Questioni di Gusto

Questioni di Gusto

By OnePodcastSociety & Culture
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Questioni di Gusto episodes

  • La Gen Z e la paura della bottiglia di vino
    Che una bottiglia dica molto più di ciò che contiene è risaputo. Può raccontare un territorio, un'annata, il lavoro di un produttore. Ma può parlarci anche dei timori della generazione Z in relazione agli altri. Secondo una ricerca, i giovani non ordinano più una bottiglia di vino al primo appuntamento al ristorante. I motivi sono sorprendenti e vanno ben oltre la scelta di bere meno o non bere affatto.
    6 min
  • Locatelli e la cucina italiana che non è più folklore
    Per essere presa sul serio aveva bisogno di una specie di traduzione culturale. Succedeva questo alla cucina italiana: perfetta in trattoria, per il pranzo di famiglia, per il turismo più o meno mordi e fuggi. Ma quando si parlava di “grande cucina”, la lingua internazionale era un’altra, la francese, in tema di tecnica, di lusso, di autorevolezza gastronomica. Certo, gli italiani erano quelli della spontaneità, della pasta al pomodoro, della ricetta di mammà e del gesto istintivo. Calore versus rigore, fantasia versus disciplina.
    5 min
  • Mangiamo sempre più come i bambini
    Bizzarro. La cucina contemporanea usa tecniche sofisticate, fermentazioni, distillazioni, ricette quasi scientifiche. Nei ristoranti gourmet i menu degustazione possono sembrare trattati sociologici. Eppure, proprio mentre il cibo, quello di cui si parla nei congressi come Identità Golose, diventa adulto, complesso e concettuale, in privato non si è mai mangiato così tanto in modo infantile.
    4 min
  • Petrini e il diritto di pretendere la felicità
    Carlo Petrini diceva una cosa bellissima: “Un ambientalista non gastronomo è triste, un gastronomo non ambientalista è sciocco”. E dentro questa frase c’è tutto. E c’è anche il motivo per cui la sua scomparsa lascia un vuoto che va ben oltre il mondo della cucina.
    5 min
  • Prendi un mandarino
    No, aspetta, non mangiarlo subito. Guardalo bene, fotografalo, giragli intorno e ammira questa mousse travestita da frutto, che può vantare più follower di un cantante indie e una fila davanti alla pasticceria che nemmeno un concerto di Sal da Vinci. La chiamano “frutta realistica”.
    5 min
  • Marco Pierre White e la nostalgia del fuoco
    Giacca bianca, disciplina, servizio. Così ci si immaginava il grande cuoco prima degli anni Novanta. Poi è arrivato Marco Pierre White e la cucina ha cambiato postura. Lo chef smise di essere un talentuoso quanto rigoroso preparatore di pasti, per diventare artista, demiurgo, animale notturno, rockstar.
    5 min
  • Prosecco: il successo che disturba
    C’è una frase che ha fatto molto rumore in questi giorni. È su Telegraph, dove Henry Jeffreys scrive: “Let’s be honest, prosecco is revolting” – “diciamolo chiaramente, il prosecco è disgustoso”.
    5 min
  • Nonne in brigata per il futuro
    Cercansi nonne. Vi aspetta un casting, ma non per fare da comparse in qualche film. È un annuncio serio, comparso a Cerignola, in Puglia, dove il ristoratore Rosario Di Donna, patron di U’ Vulèsce, ha lanciato un progetto singolare: aprire la propria cucina alle nonne italiane, affidando a loro il ruolo di maestre. Le chiama in brigata, le ospita, manda persino un transfer a prenderle. In cambio, chiede ciò che non si compra e non si brevetta: gesti, ricette, segreti.
    5 min

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