Impara ad accogliere la tristezza
Questo proposito ha l’obiettivo di aiutarti a riconoscere la tristezza come un’emozione naturale e preziosa, anziché come qualcosa da combattere, nascondere o eliminare il più velocemente possibile. Viviamo in una cultura che spesso ci spinge a essere sempre produttivi, positivi e sorridenti, facendo passare il messaggio che sentirsi tristi sia un segnale di debolezza o qualcosa che non dovrebbe accadere. Per questo può capitare di reagire alla tristezza cercando immediatamente di distrarsi, di riempire il tempo, di convincersi che vada tutto bene o di sforzarsi di stare meglio il prima possibile. Questi tentativi nascono spesso dal desiderio di proteggersi dalla sofferenza, ma a volte rischiano di allontanarci proprio da ciò che avrebbe bisogno di essere ascoltato e compreso.
Questo proposito ti invita a fare qualcosa di diverso: concederti il permesso di essere triste quando la tristezza si presenta. Fermarti per qualche istante, respirare e osservare ciò che stai vivendo senza giudicarlo e senza cercare subito di cambiarlo. Dietro la tristezza possono esserci una perdita, una delusione, un bisogno non soddisfatto, una ferita emotiva o semplicemente una parte di te che sta cercando di elaborare qualcosa di importante. Allenarti ad accogliere questa emozione può aiutarti a sviluppare maggiore consapevolezza emotiva, auto-compassione e fiducia nella tua capacità di attraversare i momenti difficili. Perché la tristezza, quando trova spazio e ascolto, spesso non rimane per sempre: si muove, si trasforma e, poco alla volta, lascia il posto a nuove energie e possibilità.
Traccia suggerita da ascoltare durante la settimana per rafforzare il proposito: Come tracce sulla sabbia 🎧. La trovi nell'app myipnosi alla sezione Gestisci le emozioni.
Monologo di Giuseppe Battiston tratto dal flim di "Il corpo" di Vincenzo Alfieri.