Qualcosa di importante

Qualcosa di importante

By Pierpaolo GrecoTechnology
Download on the App Store

Qualcosa di importante episodes

  • OpenAI punta moltissimo sull'hardware: dall'altoparlante con gli occhi, alla penna, alla lampada intelligente. Ma non tutto fila liscio...

    Episodio 272.

    Non solo software: OpenAI vuole conquistare il salotto delle nostre case.

    In questa puntata vi racconto i piani segreti del team hardware di Sam Altman, un gruppo formato saccheggiando i vertici storici del design Apple (da Tang Tan a Evans Hankey) grazie all'acquisizione da 6,5 miliardi della startup IO.

    E vi parlato anche del primo dispositivo in arrivo nel 2027: uno smart speaker da 300 dollari dotato di fotocamera e FaceID, capace non solo di ascoltare, ma di osservare l'ambiente e "spingerci" proattivamente all'azione.

    E poi è la volta del curioso prototipo della "Smart Lamp", che riflette l'ossessione di Jony Ive per gli oggetti che si mimetizzano nell'arredamento.

    Ma dietro l'ambizione si nasconde anche una profonda crisi culturale tra i due quartieri di San Francisco: da una parte la velocità forsennata degli ingegneri software di OpenAI a Mission Bay, dall'altra la segretezza maniacale e la lentezza del team di Jony Ive barricato a Jackson Square.


    Per chi volesse approfondire:

    https://www.theinformation.com/articles/inside-openai-team-developing-ai-devices


    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314

    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

    12 min
  • L'ennesimo accordo miliardario è tra noi: Meta chiede ad AMD 6 gigawatt di potenza per salvare Llama 4

    Episodio 271.

    Meta e AMD hanno appena siglato un patto che riscrive le regole della finanza e dell'industria tecnologica globale.

    Mark Zuckerberg, spinto dalla fredda accoglienza riservata al modello Llama 4, ha deciso di aggredire il mercato con la pura forza bruta: un piano per installare 6 gigawatt di potenza computazionale, un assorbimento energetico pari a quasi tre volte il picco di consumo dell'intera città di Roma.

    Ma il vero capolavoro è finanziario.

    Vi spiego nel dettaglio il meccanismo dei "warrant" inseriti nel contratto, stimato in 100 miliardi di dollari: se Meta completerà gli acquisti e le azioni AMD raggiungeranno i 600 dollari, l'azienda di Zuckerberg potrà acquisire il 10% di AMD al prezzo simbolico di un centesimo per azione.

    L'ennesima strategia di "finanza simbiotica" orchestrata dalla CEO di AMD, Lisa Su, che sta usando il capitale della propria azienda per costruire un'alleanza contro il monopolio assoluto di NVIDIA, replicando su scala gigantesca il modello già testato con OpenAI.


    Per chi volesse approfondire:

    https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-02-24/meta-to-spend-tens-of-billions-of-dollars-on-amd-gear-buy-stock


    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314

    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

    10 min
  • NVIDIA annuncia, ancora una volta, dei risultati finanziari clamorosi e, spoiler, non è merito dei videogiochi

    Episodio 270.

    NVIDIA polverizza ogni record chiudendo il trimestre con 68,1 miliardi di dollari di ricavi e un impressionante margine di profitto superiore al 75%.

    Ma dietro i numeri trionfali si nasconde una mutazione genetica che ha cambiato per sempre il volto della tecnologia.

    In questa puntata analizzo la fine dell'era romantica per noi videogiocatori: con il settore gaming crollato a un misero 5% del fatturato totale, l'azienda di Jensen Huang ha smesso di preoccuparsi delle nostre esigenze.

    Vi spiego perché la carenza di memorie viene usata per affamare la produzione di schede grafiche a favore dei costosissimi chip per l'intelligenza artificiale.

    Scendo poi nei dettagli tecnici del vero segreto commerciale di NVIDIA: NVLink. Un sistema di interconnessione per il trasferimento dei dati che è cresciuto del 263%, è capace di generare 11 miliardi in tre mesi e funziona come un "sistema nervoso" che incatena clienti come Meta e Microsoft in un ecosistema chiuso, rendendo impossibile la fuga verso i concorrenti.


    Per chi volesse approfondire:

    https://www.theinformation.com/briefings/nvidia-ai-chip-revenue-growth-accelerates


    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314

    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

    11 min
  • Il massacro di Block: Jack Dorsey licenzia metà azienda per sostituirla con l'Intelligenza artificiale

    Episodio 269.

    Jack Dorsey, il visionario fondatore di Twitter e CEO di Block, ha appena compiuto la mossa più radicale della sua carriera: il licenziamento di 4.000 dipendenti, quasi il 50% dell'intera forza lavoro.

    Nonostante profitti in crescita del 17% grazie al successo di Cash App e Square, Dorsey ha giustificato i tagli con una motivazione che suona come una previsione per il mercato del lavoro globale: l'Intelligenza Artificiale è pronta a sostituirci.

    In questa puntata analizzo il "fenomeno Goose", il misterioso strumento AI sviluppato da Block che, secondo Dorsey, ha reso obsoleti migliaia di ruoli dopo il salto tecnologico dei modelli avvenuto lo scorso dicembre.

    Ma c'è una ragione ancora più profonda dietro questa ristrutturazione brutale, legata a un report virale di Citrini Research. In un futuro prossimo, i bot che faranno acquisti per noi ignoreranno i circuiti di pagamento tradizionali (come Visa o Mastercard) per usare stablecoin su blockchain, azzerando le commissioni.

    Dorsey sta trasformando Block per sopravvivere a questo cambio di paradigma, scommettendo su un'azienda snella e automatizzata.

    La reazione euforica di Wall Street segna l'inizio ufficiale dell'era della "deflazione tecnologica": un mondo dove i profitti aumentano mentre i posti di lavoro umani crollano.


    Per chi volesse approfondire:

    https://x.com/jack/status/2027129697092731343


    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314

    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

    9 min
  • Anthropic sfida il Pentagono: "No" all'uso di Claude per uccidere e ora rischia il bando totale

    Episodio 268.

    È scontro totale tra la Silicon Valley e l'esercito degli Stati Uniti.

    Dario Amodei, CEO di Anthropic, ha respinto ufficialmente l'ultimatum del Pentagono, rifiutandosi di rimuovere i guardrail etici dal suo modello di intelligenza artificiale Claude.

    Le condizioni poste dall'azienda sono due linee rosse invalicabili: l'IA non deve essere usata per la sorveglianza di massa dei cittadini americani né per attivare armi letali autonome senza supervisione umana.

    In questa puntata analizzo le conseguenze di questo "gran rifiuto".

    Il Dipartimento della Difesa, che accusa Amodei di avere un "complesso di Dio", minaccia ritorsioni senza precedenti: dall'inserimento di Anthropic nella lista nera dei "rischi per la catena di approvvigionamento" (equiparandola a Huawei) fino all'invocazione del Defense Production Act, una legge della Guerra Fredda che potrebbe costringere l'azienda a modificare il proprio codice per decreto.

    Vi spiego perché questa non è solo una battaglia legale, ma un rischio operativo enorme: Claude è il cervello del sistema "Maven" di Palantir, fondamentale per l'analisi del campo di battaglia.

    Rimuoverlo significherebbe lasciare l'esercito "al buio" per mesi.

    E mentre OpenAI e xAI di Elon Musk sono pronte a subentrare senza fare domande, mi faccio una sola domanda: chi decide l'etica della guerra nel ventunesimo secolo?


    Per chi volesse approfondire:

    https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-02-26/anthropic-spurns-latest-pentagon-bid-to-defuse-feud-over-ai-work


    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314

    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

    9 min
  • Perché il Continual Learning, l'apprendimento continuo, può essere la prossima frontiera evolutiva dell'intelligenza artificiale?

    Episodio speciale del weekend.

    L'Intelligenza Artificiale di oggi è onnisciente, ma soffre di una gravissima forma di "amnesia": i modelli come ChatGPT e Claude sono congelati nel tempo e non riescono a imparare dalle nuove esperienze senza essere riaddestrati da zero_ un processo che costa miliardi.

    In questa puntata speciale del weekend esploro il "Santo Graal" della ricerca tecnologica: il Continual Learning, l'apprendimento continuo. Vi spiego in parole semplici l'ostacolo tecnico della "dimenticanza catastrofica", il motivo per cui l'IA, come una lavagna di ardesia, deve cancellare le vecchie conoscenze per scriverne di nuove.

    Da una parte abbiamo OpenAI e Google che spingono sulla forza bruta dei dati e dei server, dall'altra i visionari scettici come Ilya Sutskever e Richard Sutton. Quest'ultimo si è unito a John Carmack, il leggendario creatore del videogioco DOOM, che ha fondato Keen Technologies per rivoluzionare l'architettura dell'IA e permetterle di imparare interagendo con il mondo reale, e non solo leggendo internet.

    Ma c'è un lato oscuro: lasciare che una macchina impari liberamente dal mondo reale la espone al rischio di essere "avvelenata" e manipolata da esseri umani malintenzionati, come dimostrano alcuni recenti esperimenti. Riusciremo a crescere un'IA autonoma senza che assorba il peggio dell'umanità?


    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314

    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

    17 min
  • Netflix vince perdendo: rinuncia a Warner, incassa 3 miliardi di dollari e lascia a Paramount un debito gigante

    Episodio 267.

    È la fine della guerra di Hollywood che ci ha tenuto compagnia nelle ultime settimane.

    Netflix si ritira ufficialmente dalla corsa per l'acquisizione di Warner Bros. Discovery, lasciando campo libero a Paramount Skydance.

    In questa puntata realizzata letteralmente al volo, analizzo il paradosso di una "sconfitta" per cui Wall Street ha festeggiato facendo balzare del 13% il titolo in borsa di Netflix.

    Ted Sarandos e Greg Peters hanno scelto la disciplina finanziaria rifiutandosi di pareggiare l'offerta colossale da 111 miliardi di dollari messa sul piatto da David Ellison.

    Vi spiego perché questa è una vittoria strategica per Netflix: grazie alla clausola di "breakup fee", l'azienda incasserà una penale di 2,8 miliardi di dollari senza muovere un dito.

    Dall'altra parte della barricata, nasce invece il più grande impero media dai tempi del disastro AOL-Time Warner: Paramount ingloba HBO, CNN e gli studios Warner, ma si carica di un debito colossale e di sfide di integrazione immense.

    Questo è un episodio che racconta come, a volte, il miglior affare è quello che non si conclude.


    Per chi volesse approfondire:

    https://about.netflix.com/en/news/netflix-declines-to-raise-offer-for-warner-bros


    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314

    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

    9 min
  • Samsung annuncia e mostra i nuovi Galaxy S26. Quali sono le novità, come cambiano i prezzi e quali innovazioni portano sul mercato?

    Episodio 266.

    Come da tradizione, Samsung ha rivelato in mondovisione i nuovissimi Galaxy S26 con la consueta tripletta di prodotti: il modello base, il Plus e l'Ultra.

    Quest'anno è chiaramente un anno di piccoli upgrade, delle semplici migliorie iterative, ma qualche leggera differenza e qualche innovazione degna di nota non sembra mancare, specie per quello che riguarda il modello di punta, l'S26 UItra.

    Da grande appassionato di tecnologia non ho quindi potuto fare a meno di registrare una lunga puntata per raccontarvi nel dettaglio quali sono le principali novità di questo trittico, come cambiano i prezzi (perché sì, sono aumentati) e perché la nuova funzione di Privacy dello schermo e le prime applicazioni dell'intelligenza agentica di Gemini, sembrano essere delle grandi figate.


    Per chi volesse approfondire:

    https://multiplayer.it/articoli/samsung-galaxy-provato-novita-s26-ultra.html


    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314

    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

    20 min
  • Prepariamoci ai tre giorni di fuoco di Apple: dal MacBook economico all'iPhone 17e passando per tutta una serie di annunci "minori"

    Episodio 265.

    Apple si prepara a rompere la tradizione con un inedito "blitz" di annunci dal 2 al 4 marzo e in questa puntata ho scelto di fare ordine tra tutte le indiscrezioni più calde: dal debutto dell'attesissimo MacBook low-cost con un design rinnovato per aggredire il mercato studentesco, al nuovo iPhone 17e, fino ai doverosi aggiornamenti per iPad Air e Studio Display.

    Ma l'hardware imminente è solo una distrazione.

    Tanti, troppi indizi dimostrano come Tim Cook stia preparando il terreno per il vero obiettivo del decennio: la Visual Intelligence.

    Vi spiego cos'è questa tecnologia e perché spingerà Apple a lanciare una nuova categoria di "AI Wearables": mentre l'iPhone resterà il cervello in tasca, i futuri AirPods con telecamere, i "pendenti" smart e i nuovi occhiali a realtà aumentata diventeranno gli "occhi" del nostro assistente digitale.

    Un salto tecnologico che ci permetterà di interagire con il mondo reale senza guardare lo schermo.

    Quanto manca alla fine dell'era dello smartphone così come lo conosciamo e utilizziamo oggi?


    Per chi volesse approfondire:

    https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2026-02-22/apple-s-ai-wearables-push-what-to-expect-from-march-4-low-end-macbook-launch


    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314

    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

    13 min
  • OpenAI lancia in un nuovo round di investimento da 100 miliardi di dollari e spalanca le porte ad Amazon

    Episodio 264.

    OpenAI riscrive la storia della finanza tecnologica con un round di investimento "mostruoso" da 100 miliardi di dollari, portando la valutazione complessiva dell'azienda a quota 850 miliardi.

    Per dare un'idea della magnitudo, la startup di Sam Altman vale ormai quasi quanto l'intera capitalizzazione della Borsa Italiana o il PIL di una nazione europea di medie dimensioni.

    Ma in occasione di questo round si modificano anche gli equilibri: Microsoft, la partner storica, viene ridimensionata mentre Amazon entra prepotentemente in scena con un investimento da 50 miliardi, imponendo l'uso della sua infrastruttura cloud e dei suoi chip.

    Ovviamente non possono mancare gli investimenti di SoftBank e NVIDIA, che continuano ad alimentare l'ecosistema con decine di miliardi.

    Ma perché c'è questa fame insaziabile di denaro? E come si collega il tutto alla presunta quotazione in borsa prevista per la fine di quest'anno?


    Per chi volesse approfondire:

    https://www.theinformation.com/articles/openai-finalizing-first-commitments-100-billion-mega-round


    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314

    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

    8 min

About Qualcosa di importante

From the publisher's feed

Quando il tempo a disposizione è limitato, avere una selezione ragionata degli argomenti è essenziale. Per questo ho scelto di raccontarti ogni giorno qualcosa di importante: una notizia, un…