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In questa puntata si presentano due album che vedono protagonisti Benjamin Britten e Georg Friedrich Haendel.
Les illuminations, Serenade e Nocturne, i tre grandi cicli vocali di Britten, costituiscono il programma del nuovo cd Harmonia Mundi di Daniel Harding alla testa della Swedish Radio Symphony Orchestra. La voce solista è quella del tenore Andrew Staples, nella Serenade affiancato dal cornista Christopher Parkers.
L’Accademia Bizantina e il suo direttore Ottavio Dantone sono i protagonisti di una nuova pubblicazione della HDB Sonus tutta dedicata a Haendel. Il cofanetto, a tiratura limitata, contiene le incisioni integrali dei Concerti Grossi op. 3 e op. 6, ed è arricchito da un volume in italiano e inglese che contiene interviste e approfondimenti.
Una puntata interamente dedicata ad Herbert Blomstedt, direttore svedese dalla fama sempre più leggendaria, che festeggia i 95 anni da poco compiuti realizzando la sua prima incisione per la nota etichetta Deutsche Grammophon. La Sinfonia n. 8 “Incompiuta” e la Sinfonia n. 9 “La Grande” di Schubert raccolte nei due cd testimoniano non solo l’amore di Blomstedt per questo autore ma anche il suo affettuoso rapporto speciale con la Gewandhausorchester di Lipsia, da lui guidata stabilmente per anni e della quale è tutt’oggi direttore onorario.
La puntata inizia presentando la nuova pubblicazione della casa discografica Warner Classics in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Messa di Gloria di Gioachino Rossini, composizione sacra nata nel periodo napoletano. Riscoperta solo negli anni Novanta, l’Accademia ha registrato dal vivo l’esecuzione della Messa all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Antonio Pappano dirige l’Orchestra e il coro dell’Accademia. Le voci soliste sono la soprano Eleonora Buratto, il mezzosoprano Teresa Iervolino, il basso Carlo Lepore, il tenore Lawrence Brownlee e il baritenore Michael Spyres.
Seconda puntata dedicata, come ogni dicembre, alle strenne natalizie. Francesco Ermini Polacci passa in rassegna le migliori incisioni uscite durante l’anno: una ricognizione tutta da scoprire in vista delle feste di fine anno.
Come da tradizione anche quest’anno, le puntate di dicembre sono entrambe dedicate alle strenne natalizie. Francesco Ermini Polacci passa in rassegna le migliori incisioni uscite durante l’anno: una ricognizione tutta da scoprire in vista delle feste di fine anno.
L’etichetta Warner Classics festeggia i 150 anni della nascita di Ralph Vaughan Williams (1872-1958), celebre compositore britannico che in Italia è ancora tutto da conoscere. In un box di 30 cd, sono raccolte le sue maggiori composizioni, da camera, sinfoniche, concertistiche, corali, teatrali, oltre ad un’ampia selezione di inni liturgici e di canti del folklore britannico che documentano il sincero attaccamento di Vaughan Williams alla sua terra. Le interpretazioni sono affidate anche alle bacchette di due dei suoi maggiori paladini, Adrian Boult e Johnn Barbirolli.
Il primo album del tenore cileno-americano Jonathan Tetelman e il dodicesimo volume della serie Haydn2032 sono i protagonisti di questa puntata.
Pubblicato da Deutsche Grammophon, Arias raccoglie sedici pagine del repertorio operistico italiano e francese nell’interpretazione di Jonathan Tetelman. Vi troviamo autori come Verdi, Puccini, Massenet, Bizet, ma anche Giordano, Ponchielli, Zandonai e Flotow. In questo percorso, che tocca arie significative nell’affermazione della sua carriera, Tetelman è accompagnato dall’Orquesta Filarmonica de Gran Canaria diretta da Karel Mark Chichon.
S’intitola Les jeux e les plaisirs il dodicesimo volume della serie Haydn2032 pubblicato dall’etichetta Alpha con Giovanni Antonini sul podio della Kammerorchester Basel. Sono infatti dedicate ad atmosfere giocose e piacevoli le Sinfonie n. 61, n. 66 e n. 69 qui proposte, scritte per le feste estive che si tenevano nella reggia dei principi Esterhazy. Per affinità di tema, viene presentata anche la nota Sinfonia dei giocattoli, qui attribuita a Johann Michael Haydn.
Giovanni Filippo Maria Dreyer, musicista fiorentino del Settecento dalla vita avventurosa, è il protagonista di un cd edito da Brilliant Classics. Si tratta delle prime incisioni mondiali di alcune sue pagine sacre, partiture provenienti dall’Archivio musicale della Basilica della SS. Annunziata di Firenze, dove sono state rintracciate dal violinista Giacomo Granchi. Della figura di Dreyer, ricordato anche a 250 anni dalla morte, Francesco Ermini Polacci parla con Giacomo Benedetti, che in quest’incisione dirige le voci di Le Tems Revient e gli strumenti di Baroque Lumina.
Un cofanetto di 35 cd, edito da Warner Classics, rende omaggio a Gustav Leonhardt nel decennale della scomparsa (2012-2022). Clavicembalista e direttore, Leonhardt è stato un leggendario pioniere della prassi esecutiva d’epoca su strumenti originali. Le ristampe, tratte dagli archivi storici Telefunken e Virgin, ne disegnano il percorso artistico a partire degli anni Sessanta. Tra gli autori troviamo Bach, Froberger, Purcell, Rameau e Monteverdi. Di quest’ultimo compare per la prima volta in cd la registrazione diretta da Leonhardt nel 1970 del Combattimento di Tancredi e Clorinda e del Lamento della Ninfa .
Ottavio Dantone, fondatore dell’Accademia Bizantina, ci racconta la sua interpretazione del Serse di Händel pubblicata da HDB Sonus. L’opera è stata registrata dal vivo al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia con un cast di voci che annovera nei ruoli principali Arianna Vendittelli, Marina de Liso, Delphine Galou, Luigi De Donato, Monica Piccinini, Francesca Aspromonte e Sergio Pizzuti.
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