Negli ultimi giorni, il dibattito internazionale si è concentrato su una domanda: Israele sta sabotando i piani di pace tra Stati Uniti e Iran?
Il contesto è complesso. Da un lato, una tregua temporanea tra Washington e Teheran, con negoziati avviati in Pakistan e centrati su nucleare, sanzioni e sicurezza nello Stretto di Hormuz. Dall’altro, la prosecuzione delle operazioni israeliane in Libano contro Hezbollah.
Il nodo centrale è sulla natura della tregua: essa riguarda solo USA e Iran, o implica una de-escalation regionale più ampia? Secondo l’Unione europea e diverse organizzazioni internazionali, la stabilità passa anche dal Libano. Per Israele e Stati Uniti, invece, i dossier restano distinti.