Dal 23 al 25 ottobre a Torino tornano le Giornate del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo, riservato ai giornalisti/e under 30, giunto alla 14a edizione. Come consuetudine, la presentazione e la premiazione saranno contornate da un ricco calendario di appuntamenti con la la partecipazione di oltre 60 speaker, tra giornalisti investigativi, comunicatori e accademici che offriranno spunti di riflessione intorno al tema scelto quest’anno: “Il limite assente”, riferito alla crisi e ai conflitti che si consumano senza più alcun limite dettato dal diritto internazionale o semplicemente dalle leggi non scritte della cultura umanitaria in cui il solo confine sembra essere quello dei rapporti di forza. Le giornate saranno anticipate da un’anteprima, il 13 ottobre, al Campus Einaudi, dove giungerà la Carovana per Giancarlo Siani: a 40 anni dall’omicidio del giornalista ucciso dalla camorra nel 1985, la macchina per scrivere del giovane cronista napoletano farà tappa a Torino, per un incontro che vede la partecipazione di Sigfrido Ranucci, conduttore e autore di Report (Rai 3), e Paolo Siani, fratello di Giancarlo. Ai nostri microfoni Mara Filippi Morrione, portavoce dell’associazione Amici di Roberto Morrione, parla del tema di questa edizione e dei lavori finalisti