PARDES coltiviamo il futuro con curiosità

PARDES coltiviamo il futuro con curiosità

By PardesianiSociety & Culture
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PARDES coltiviamo il futuro con curiosità episodes

  • PARDES 067 - p - Ruoli, spazi e maschilismo
    Negli ambienti in cui lavoriamo non è sempre facile ritagliarci un nostro spazio e dimostrare quello che sappiamo veramente fare.

    Questo avviene a maggior ragione nei contesti dove sono presenti diseguaglianze di genere o di età. Oppure dove non c’è molto spazio per la meritocrazia.

    Allora come possiamo fare?

    Non abbiamo soluzioni specifiche. Ma, per prima cosa, forse dovremmo concentrarci su ciò che rientra nella nostra sfera e nel nostro raggio d’azione.

    Dovremmo cioè sviluppare la capacità di osservare quello che facciamo, per avere un’idea chiara di quelle che sono le nostre capacità. E per riuscire a farci un’opinione di noi stessi, prima che lo facciano (male) gli altri.

    Buon ascolto.
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    21 min
  • PARDES 066 - f - persone negative
    A chi non è mai capitato di lavorare a contatto con una persona negativa?
    O meglio, con una persona che in quel contesto ha atteggiamenti che percepiamo come negativi.
    La lamentela, la negatività è tossica al punto tale che ci ostacola la lucidità oltre che il piacere di eseguire il nostro lavoro.
    Se questa persona negativa fosse un nostro sottoposto, se fosse il nostro capo?

    Oggi a partire dalla domanda posta dalla pardesiana Alessia, affrontiamo queste domande alla ricerca di una strategia che ci permetta di vivere al meglio questa difficoltà che inevitabilmente prima o poi incontriamo sul nostro percorso.

    Buon ascolto!

    Dopo la puntata, ti invitiamo a partecipare alla conversazione insieme agli altri pardesiani nel gruppo: https://www.facebook.com/groups/pardesiani/
    24 min
  • PARDES 065 - e - prima della negoziazione
    Il momento di negoziazione è quello in cui presentiamo un idea o un progetto a una persona o a un’organizzazione, nella speranza che vengano accolti.

    Quello della negoziazione è un momento delicato perché, per raggiungere l’obiettivo, di solito dobbiamo avere nello stesso momento tre qualità: dobbiamo essere credibili, autentici e soprattutto efficaci (non abbiamo sempre una seconda possibilità).

    Bene. Ma come ci prepariamo a quel momento? Come ci alleniamo per quell’occasione?

    Alcuni fanno grande attenzione alle domande. Altri scrivono meticolosamente quello che andranno a presentare. Altri invece, tendono a improvvisare in larga parte.

    C’è chi si focalizza sul vantaggio della controparte e affina così una capacità di ascolto. C’è invece chi punta quasi tutto sulla propria arte oratoria, esaltando le qualità della proposta presentata.

    Strategie diverse e metodi differenti.
    Per un obiettivo comune.

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    Ne parliamo con tre ospiti, che ci raccontano il loro punto di vista.

    Buon ascolto.
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    25 min
  • PARDES 045 - Imprevisti - Replica
    Replica della puntata 045 sugli imprevisti, cogliendo l'occasione di un... imprevisto...

    Note della puntata originale:
    Cosa succede quando le nostre situazioni non vanno come le avevamo pianificate? Cosa succede quando qualche evento si intromette nella nostra sfera di controllo? Entriamo nel panico? O ci buttiamo su sentieri di improvvisazione? Sostanzialmente, qual è il nostro rapporto con gli imprevisti?
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    Priel racconta alcuni eventi imprevedibili della sua vita: venire in Italia da Israele, conoscere la sua futura moglie, creare una famiglia e rimanere. Per lui l’imprevisto è diventato il “regalo di essere nel presente” che lo costringe a prendere delle decisioni, anche di una certa importanza e anche di una certa urgenza.

    Federico racconta un suo viaggio in solitaria che fatto in Europa fatto qualche anno fa. In autostop. E con un piano di viaggio che aveva troppe condizioni da incastrare perché non ci fossero anche degli imprevisti.

    Enrico fa riferimento alla sua esperienza di teatro amatoriale, nella quale ha imparato che l’apprendimento mnemonico delle battute e dei movimenti non esclude in automatico l’errore di chi recita e quindi deve includere anche la capacità di saper improvvisare quando si è in scena davanti a un pubblico.

    Enrico ricorda poi che la passione che abbiamo per certe competizioni sportive dipende proprio dai loro imprevisti dinamici, che ne determinano spesso gli esiti.

    Federico sostiene che una delle capacità che gli umani devono acquisire nella realtà e nel mondo del lavoro nel 21° secolo è proprio la capacità di gestire gli imprevisti.

    Priel ritiene che dovremmo - forse - abituarci a non poter controllare tutto quello vogliamo progettare. E chiude con una domanda leggera leggera leggera: la vita che vogliamo pianificare ha un suo copione?
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    22 min
  • PARDES 064 - limiti del digitale
    Il digitale è molto ammirato e anche venerato. Ma ha un difetto.
    Ci fa spesso fraintendere che la velocità e la semplicità con cui otteniamo certi risultati sostituisca la velocità della natura per far maturare dei frutti.

    Tecnicamente parlando, il digitale è vera approssimazione di realtà. Un’approssimazione che spesso noi umani non siamo in grado di riconoscere.

    Se allora lo intendiamo come “tecnologia”, questo è un qualcosa che realizziamo noi come umani. Per umani.
    Se lo intendiamo come “social network”, non solo dobbiamo ricordarci che non hanno ancora inventato nulla che sostituisca i rapporti umani dal vivo.

    Ma c’è un punto-chiave: nessuno ha mai deciso che il digitale debba sostituire i rapporti umani “veri” e debba essere in contrasto con essi.
    Il digitale è sempre una mezzo, non un fine.

    Un mezzo approssimato e limitato, ma talmente ottimizzato che tanti fra noi lo preferiscono al piacere di essere in contatto fisico nella realtà.
    Il limite, forse, siamo noi.
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    34 min
  • PARDES 063 - f - cambiare strada e costi irrecuperabili
    Ho studiato legge per 5 anni, mi sono sudato la laurea...
    Quindi DEVO fare l'avvocato.
    Potrei prendere il treno e arrivare a casa 3 ore prima,
    ma ho già acquistato il biglietto della corriera...
    Quindi DEVO rinunciare a queste 3 ore a casa con i miei cari.

    Succede spesso di trovarci davanti a un bivio.
    Continuiamo nella direzione che abbiamo percorso finora, o cambiamo strada?
    E in questa scelta, quanto peso ha ciò che abbiamo già investito?
    E quanto conta ciò che potremmo guadagnare?

    Se ti sei trovato ad affrontare questi dubbi, sei in buona compagnia.
    È successo anche a noi. E succede a tanti.
    Parte dell'incertezza è dovuta all'impossibilità di conoscere il futuro.
    Parte -e ne parliamo oggi- è dovuta al ragionamento fallace dei costi irrecuperabili (sunk costs).
    Ma ci sono anche altri rischi durante queste occasioni di cambiamento.
    Ne parliamo nel corso della puntata, che, come spesso accade in Pardes, inizia con una domanda e finisce con altre domande impreviste.

    Buon ascolto! E vorremmo anche noi ascoltare te, le tue esperienze, le tue domande. Condividile su: https://www.facebook.com/groups/pardesiani/
    30 min
  • PARDES 062 - originalità
    In quali professioni conviene essere originali? In quali invece ci viene richiesto di non divergere troppo dalle modalità standard?

    L’originalità ci permette di distinguerci da quello che è scontato. Ma al tempo stesso, l’assenza di originalità ci aiuta a volte ad approfondire e affinare quello che stiamo già facendo.

    Ma l’originalità non serve a nulla se non genera o aggiunge valore alle attività che caratterizzano il nostro quotidiano.

    E nella nostra intenzione di volerci distinguere dagli altri, pensiamo ancora troppo spesso di essere originali quando invece rielaboriamo e reinterpretiamo metodi e strumenti già inventati da altri.

    A questo punto, buon ascolto.
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    28 min
  • PARDES 061 - esiste felicità senza il lavoro - parte 2
    Il lavoro può essere fonte di stress, negatività e in generale insoddisfazione. Lo è per troppe persone, quotidianamente.

    Ma... si può essere felici senza il lavoro?

    Era quella la domanda che apriva la puntata 010, proposta da Federico, circa un anno fa.

    Ma le risposte che ci siamo dati quella volta non ci bastano. Abbiamo scelto il nome "Pardes" perché ci ricorda che bisogna interpretare le cose più volte (ascolta la primissima puntata se non ti dice niente, è brevissima). Allora questa volta riprendiamo ciò che una vecchia versione di noi ha detto su sul argomento, e vediamo se abbiamo cambiato.

    Tu comincia perché Priel dichiara che non è più d'accordo con se stesso...
    28 min
  • L'irripetibile Tombola dei Sognatori Svegli
    Questa è una puntata speciale, pubblicata originariamente sul podcast di Angelo Ricci, SOGNATORI SVEGLI.

    Segui questo link:
    https://www.spreaker.com/show/sognatori-svegli-podcast
    per scoprire il podcast dei Sognatori Svegli.

    Gioca con noi perché oggi parliamo delle "cinquine" che la vita ci ha dato, delle tombole che abbiamo fatto nella nostra nel 2019, ma anche di film, di lavoro, esperienze divertenti e toccanti.

    Un mix irripetibile di ilarità e profondità che solo grazie ai ragazzi di Pardes poteva venire fuori così bene.

    Mai fatta una puntata così! Mettetevi comodi e ascoltate tutto dall'inizio alla fine con la cartella della tombola alla mano!
    1 hr 37 min
  • PARDES 060 - f - buoni propositi
    La chiusura di un ciclo e l'inizio di uno nuovo ci porta istintivamente a guardare indietro e guardare avanti. Il passaggio all'anno nuovo in particolare è spesso l'occasione per premere il tasto RESET su ciò che non ci piace e fare BUONI PROPOSITI di cambiamento.

    Quali sono i tuoi buoni propositi per il nuovo anno?
    Quali tuoi buoni propositi passati non hai saputo mantenere/realizzare? Ti sei chiesta/o perché è successo?
    E quindi, come far sì che i buoni propositi questa volta si materializzino?

    Oggi approfittiamo del passaggio al nuovo anno per farci e farti queste domande.
    Alcuni consigli li abbiamo, altri li chiediamo a te.
    Ma soprattutto AGURI DI BUON ANNO A TUTTI NOI PARDESIANI ❤
    32 min

About PARDES coltiviamo il futuro con curiosità

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Creato da: Enrico Chiari, Priel Korenfeld, Federico Vitiello

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