anche con finanziamenti pubblici) la struttura dei cosiddetti “centri per uomini maltrattanti”. Infine, il sociologo Stefano Ciccone, presidente dell’associazione “Maschile Plurale”: abbandonare il modello patriarcale per uscire dal vicolo cieco della frustrazione maschile che genera violenza (autore di “Maschi in crisi? Oltre frustrazione e rancore”, Rosenberg&Sellier 2019).
    28 min
  • Memos di mer 25/11/20
    Giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne. Memos ha ospitato la statistica Linda Laura Sabbadini che dal prossimo primo dicembre guiderà il Women Twenty Engagement Group, gruppo di supporto alla presidenza italiana del G20. Le vittime, prima di tutto le donne vittime della violenza degli uomini. Sono loro la priorità, spiega la studiosa dell’Istat. La senatrice Alessandra Maiorino (M5S) ha illustrato il contenuto del suo disegno di legge che punta a rafforzare (anche con finanziamenti pubblici) la struttura dei cosiddetti “centri per uomini maltrattanti”. Infine, il sociologo Stefano Ciccone, presidente dell’associazione “Maschile Plurale”: abbandonare il modello patriarcale per uscire dal vicolo cieco della frustrazione maschile che genera violenza (autore di “Maschi in crisi? Oltre frustrazione e rancore”, Rosenberg&Sellier 2019).
    28 min
  • Memos di martedì 24/11/2020
    Memos, il promemoria sull'attualità di Radio Popolare.
    Raffaele Liguori vi accompagna nel suo giro quotidiano di conversazioni.
    Memos è andato in onda in onda sulle frequenze di Rp (e in streaming su radiopopolare.it)
    29 min
  • Memos di venerdì 20/11/2020
    “L’Europa cancelli i debiti dei governi dovuti alla pandemia, non è accettabile che ricadano sui cittadini e sulle generazioni future”. Sono le parole del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, scritte cinque giorni fa su twitter e anticipate ventiquattro ore prima in un’intervista a Repubblica. Parole che hanno scatenato reazioni allarmate e contrarie a Sassoli. E’ lunga la lista dei no: dalla Bce (Lagarde) alla Commissione europea (Gentiloni), dal governo italiano (Amendola) al Pd (Zingaretti). Memos ha ospitato due economisti, Alessia Amighini (Università del Piemonte Orientale) e Francesco Saraceno (SciencePo e Luiss) per cercare di capire cosa comporta la cancellazione, anche solo parziale, del debito pubblico; cosa significa voler sollevare le generazioni future dal costo della pandemia; quanto questa proposta di Sassoli risente del clima “costituente” di questi tempi, dove scelte impossibili fino a pochi anni fa sono diventate pratiche condivise contro la crisi (ad esempio, la sospensione del patto di stabilità, gli eurobond e il recovery fund).
    29 min
  • Memos di ven 20/11/20
    “L’Europa cancelli i debiti dei governi dovuti alla pandemia, non è accettabile che ricadano sui cittadini e sulle generazioni future”. Sono le parole del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, scritte cinque giorni fa su twitter e anticipate ventiquattro ore prima in un’intervista a Repubblica. Parole che hanno scatenato reazioni allarmate e contrarie a Sassoli. E’ lunga la lista dei no: dalla Bce (Lagarde) alla Commissione europea (Gentiloni), dal governo italiano (Amendola) al Pd (Zingaretti). Memos ha ospitato due economisti, Alessia Amighini (Università del Piemonte Orientale) e Francesco Saraceno (SciencePo e Luiss) per cercare di capire cosa comporta la cancellazione, anche solo parziale, del debito pubblico; cosa significa voler sollevare le generazioni future dal costo della pandemia; quanto questa proposta di Sassoli risente del clima “costituente” di questi tempi, dove scelte impossibili fino a pochi anni fa sono diventate pratiche condivise contro la crisi (ad esempio, la sospensione del patto di stabilità, gli eurobond e il recovery fund).
    29 min
  • Memos di giovedì 19/11/2020
    Medici di base, tra emergenza Covid-19 e le patologie “extra Covid”. Pina Onotri, medico di base, segretaria generale del Sindacato Medici Italiani (SMI) racconta a Memos: “50 mila operatori sanitari oggi sono malati o in quarantena. Negli ospedali non si riescono a coprire i turni, sul territorio è complicato trovare i sostituti. Chi resta deve farsi carico dei propri pazienti e anche di quelli dei colleghi. La fatica fisica e mentale - conclude Pina Onotri - comincia a farsi sentire anche per noi ed è impensabile riuscire a lavorare, come stiamo facendo, sette giorni su sette, 12 ore al giorno, senza un attimo di pausa. Siamo al collasso”. Memos ha ospitato anche Giovanni Corrao, docente di Statistica medica alla università Milano-Bicocca per parlare dell’approssimarsi di nuovi picchi statistici nella diffusione del contagio da coronavirus e nella pressione esercitata sulle strutture sanitarie.
    28 min
  • Memos di gio 19/11/20
    Medici di base, tra emergenza Covid-19 e le patologie “extra Covid”. Pina Onotri, medico di base, segretaria generale del Sindacato Medici Italiani (SMI) racconta a Memos: “50 mila operatori sanitari oggi sono malati o in quarantena. Negli ospedali non si riescono a coprire i turni, sul territorio è complicato trovare i sostituti. Chi resta deve farsi carico dei propri pazienti e anche di quelli dei colleghi. La fatica fisica e mentale - conclude Pina Onotri - comincia a farsi sentire anche per noi ed è impensabile riuscire a lavorare, come stiamo facendo, sette giorni su sette, 12 ore al giorno, senza un attimo di pausa. Siamo al collasso”. Memos ha ospitato anche Giovanni Corrao, docente di Statistica medica alla università Milano-Bicocca per parlare dell’approssimarsi di nuovi picchi statistici nella diffusione del contagio da coronavirus e nella pressione esercitata sulle strutture sanitarie.
    28 min

About Memos

From the publisher's feed

Memos, il promemoria sull'attualità di Radio Popolare.

More shows like Memos

Giornale Radio by Radio Popolare

Giornale Radio

6 Listeners

Note dell’autore by Radio Popolare

Note dell’autore

0 Listeners

Esteri by Radio Popolare

Esteri

2 Listeners

Esteri - La rassegna stampa internazionale by Radio Popolare

Esteri - La rassegna stampa internazionale

0 Listeners

Cult by Radio Popolare

Cult

1 Listeners

Jazz Anthology by Radio Popolare

Jazz Anthology

1 Listeners

Labirinti Musicali by Radio Popolare

Labirinti Musicali

0 Listeners

Senti un po' by Radio Popolare

Senti un po'

0 Listeners

Itaca by Radio Popolare

Itaca

0 Listeners

Doppio Click by Radio Popolare

Doppio Click

0 Listeners