ndagini in Grecia. Incendi dolosi.
1. Le autorità greche hanno aperto un'indagine contro ignoti per accertare le cause degli incendi che stanno devastando il Paese. Quindici sono scoppiati contemporaneamente in tre zone diverse della periferia di Atene, ha detto ai giornalisti il portavoce del governo, Dimitris Tzanakopoulos. Si fa strada l'ipotesi che si tratti di incendi dolosi, cosi' il governo ha chiesto agli Stati Uniti l'invio di droni in Grecia per rilevare eventuali attivita' sospette. Un'ottantina finora le vittime accertate e quasi 200 i feriti, piu' di mille abitazioni e 300 veicoli distrutti o danneggiati dalle fiamme.
Siria: Dopo la guerra continua il terrorismo
2. Una serie di attentati tra i piu' sanguinosi di tutta la guerra ha colpito, mercoledi', la citta' di Suweida, nella Siria meridionale. Quasi 250 le vittime. Gli attacchi sono stati rivendicati dai tagliagole di Daesh, che contemporaneamente hanno lanciato un'offensiva contro la città, prontamente respinta dalle truppe siriane e dalle milizie locali. Gli Hezbollah libanesi puntano il dito contro gli Usa: gli autori dell'attacco, dicono, venivano dalla zona di al-Tanf, controllata dagli americani. Nel frattempo, stando a quanto riporta la Difesa russa, un'altra offensiva e' in corso di preparazione a Idlib, nel Nord del Paese, dove i guerriglieri filoturchi stanno concentrando uomini e mezzi in tre punti diversi della citta'. Il presidente turco, Recep Erdogan, fa sapere di voler discutere la situazione con il presidente russo, Vladimir Putin, a margine del vertice BRICS in Sudafrica.
Trump accetta una tregua molto parziale con l'Europa
3. Donald Trump e Jean-Claude Juncker hanno concordato, mercoledi', di mettere fine alla guerra commerciale tra gli Usa e l'Unione europea. Si parla di vittoria reciproca, ma l'Europa ha ben poco da festeggiare. L'obiettivo, da entrambe le parti, e' di arrivare a zero tariffe sui beni industriali, hanno detto in conferenza stampa. I dazi sulle automobili restano, ma sfuma la minaccia Usa di un loro aumento al 25%. Dazi a parte, l'Unione si e' impegnata ad aumentare gli acquisti di gas liquefatto americano e a costruire appositi terminali per la sua rigassificazione. Non solo l'importazione di gas crescera', ma anche quella di soia made in the Usa, debitamente innaffiata con il Roundup. Washington ha accettato di abolire, ma solo per la durata dei negoziati, le tariffe sull'alluminio e sull'acciaio europei. Poi, con una svolta di 180 gradi, Jean-Claude Juncker ha invitato gli Stati Uniti a intraprendere un'azione congiunta contro la politica commerciale sleale della Cina. Dove, appena una decina di giorni fa, discuteva di azioni congiunte contro il protezionismo degli Usa.
Ma si arrabbia con la Cina
4. Trump minaccia la Cina: "siamo stati gentili, adesso basta". A provocare la furia del presidente americano e' il progetto di Pechino di introdurre dazi ritorsivi sui prodotti agricoli statunitensi. Ma il tallone d'Achille di Washington e' un altro, scrive Business Insider, e sia la Cina sia la Russia lo hanno gia' scoperto. Ed e' proprio li' che potrebbero colpire con piu' forza. Stiamo parlando delle obbligazioni Usa, di cui Mosca ha gia' ridotto drasticamente gli acquisti, oltre a sbarazzarsi dei dollari per investire nell'oro. Un colpo del genere da parte della Cina e le conseguenze per l'economia americana saranno molto gravi, scrive il sito americano. In gennaio sono bastate le indiscrezioni a scatenare un rialzo dei tassi d'interesse. Pechino, per ora, tiene l'asso nella manica.
Ex senatore russo arrestato in Italia. Ma non si sa se sarà estradato
5. Arrestato in Italia l'ex senatore russo Dmitrij Krivitskij, ricercato in patria per corruzione: avrebbe ricevuto una tangente di 15 milioni di rubli nell'ambito di un caso che ha gia' visto condannati alla reclusione di funzionari e uomini d’affari russi. Ciononostante,...