Come ha fatto chi comanda a convincere i professionisti italiani a dare i loro soldi per distruggere l’economia del nostro paese?
In Italia il grosso dei professionisti è organizzato in ordini professionali, dotati di una loro cassa di previdenza.
In tutto ce ne sono circa una ventina, che gestiscono un patrimonio imponente: circa 125 miliardi.
Sarebbero oro per dare ossigeno all’economia italiana.
E invece lo danno alla finanza USA.
Esatto.
Il 60% di questi 125 miliardi, infatti, incredibile ma vero, viene investito in obbligazioni e, soprattutto, azioni, rigorosamente denominate in dollari e quotate sui mercati finanziari USA.
Il 60 PER CENTO. Una follia.
In casa nostra ci resta solo il rimanente 40.
Che comunque sarebbe già qualcosa.
Se non fosse che per almeno un terzo già oggi, e in quantità sempre crescente, non serve ad alimentare il sistema Italia, ma ad affossarlo, attraverso la speculazione edilizia dei grandi centri urbani.
Sono i soldi che vanno in tasca a una decina scarsa di realtà riconducibili a una manciata di famiglie della grande borghesia italiana, che si occupano di finanziare progetti immobiliari di iperlusso in gran parte concentrati a Milano, ma sempre più anche a Roma, Firenze, Bologna, e che,di concessione straordinaria in concessione straordinaria, arricchiscono pochi e gettano sul lastrico tutti gli altri.
Comprese le casse dei comuni.
In questo modo i professionisti italiani vengono cooptati contro gli interessi del resto del paese, e vanno a costruire un blocco sociale compatto e influente che ha un interesse diretto nella distruzione sistematica dell’economia italiana.
Ne abbiamo parlato con il più grande nerd di intrighi finanziari vivente, il nostro insostituibile Alessandro Volpi
BUONA VISIONE