Memos

Memos

By Radio PopolareNews
Download on the App Store

Memos episodes

  • Memos di martedì 10/11/2020
    Stati Uniti, pesa e divide l’eredità della vittoria democratica su Trump. La sconfitta del leader della destra protezionista e nazionalista americana, appoggiato dai movimenti dell’estremismo suprematista bianco, rappresenta un momento di svolta, non solo negli Stati Uniti. Ma l’importanza della vittoria di Biden su Trump ha riacceso le divisioni nel partito democratico tra centristi, da un lato, e progressisti e socialisti democratici, dall’altro. I centristi di Biden chiedono un “ritorno alla normalità”, a quando Trump non c’era e nemmeno il Covid-19 era una minaccia. I progressisti e i socialisti democratici, da Bernie Sanders a Alexandria Ocasio-Cortez, chiedono invece cambiamenti radicali (clima, giustizia sociale, pandemia). Queste divisioni nell’area liberal, democratica e di sinistra americane finiranno per arrivare anche in Europa? Come evitare a sinistra, qui da noi, di lacerarsi tra “riformisti e no global” (per usare un lessico da fine anni ‘90) in tempi di crisi profonde (clima, disuguaglianze, sanità) e che richiedono cambiamenti radicali? Memos lo ha chiesto oggi alla sociologa e scienziata della politica Donatella Della Porta e allo storico e sociologo Marco Revelli.
    29 min
  • Memos di mar 10/11/20
    Stati Uniti, pesa e divide l’eredità della vittoria democratica su Trump. La sconfitta del leader della destra protezionista e nazionalista americana, appoggiato dai movimenti dell’estremismo suprematista bianco, rappresenta un momento di svolta, non solo negli Stati Uniti. Ma l’importanza della vittoria di Biden su Trump ha riacceso le divisioni nel partito democratico tra centristi, da un lato, e progressisti e socialisti democratici, dall’altro. I centristi di Biden chiedono un “ritorno alla normalità”, a quando Trump non c’era e nemmeno il Covid-19 era una minaccia. I progressisti e i socialisti democratici, da Bernie Sanders a Alexandria Ocasio-Cortez, chiedono invece cambiamenti radicali (clima, giustizia sociale, pandemia). Queste divisioni nell’area liberal, democratica e di sinistra americane finiranno per arrivare anche in Europa? Come evitare a sinistra, qui da noi, di lacerarsi tra “riformisti e no global” (per usare un lessico da fine anni ‘90) in tempi di crisi profonde (clima, disuguaglianze, sanità) e che richiedono cambiamenti radicali? Memos lo ha chiesto oggi alla sociologa e scienziata della politica Donatella Della Porta e allo storico e sociologo Marco Revelli.
    29 min
  • Memos di venerdì 06/11/2020
    Stati Uniti, Trump all’attacco di “big media, big money and big tech”. Con la conta elettorale quasi agli sgoccioli - e che sta dando ragione al democratico Joe Biden - il presidente uscente replica la parte della vittima di un complotto contro la sua rielezione. Trump nel suo messaggio di stanotte ha infatti accusato media, finanza e grandi imprese tecnologiche di aver interferito nel risultato elettorale. Biden, da parte sua, ha predicato ancora pazienza fino all’ultimo voto scrutinato. Cosa significano gli attacchi di Trump ai poteri forti dei media e dell’economia alla vigilia della sua probabile uscita dalla Casa Bianca? Per rispondere a questa e ad altre domande Memos ha ospitato l’economista Salvatore Biasco e il direttore della rivista Il Mulino (e filosofo del diritto) Mario Ricciardi.
    29 min
  • Memos di ven 06/11/20
    Stati Uniti, Trump all’attacco di “big media, big money and big tech”. Con la conta elettorale quasi agli sgoccioli - e che sta dando ragione al democratico Joe Biden - il presidente uscente replica la parte della vittima di un complotto contro la sua rielezione. Trump nel suo messaggio di stanotte ha infatti accusato media, finanza e grandi imprese tecnologiche di aver interferito nel risultato elettorale. Biden, da parte sua, ha predicato ancora pazienza fino all’ultimo voto scrutinato. Cosa significano gli attacchi di Trump ai poteri forti dei media e dell’economia alla vigilia della sua probabile uscita dalla Casa Bianca? Per rispondere a questa e ad altre domande Memos ha ospitato l’economista Salvatore Biasco e il direttore della rivista Il Mulino (e filosofo del diritto) Mario Ricciardi.
    29 min
  • Memos di giovedì 05/11/2020
    Stati Uniti, voto popolare da record: Biden sfiora i 72 milioni; Trump oltre i 68 milioni (quasi 6 in più rispetto al 2016). Affluenza mai vista da un secolo a questa parte: superiore al 65%. Sono i dati della “ripoliticizzazione” della politica americana, racconta Ida Dominijanni, giornalista e saggista, ospite oggi a Memos. La conta delle schede intanto prosegue, a due giorni dall’Election Day. Il candidato democratico Joe Biden va verso l’elezione alla Casa Bianca. Ospite della puntata anche l’economista Anna Maria Simonazzi (università La Sapienza di Roma): il lascito di Trump a Biden, la Trumponomics tra protezionismi e monopoli, diseguaglianze fiscali e BigTech.
    28 min
  • Memos di gio 05/11/20
    Stati Uniti, voto popolare da record: Biden sfiora i 72 milioni; Trump oltre i 68 milioni (quasi 6 in più rispetto al 2016). Affluenza mai vista da un secolo a questa parte: superiore al 65%. Sono i dati della “ripoliticizzazione” della politica americana, racconta Ida Dominijanni, giornalista e saggista, ospite oggi a Memos. La conta delle schede intanto prosegue, a due giorni dall’Election Day. Il candidato democratico Joe Biden va verso l’elezione alla Casa Bianca. Ospite della puntata anche l’economista Anna Maria Simonazzi (università La Sapienza di Roma): il lascito di Trump a Biden, la Trumponomics tra protezionismi e monopoli, diseguaglianze fiscali e BigTech.
    28 min
  • Memos di mercoledì 04/11/2020
    Stati Uniti, la conta dei voti delle presidenziali è solo all’inizio. Trump si è già dato per vincitore e ha minacciato di ricorrere alla Corte Suprema, se verrà contraddetto. Ma il voto postale, riserva di consensi democratici, potrebbe spegnere gli entusiasmi del presidente uscente. Biden, intanto, invita alla pazienza e ad aspettare fino allo spoglio dell’ultima scheda. Memos ha ospitato Mattia Diletti, docente di scienza politica alla Sapienza di Roma. Diletti ha studiato il sistema politico statunitense ed è tra i curatori dello speciale per le elezioni Usa dell’Enciclopedia Treccani. Ospiti anche Ida Dominijanni, giornalista e saggista che scrive su Internazionale e Huffington Post; e Nadia Urbinati, teorica della politica che insegna alla Columbia University di New York.
    28 min
  • Memos di mer 04/11/20
    Stati Uniti, la conta dei voti delle presidenziali è solo all’inizio. Trump si è già dato per vincitore e ha minacciato di ricorrere alla Corte Suprema, se verrà contraddetto. Ma il voto postale, riserva di consensi democratici, potrebbe spegnere gli entusiasmi del presidente uscente. Biden, intanto, invita alla pazienza e ad aspettare fino allo spoglio dell’ultima scheda. Memos ha ospitato Mattia Diletti, docente di scienza politica alla Sapienza di Roma. Diletti ha studiato il sistema politico statunitense ed è tra i curatori dello speciale per le elezioni Usa dell’Enciclopedia Treccani. Ospiti anche Ida Dominijanni, giornalista e saggista che scrive su Internazionale e Huffington Post; e Nadia Urbinati, teorica della politica che insegna alla Columbia University di New York.
    28 min
  • Memos di martedì 03/11/2020
    Il “fattore anziano”, l’ipotesi di confinamento della popolazione over 70: serve ad evitare il costo di un lockdown? Serve a riportare i giovani a scuola? Memos ha ospitato due studenti universitari di Milano. L’economista Carlo Favero ha illustrato la sua proposta di separazione giovani-anziani. Un’idea che, secondo Favero, servirebbe a ridurre i contagi e ad evitare un lockdown generalizzato. Ma la proposta dell’economista ha scatenato anche grossi interrogativi. Ad esempio, perchè i costi per la salute di chi viaggia in treni pendolari affollati per andare al lavoro non vengono mai conteggiati nelle analisi costi-benefici?
    29 min
  • Memos di mar 03/11/20
    Il “fattore anziano”, l’ipotesi di confinamento della popolazione over 70: serve ad evitare il costo di un lockdown? Serve a riportare i giovani a scuola? Memos ha ospitato due studenti universitari di Milano. L’economista Carlo Favero ha illustrato la sua proposta di separazione giovani-anziani. Un’idea che, secondo Favero, servirebbe a ridurre i contagi e ad evitare un lockdown generalizzato. Ma la proposta dell’economista ha scatenato anche grossi interrogativi. Ad esempio, perchè i costi per la salute di chi viaggia in treni pendolari affollati per andare al lavoro non vengono mai conteggiati nelle analisi costi-benefici?
    29 min

About Memos

From the publisher's feed

Memos, il promemoria sull'attualità di Radio Popolare.

More shows like Memos

Giornale Radio by Radio Popolare

Giornale Radio

6 Listeners

Note dell’autore by Radio Popolare

Note dell’autore

0 Listeners

Esteri by Radio Popolare

Esteri

2 Listeners

Esteri - La rassegna stampa internazionale by Radio Popolare

Esteri - La rassegna stampa internazionale

0 Listeners

Cult by Radio Popolare

Cult

1 Listeners

Jazz Anthology by Radio Popolare

Jazz Anthology

1 Listeners

Labirinti Musicali by Radio Popolare

Labirinti Musicali

0 Listeners

Senti un po' by Radio Popolare

Senti un po'

0 Listeners

Itaca by Radio Popolare

Itaca

0 Listeners

Doppio Click by Radio Popolare

Doppio Click

0 Listeners