Nell'edizione di oggi: Pare che la variante Omicron possa preludere alla fine dell'emergenza (ma il governo vorrà?), però intanto il vaccino ai bambini deve essere fatto: ci sono stati morti, è vero, ma sono pochi: così oggi nell'ennesima intervista all'ennesimo esperto, e la narrazione continua. Anche se - ad ascoltare esperti in altri campi e a leggere altre interviste - questa pandemia altro non è stato che il colpo di grazia a una società che, vittima della precarizzazione permanente, da tempo aveva fatto della paura la propria ragione. Sul fronte politico, pare che Draghi piaccia molto anche agli elettori della cosiddetta opposizione (lo dice la Ghisleri, ma che l'astensionismo si percepisca ormai come fenomeno massivo sembra non interessare) e forse per questo il suo governo si può permettere di elaborare un PNRR che ha l'aria di fare acqua da tutte le parti (oggi Il Fatto ne parla a proposito delle infrastrutture previste per i trasporti) senza che nessuno batta ciglio. Mentre a Bruxelles si discute di come regolamentare l'uso dell'IA (e di come ammorbidire "lacci e lacciuoli" per i grandi players dell'IA).