News – Radio Onda d`Urto

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News – Radio Onda d`Urto episodes

  • GLOBAL SUMUD FLOTILLA: PARTITA DA CATANIA LA PRIMA NAVE ITALIANA DELLA FLOTTA

    Da Catania, in Sicilia, dopo la grande manifestazione di mercoledì 3 settembre, è partita una delle navi italiane della Global Sumud Flotilla che si unirà, nei prossimi giorni con altre barche partite da Barcellona e da Tunisi per cercare di rompere l’assedio navale a Gaza e consegnare tonnellate di aiuti umanitari.

    Da Catania, Dafne Anastasi dell’Unione Sindacale di Base e dell’equipaggio di terra della Global Sumud Flotilla. Ascolta o scarica.

    Stefano Bertoldi, attivista e collaboratore di Radio Onda d’Urto con la trasmissione Scuola Resistente, sarà a bordo della Global Sumud Flotilla. Ecco un suo contributo, di domenica 7 settembre, dal porto siciliano, in attesa di partire. Ascolta o scarica.

    Solidarietà internazionale verso il popolo Palestinese anche a Vicenza, dove è in corso dal 5 al 9 settembre Vicenza Oro, la fiera del settore orafo, gioielliero e orologiero. Un banchetto di solidali riuniti nell’organizzazione Vicenza per la Palestina, sono stati presenti con un gazebo durante tutte le giornate della fiera per protestare contro gli espositori israeliani. Ci racconta come è andata Angela, di Vicenza per la Palestina. Ascolta o scarica

    10 min
  • ARGENTINA: PRIMA BATOSTA ELETTORALE PER MILEI. A BUENOS AIRES VINCE IL CANDIDATO PERONISTA

    Prima sconfitta elettorale per Milei  da quando è diventato presidente dell’Argentina.

    Si è votato per eleggere il consiglio provinciale di Buenos Aires, dove Axel Kicillof, governatore uscente e candidato peronista (centrosinistra) ha ottenuto il 46,8% dei voti; La Libertad Avanza, il partito di Milei, si è fermato al 33,8%. 

    Risultato importante anche perchè ottenuto in una provincia che rappresenta quasi il 40% dell’elettorato nazionale e che elegge 46 deputati e 23 senatori provinciali. Da segnalare però anche un crollo dell’affluenza.

    La corrispondenza di Federico Larsen, giornalista italoargentino e nostro collaboratore da La Plata. Ascolta o scarica

    15 min
  • LONDRA: ARRESTI DI MASSA ALLA MANIFESTAZIONE (OCEANICA) PER GAZA. 900 PERSONE FERMATE

    Quasi 900 persone sono state arrestate sabato 6 settembre a Londra, in occasione della manifestazione per la Palestina che si tiene ogni weekend – ormai da quasi 2 anni – davanti al Parlamento inglese.

    Gli arresti di massa di questo sabato si aggiungono ai centinaia già avvenuti nei mesi scorsi, da quando le autorità britanniche hanno messo al bando l’organizzazione Palestine Action. Il governo britannico infatti, lo scorso 5 luglio, ha classificato il Palestine Action come gruppo terroristico ai sensi del Terrorism Act.

    Da allora, la polizia britannica ha arrestato almeno 1.600 persone per aver portato il proprio sostegno al gruppo Palestine Action, molti dei quali a seguito di sit-in in Parliament Square, come quello dello scorso sabato.

    L’intervista a Nicola Montagna, nostro storico collaboratore e docente di sociologia all’Università di Salerno, già docente a Londra. Ascolta o scarica.

     

    0 min
  • MILANO: CONTRO I PADRONI DELLA CITTÀ 50 MILA PERSONE IN PIAZZA. LE VALUTAZIONI POST CORTEO

    50 mila persone sabato a Milano per il corteo a sostegno del Leoncavallo sgomberato, contro la città dei padroni e per gli spazi sociali. Qui l’articolo della lunga giornata di diretta sulle nostre frequenze con collegamenti, interviste e cronaca.

    Un corteo partecipato dalle realtà che hanno attraversato il Leoncavallo nei suoi 50 anni di storia: il mondo dell’antagonismo, dell’associazionismo, i collettivi politici, le realtà di movimento dentro e fuori Milano, ma anche partiti della sinistra parlamentare e non.

    Che prospettive politiche ha delineato la manifestazione di sabato? Un primo commento, ai microfoni di Radio Onda d’Urto, con Andrea e Franz, compagni milanesi e nostri collaboratori. Ascolta o scarica

     

    12 min
  • FRANCIA: GOVERNO BAYROU QUASI AL CAPOLINEA, SI SCALDANO I MOTORI PER LE MOBILITAZIONI CONTRO I TAGLI

    La Francia attraversa una nuova crisi di governo e si prepara ad affrontare una settimana decisiva per le sue sorti politiche. Lunedì 8 settembre l’esecutivo guidato da Bayrou  si presenta in Parlamento per un voto di fiducia, il quarantaduesimo della Quinta Repubblica. Si tratta di un passaggio necessario dal punto di vista politico dopo che Bayrou ha annunciato riforme lacrime e sangue, segnate dai tagli alla spesa sociale, che l’esecutivo vorrebbe sacrificare sull’altare del pareggio di bilancio e del risanamento dei conti pubblici.

    Il piano di austerity, tuttavia, non sembra trovare l’appoggio parlamentare: salvo sorprese, il governo dovrebbe cadere. Ma, soprattutto, i tagli annunciati stanno già incontrando l’opposizione sociale di un pezzo consistente della Francia, deciso ad opporsi alla manovra lacrime e sangue e alla presidenza Macron.

    Mercoledì 10 settembre è prevista una giornata di mobilitazione in tutto il paese, con modalità che ricordano quelle dei Gilet jaunes. “Blocchiamo tutto” è, infatti, lo slogan delle manifestazioni indette contro i tagli al bilancio sociale e in opposizione a tutto l’apparato transalpino di potere, impegnato a cercare soldi per nuove spese belliche.

    Da Parigi Cesare Piccolo, giornalista e nostro corrispondente dalla Francia. Clicca qui per ascoltare o scaricare il contributo

    Ai microfoni di Radio Onda d’Urto anche Andrea Di Gesu, compagno attivo nei movimenti francesi da diversi anni e docente di filosofia politica in un liceo e alla Università Sciences Po. Ascolta o scarica

    Cosa pensa la France insoumise del movimento 10 settembre? Quali sono le rivendicazioni del movimento politico della sinistra francese? Lo abbiamo chiesto ad Alice Ferraglio, compagna di origini bresciane militante de la France Insoumise che vive a Parigi, che ci ha anche dettagliato i prossimi appuntamenti istituzionali e di piazza. Ascolta o scarica

    0 min
  • A BRESCIA E BERGAMO OFER CASSIF, DEPUTATO COMUNISTA ISRAELIANO CONTRO IL GENOCIDIO IN PALESTINA

    “Fermare il genocidio in Palestina”. Doppio incontro, a Brescia e Bergamo, lunedì 8 settembre con Ofer Cassif, deputato comunista israeliano della lista di sinistra “Hadash-Taal”, già sospeso dalla Knesset, il Parlamento di Tel Aviv, per la sua opposizione all’occupazione sionista e al genocidio in corso contro la popolazione palestinese.

    Per le sue posizioni, nel novembre 2024, il “Comitato Etico della Knesset” ha sospeso Cassif per sei mesi dalle riunioni plenarie e di commissione, consentendo la partecipazione solo al voto. Di ritorno in aula, il 6 agosto 2025, Cassif ha citato nel suo intervento in Parlamento lo scrittore israeliano David Grossman che in un’intervista aveva dichiarato: “Per anni mi sono rifiutato di usare il termine genocidio, ma ora, dopo le immagini che ho visto e dopo aver parlato con le persone che erano lì, non posso più evitarlo”. Solo per aver citato lo scrittore e utilizzato la parola genocidio, Cassif è stato nuovamente allontanato dall’aula, trascinato fuori di peso dalla sicurezza.

    Gli incontri, organizzati da Rifondazione Comunista, toccano Bergamo (ore 18.30, piazza Matteotti) e Brescia, alle ore 20.30 nel salone Buozzi della Camera del Lavoro, in via Folonari 20. Insieme a Ofer Cassif saranno presenti Kadher Tamimi, rappresentante della Comunità palestinese in Lombardia, e Anna Camposampiero, responsabile esteri e componente della Segreteria nazionale di Rifondazione Comunista.

    Per presentare l’incontro a Brescia e Bergamo, Radio Onda d’Urto ha intervistato Anna Camposampiero, del PRC. Ascolta o scarica.

    Di seguito le locandine:

    Brescia

    Bergamo

     

    3 min
  • BRESCIA PRIDE: “IN PIAZZA PER DIRITTI E AUTODETERMINAZIONE”. SABATO 6 SETTEMBRE APPUNTAMENTO A CAMPO MARTE

     

    In sala Giunta di Palazzo Loggia conferenza stampa di presentazione del Brescia Pride 2025. Hanno partecipato le rappresentanti del Comitato organizzatore e la sindaca Laura Castelletti.

    Dopo mesi di eventi e momenti di costruzione condivisa, sabato 6 settembre si torna in piazza per celebrare i diritti della comunità LGBTQIAPK+. Fulcro della giornata sarà il parco Campo Marte, dove alle ore 12 inizierà una giornata di lotta “per affermare il diritto a vivere in una città più giusta, accogliente e libera da ogni discriminazione”.

    In Campo Marte saranno presenti spazi dedicati ad associazioni della provincia impegnate nella difesa dei diritti LGBTQIAPK+ e delle comunità marginalizzate. Saranno ospiti anche organizzazioni che si battono in favore “della giustizia climatica, per i diritti degli animali, il diritto all’istruzione, alla casa, agli spazi sociali e al benessere collettivo”. Ribadito dall’organizzazione anche “il sostegno al popolo Palestinese, il contrasto alla violenza, alle guerre, al genocidio, al DL sicurezza e alle discriminazioni di genere, omolesbobitransfobiche, razziste, abiliste e classiste”.

    Presenti in Campo Marte anche stand gastronomici, un market di artistə e artigianə locali, un’area laboratori destinata alle famiglie e alle persone piccole animata tra l’altro dalle autrici della trasmissione “Siamo Gatti”, in onda sulle nostre frequenze la domenica mattina alle 9.30. Inoltre ci sarà un’area dedicata alla salute sessuale e alla prevenzione attiva, grazie all’associazione Brescia Checkpoint.

    Il corteo partirà alle ore 15.30 e attraverserà le vie di Brescia fino a circa le ore 17.30, quando si farà ritorno a Campo Marte. La giornata proseguirà poi fino alle ore 21, tra interventi dal palco, performance e musica. Il programma completo è disponibile sul sito del Brescia Pride.

    Presenta il programma ai nostri microfoni Greta Tosoni, presidente di Brescia Pride, alla quale abbiamo anche chiesto un commento sulla vicenda dei siti sessisti e anche sugli striscioni fascisti affissi in città la scorsa notte. Ascolta o scarica

    16 min
  • GLOBAL SUMUD FLOTILLA: NUMEROSI I PREPARATIVI A CATANIA IN ATTESA DELLA PARTENZA

    A Catania, in Sicilia, dopo la grande manifestazione di mercoledì, fervono i preparativi per la Global Sumud Flotilla, la flotta di barche che nei prossimi giorni (si pensa domenica 7, ma la data potrebbe essere posticipata) dovrebbe partire per unirsi alle altre barche partite da Barcellona e da Tunisi per cercare di rompere l’assedio navale a Gaza e consegnare tonnellate di aiuti umanitari.

    Stefano Bertoldi, attivista e collaboratore di Radio Onda d’Urto con la trasmissione Scuola Resistente, sarà a bordo della Global Sumud Flotilla. Ecco un suo contributo dal porto siciliano, in attesa di partire. Ascolta o scarica

     

    7 min
  • CASA A MILANO: A COSA SI DEVE LA CRISI DEGLI ALLOGGI

    In questa trasmissione affrontiamo il tema della casa a Milano, dei suoi costi e delle politiche, con Gabriele Rabaiotti, già assessore alla casa, e Alessandro Coppola che insegna urbanistica al politecnico di Milano.

    Secondo Rabaiotti la crisi è determinata dal fatto che “ci sono pezzi di domanda disponibili a comprare case a valori esagerati: questo spinge il mercato a non scendere, ma ad essere potentemente interessato a raggiungere remunerazioni più alte possibili”. L’innalzamento dei valori, insieme “alla prevalenza della proprietà, rendono impraticabile vivere a Milano per molta domanda nuova. Questo sta mettendo in crisi il sistema cittadino, sta irrigidendo, sta espellendo popolazione, sta impedendo che nuova popolazione entri in città”.

    Secondo Coppola uno dei punti centrali sulla crisi è che “in Italia c’è stato vasto consenso nella classe politica per un modello che prevedesse sostanzialmente l’abbandono della produzione pubblica di alloggi. Noi siamo un paese in cui i soggetti pubblici sostanzialmente non producono più alloggi. Non partecipando al mercato, non partecipano alla definizione delle dinamiche di mercato.”

    Ascolta la trasmissione realizzata dal nostro Andrea Cegna. Ascolta o scarica

    27 min
  • INIZIATIVE SOLIDALI CON LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA: A PISA OCCUPATI I BINARI, A BARI PROTESTE SOTTO IL CONSOLATO ISRAELIANO

    Grande partecipazione alle decine di iniziative messe in campo ieri, giovedì 4 settembre, in occasione della giornata di mobilitazione nazionale per la Global Sumud Flotilla, che partirà dalle coste siciliane domenica per unirsi alle barche partite dalle coste spagnole e ora in viaggio.

    Almeno 20 le piazze colme di solidali con la Palestina da nord a sud Italia. Ieri fermata dai carabinieri al Lido di Venezia la lancia con a bordo attivisti, oltre all’attrice Anna Foglietta e alla street artist Laika; i carabinieri hanno sequestrato striscioni e bandiere palestinesi.

    A Bari, manganellate e cariche contro i manifestanti arrivati vicino al Consolato israeliano. Edoardo del Monte, di Cambiare Rotta di Bari, ricostruisce ai microfoni di Radio Onda d’Urto gli eventi della giornata. Ascolta o scarica.

    A Milano invece molte centinaia in Centrale, da dove è partito un corteo. Scenario analogo a Pisa, dove sono stati occupati i binari della stazione. Da Pisa Carla, di Studenti per la Palestina. Ascolta o scarica.

    Per il Bresciano, appuntamento da oggi, venerdì, fino a domenica a Gussago, in piazza Vittorio Veneto con una nuova tenda solidale di Sanitari Per Gaza e diverse associazioni solidali della Franciacorta.

    5 min

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