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🤖🎵 Andrea ha creato una canzone utilizzando l’Intelligenza Artificiale. Ma la domanda è: quella canzone è davvero sua?
Partiamo da un esperimento musicale per arrivare a uno dei grandi problemi aperti dell’intelligenza artificiale generativa: copyright, proprietà delle opere e dati utilizzati per addestrare i modelli.
Se un’AI viene addestrata utilizzando musica, immagini, libri e altri contenuti creati dagli esseri umani, cosa succede ai diritti degli autori?
E quando siamo noi a utilizzare l’AI per creare qualcosa di nuovo, chi ne è realmente l’autore?
Andrea Secci e Beatrice Mazzanti chiudono così le dieci puntate della prima stagione di “Intelligenza Artificiale – Istruzioni per l’uso”.
Una risposta definitiva non c’è ancora. Ma la discussione è appena cominciata.
📻 Radio Nostalgia
👇 E voi cosa ne pensate? Un’opera generata con l’AI può essere davvero “nostra”?
#AI #IntelligenzaArtificiale #AIMusic #Copyright #Suno #RadioNostalgia
Esistono davvero i “prompt magici” che promettono risultati incredibili con l’Intelligenza Artificiale? No. Ma esiste un modo migliore di fare le domande.
In questa puntata di Intelligenza Artificiale – Istruzioni per l’Uso, Andrea Secci e Beatrice Mazzanti smontano uno dei miti più diffusi sui social e spiegano due strutture semplici da usare ogni giorno:
⚡ RTF — Ruolo, Task, Formato 🧠 CRAFT — Contesto, Ruolo, Azione, Formato, Tono
Dalla risposta a una mail fino alle richieste più complesse: non serve conoscere formule segrete, serve imparare a dare all’AI contesto, istruzioni e obiettivi chiari.
E la prossima settimana si cambia musica, letteralmente: parleremo di Intelligenza Artificiale, musica e copyright.
🎙️ Con Andrea Secci e Beatrice Mazzanti 📻 Un podcast di Radio Nostalgia
Chatbot, deepfake, immagini generate dall’intelligenza artificiale, testi e voci clonate: cosa cambia con l’AI Act europeo?
Andrea Secci e Beatrice Mazzanti affrontano le regole legate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale cercando, come sempre, di tradurle in indicazioni comprensibili anche per chi non è un esperto.
Parliamo di trasparenza, contenuti generati dall’AI, strumenti utilizzati sul lavoro e dell’importanza di conoscere e formare le persone che utilizzano questi sistemi all’interno di un’attività.
🎙️ Intelligenza Artificiale – Istruzioni per l’Uso, il programma di Radio Nostalgia che prova a rendere l’AI più semplice, comprensibile e consapevole.
Con Beatrice Mazzanti e Andrea Secci.
L’Intelligenza Artificiale è già sui computer e sugli smartphone degli studenti. La domanda, quindi, non è più se entrerà nella scuola, ma come verrà utilizzata.
In questa puntata Andrea Secci e Beatrice Mazzanti parlano di AI, studenti e insegnanti: dai compiti svolti con ChatGPT al rischio di delegare completamente il ragionamento, fino alla necessità di preservare e sviluppare il pensiero critico.
Ma c’è anche l’altro lato della questione: gli insegnanti sono stati preparati ad affrontare questa rivoluzione?
Forse, invece di vietare l’Intelligenza Artificiale, la scuola dovrebbe insegnare a usarla come strumento per approfondire, capire e imparare, senza permetterle di pensare al nostro posto.
🎙️ Intelligenza Artificiale – Istruzioni per l’Uso con Beatrice Mazzanti e Andrea Secci, su Radio Nostalgia.
Apri Instagram per cinque minuti. Mezz’ora dopo sei ancora lì a scorrere.
Ma perché succede?
Nella nuova puntata di “Intelligenza Artificiale – Istruzioni per l’uso”, Andrea Secci e Beatrice Mazzanti parlano di Meta, social network, minori e soprattutto del ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel costruire feed sempre più personalizzati.
Ogni like, ogni Reel guardato fino alla fine, ogni contenuto saltato può contribuire a insegnare all’algoritmo cosa mostrarci dopo.
Ed è qui che nasce la domanda: quanto siamo davvero noi a decidere ciò che guardiamo?
Tra scroll infinito, algoritmi, assistenti vocali, privacy e dipendenza digitale, una nuova puntata per capire un po’ meglio la tecnologia che utilizziamo ogni giorno.
🎙️ Con Andrea Secci e Beatrice Mazzanti 📻 Su Radio Nostalgia
La collaborazione tra il Giardino Zoologico di Pistoia e Radio Nostalgia ha radici nel tempo e oggi continua con un nuovo progetto.
Si chiama ALTRIMENTI e nasce dalla voglia di raccontare gli animali da un punto di vista diverso.
Ogni volta che li osserviamo, possiamo fermarci a quello che vediamo. Oppure possiamo provare ad andare un po’ più in là.
A volte basta cambiare prospettiva perché quello stesso animale ci racconti una storia che non avevamo ancora immaginato. E qualche volta quella storia finisce per parlare anche un po’ di noi.
Possiamo, insomma, guardarlo ALTRIMENTI.
La collaborazione tra il Giardino Zoologico di Pistoia e Radio Nostalgia ha radici nel tempo e oggi continua con un nuovo progetto.
Si chiama ALTRIMENTI e nasce dalla voglia di raccontare gli animali da un punto di vista diverso.
Ogni volta che li osserviamo, possiamo fermarci a quello che vediamo. Oppure possiamo provare ad andare un po’ più in là.
A volte basta cambiare prospettiva perché quello stesso animale ci racconti una storia che non avevamo ancora immaginato. E qualche volta quella storia finisce per parlare anche un po’ di noi.
Possiamo, insomma, guardarlo ALTRIMENTI.
La collaborazione tra il Giardino Zoologico di Pistoia e Radio Nostalgia ha radici nel tempo e oggi continua con un nuovo progetto.
Si chiama ALTRIMENTI e nasce dalla voglia di raccontare gli animali da un punto di vista diverso.
Ogni volta che li osserviamo, possiamo fermarci a quello che vediamo. Oppure possiamo provare ad andare un po’ più in là.
A volte basta cambiare prospettiva perché quello stesso animale ci racconti una storia che non avevamo ancora immaginato. E qualche volta quella storia finisce per parlare anche un po’ di noi.
Possiamo, insomma, guardarlo ALTRIMENTI.
La collaborazione tra il Giardino Zoologico di Pistoia e Radio Nostalgia ha radici nel tempo e oggi continua con un nuovo progetto.
Si chiama ALTRIMENTI e nasce dalla voglia di raccontare gli animali da un punto di vista diverso.
Ogni volta che li osserviamo, possiamo fermarci a quello che vediamo. Oppure possiamo provare ad andare un po’ più in là.
A volte basta cambiare prospettiva perché quello stesso animale ci racconti una storia che non avevamo ancora immaginato. E qualche volta quella storia finisce per parlare anche un po’ di noi.
Possiamo, insomma, guardarlo ALTRIMENTI.
La collaborazione tra il Giardino Zoologico di Pistoia e Radio Nostalgia ha radici nel tempo e oggi continua con un nuovo progetto.
Si chiama ALTRIMENTI e nasce dalla voglia di raccontare gli animali da un punto di vista diverso.
Ogni volta che li osserviamo, possiamo fermarci a quello che vediamo. Oppure possiamo provare ad andare un po’ più in là.
A volte basta cambiare prospettiva perché quello stesso animale ci racconti una storia che non avevamo ancora immaginato. E qualche volta quella storia finisce per parlare anche un po’ di noi.
Possiamo, insomma, guardarlo ALTRIMENTI.
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