Nel 1720, con la pace dell’Aia, i Borbone unificano Sicilia e Mezzogiorno.
All’epoca Napoli è una grande città europea, ricca e culturalmente vivace, inserita in un sistema internazionale ampio.
Nel tempo però la situazione peggiora drasticamente.
Ci si interroga quindi sulle responsabilità: il popolo, le classi dirigenti o dinamiche storiche più complesse.
Vengono messe in discussione spiegazioni semplicistiche e stereotipi diffusi. Il libro ricostruisce tappe fondamentali, dal 1799 alla nascita della “Questione Settentrionale”. L’obiettivo è comprendere le radici dei problemi attuali del Mezzogiorno.