Radio Giap Rebelde - l'audioteca di Wu Ming - Archivio 2011 - 2016

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Radio Giap Rebelde - l'audioteca di Wu Ming - Archivio 2011 - 2016 episodes

  • Wu Ming 1 - Paulus. Avventure di Ilio Barontini (Resistenze in Cirenaica)
    Un italiano che combatté contro l’imperialismo del suo Paese. Uno che ci riscatta almeno un poco, noi italiani che troviamo ancora orrida una certa Italia: Ilio Barontini (Livorno 1890 – Scandicci 1951).
    Giardino Lorenzo Giusti, rione Cirenaica, Bologna, nella giornata «Resistenze in Cirenaica», 27 settembre 2015.
    Wu Ming 1, voce recitante;
    Fabio Tricomi, oud e chitarra;
    Camilla Serpieri, canto e tastiera Korg;
    Claudia Finetti, canto.
    Il testo si intitola «Paulus» – nome in codice di Barontini in Etiopia – ed è ispirato al libro di Fabio Baldassarri Ilio Barontini. Fuoriuscito, internazionalista e partigiano, Robin Edizioni, Torino 2010.
    Le canzoni eseguite da Fabio, Camilla e Claudia sono Puente de los Franceses e La complainte du partisan.
    16 min
  • Compagnia Fantasma - L'uccisione di Omar al-Mukhtar
    La Compagnia Fantasma mette in scena processo ed esecuzione del ribelle libico Omar al-Mukhtar. Materiali tratti da Point Lenana, di Wu Ming 1 e Roberto Santachiara (Einaudi, 2015). Giardino Lorenzo Giusti, rione Cirenaica, Bologna, durante la giornata «Resistenze in Cirenaica», 27/09/2015.
    19 min
  • Wu Ming 2 - Il partigiano Mario Musolesi
    Wu Ming 2 racconta la storia di Mario Musolesi - nome di battaglia «Lupo», comandante della Brigata Stella Rossa - in via Mario Musolesi, rione Cirenaica, Bologna. Trekking urbano durante la giornata «Resistenze in Cirenaica», 27 settembre 2015.
    21 min
  • Cent'anni a Nordest a Verona
    Cortile della libreria Gulliver. Introduce il libraio Luigi Licci. Discutono con Wu Ming 1 il giornalista Beppe Muraro e il professor Massimo Natale, Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguisica dell'Università degli Studi di Verona.
    1 hr 40 min
  • Cent'anni a Nordest a Ronchi dei Partigiani
    Il 31 agosto scorso Wu Ming 1 ha presentato Cent’anni a Nordest all’auditorium della Biblioteca civica di Ronchi, che una novantina d’anni fa  il fascismo rinominò «Ronchi dei Legionari». Da un paio d’anni, una campagna d’opinione ha come fine la rimozione del nefando suffisso dal nome del comune. Su Giap ci siamo occupati di questa vicenda e WM1 ne scrive anche nel libro.
    A presentare quest’ultimo, con l’autore, c’erano Marco Barone e Luca Meneghesso del comitato per Ronchi dei Partigiani, e lo storico Piero Purini, anch’egli ben noto a lettrici e lettori di Giap.
    Intervengono: Stefano Raspa, Paolo De Toni, Tomo Kraškovič e Marco Puppini.
    N.B. Per chissà quale motivo (forse perché Purini aveva appena ricordato un fucilato livornese) a un certo punto WM1 dice “Livorno” al posto di Ancona! :-/
    1 hr 55 min
  • Cent'anni a Nordest, presentazione a Trieste, part 2
    SECONDA PARTE – TRA PUTIN E I DISERTORI – 55’40” Domande. Un parere sui libri di Carlotto? – Tuco: il confine orientale come cartina di tornasole per identificare elementi di destra a sinistra – il recente revival “arditista” e “fiumano” nell’estrema sinistra, soprattutto a Roma – È possibile risemantizzare simboli rimasti a lungo a destra, usati dal fascismo? – È esistito “il compagno D’Annunzio”? – Il racconto dell’impresa di Fiume è sempre stato italocentrico e ne ha ignorato il carattere imperialista e razzista. WM1. Claudia Cernigoi ha esposto un metodo empirico per riconoscere i rossobruni – Lo “sforzo di sintesi” di Tuco – Da dove è partita la “rivalutazione da sinistra” dell’impresa fiumana – I danni fatti da Hakim Bey – Gli studi più seri di Claudia Salaris – Giustissimo recuperare la memoria degli Arditi del Popolo, ma poi si è sbracato – L’intossicazione di certi simboli è irreversibile, es. la svastica – «Da Roma di queste cose non potete capire un cazzo» – A proposito dei Red & Anarchist Skin Heads, una precisazione – Carlotto, grande esploratore del Veneto, del quale ha mostrato la mostrificazione antropologica. Quali sono le differenze tra l’austronostalgia triestina e quella veneta? – Intervento di Peter Behrens, segretario provinciale PRC: la multiculturalità triestina di cent’anni fa era un prodotto delle immigrazioni, anche oggi saranno le immigrazioni a fare di nuovo di Trieste una città multiculturale – Domanda 4, Olivieri: la «rinazionalizzazione delle masse». WM1. La dialettica tra globalizzazione neoliberista e rinazionalizzazione delle masse – Il rapporto tra problema e falsa soluzione – I capri espiatori: migranti e zingari – Gli studi Mosse sulla genesi dei fascismi – Fondamentale la notazione di Behrens, la retrospezione rosea sul multiculturalismo austroungarico. – Sulla differenza tra le austronostalgie – in Veneto e Trentino è presente l’elemento del tradizionalismo cattolico, a Trieste (città più laica) molto meno. Metz. Il putinismo, tutti a tirare Putin per la giacchetta – Manca un’inchiesta sui rubli che arrivano in Italia. WM1. “rubli” è una metafora, Putin paga in $ e € – Soldi russi sono sicuramente arrivati anche a Trieste – Il referendum on line per l’indipendenza del Veneto e la TV di stato russa – La Russia di Putin non è una forza antimperialista – Il fascino delle teorie “eurasiatiste” di Aleksandr Dugin – Dugin, l’aedo della politica estera di Putin – Quasi tutte le estreme destre d’Europa sono duginiste e putiniste – C’è una fascinazione per Putin come “uomo forte” – Putin a torso nudo rivela l’omosessualità latente dei fascisti. Intervento di Alberto Volpi della libreria In Der Tat – Ci voleva un libro più approfondito – Non sono d’accordo con Andrea, che sminuiva le peculiarità di Trieste – Nel corso della sua vita, mio nonno ha cambiato appartenenza statale 5 volte, senza mai lasciare Trieste – L’industria triestina è stata smantellata dall’Italia – Domanda di Olivieri: i fantasmi della diserzione. WM1. Perché un libro “breve” – Cent’anni a Nordest è un file zippato, fa parte di una rete di discorsi – Il libro serviva ora, il centenario è ora – Metamorfosi etniche di Piero Purini e la collana «Resistenza storica» delle edizioni KappaVu – Le particolarità di questo territorio vanno giocate per raccontare l’Italia intera – Anche a Bolzano si potrebbero elencare molte appartenenze statali successive negli ultimi 100 anni – Anche altrove in Italia la rivendicazione indipendentista parte dalla denuncia dello smantellamento dell’industria locale: es. i neoborbonici lo dicono. – Riabilitare i disertori di allora significa parlare di oggi, della diserzione di cui c’è bisogno oggi – L’Italia sta per partecipare a nuove guerre, si sta armando fino ai denti – L’insospettata importanza delle lotte per cambiare toponimi e nomi delle vie – L’assassino Cadorna – Nel momento in cui dominano il culto del capo e il «ci pensa lui», la diserzione è vitale – Bentornati, fantasmi della diserzione.
    56 min

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