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Sabato 14 marzo 2026 all'Anarchivio biblioteca Alfredo Salerni, via dei Gelsi 130/D - Centocelle - Roma, a partire dalle ore 18.00
«Nostra patria è il mondo intero» non è solo il verso di una notissima canzone anarchica ma è anche l'icastica affermazione di quell'ideale cosmopolita che permea tutta la storia del movimento anarchico italiano. Una storia fatta di esilio, emigrazione forzata, frontiere violate e deportazioni, ma anche e soprattutto di una pratica quotidiana tesa a realizzare – a qualsiasi latitudine – quel mondo di liberi e uguali che è il cuore pulsante della diaspora anarchica.
Tra il 1870 e il 1950, milioni di italiani emigrano in tutto il mondo in cerca di una vita migliore. Fra di loro, proletari tra proletari, ci sono anche molti anarchici spinti a partire per una ragione che non è solo economica ma politica: sottrarsi a una persecuzione senza esclusione di colpi. Arrivati nei paesi di destinazione, gli anarchici della diaspora – spesso doppiamente discriminati: in quanto migranti e in quanto sovversivi – danno vita a una fitta rete transnazionale che alimenta i movimenti operai locali, pur mantenendo vivo un rapporto privilegiato con l'Italia, la «patria» linguistica e culturale con cui avranno sempre stretti legami. Dall'Europa alle Americhe, dal bacino mediterraneo all'Australia, Senta racconta le traiettorie di vita di questi «refrattari» – e delle tante «refrattarie» – che in un mondo dilaniato dalle guerre nazionaliste non abbandoneranno mai il sogno internazionalista di una fratellanza universale. Ed è proprio da queste storie individuali, uniche eppure straordinariamente simili, che emerge una grande storia collettiva fatta di scioperi, lotte e rivolte, ma anche di cooperative, scuole libertarie, circoli culturali, osterie e convivialità. Pane e rivoluzione, appunto.
Giovedì 12 marzo, a partire dalle ore 18.00, presso la libreria I fiori blu, in via Antonio Raimondi 35 a Roma, presentazione di "Haiti, il nostro debito", di Frédéric Thomas e Umberto Calamita
Ci presenta l'iniziativa Umberto Calamita, coautore del libro
Dopo la manifestazione romana del 7 marzo chiediamo a Fabrizio, in prima linea nel movimento che richiede la bonifica urgente delle aree occupate dalle raffinerie API a Falconara marittima, un giudizio sull'andamento della giornata.
Martedì 10 marzo, presidio solidale davanti al tribunale di Campobasso (presidio dalle 11:30, udienza ore 12:00), la nostra corrispondenza con la piazza
La rassegna stampa di radio onda rossa andata in onda martedì 10 marzo 2026
TUTTA SCENA TEATRO
martedì 10 marzo 2026 ore 14
● SPELL
di Alessandro Fea
Un reading musicale che, rinnovando il progetto di una ricerca sonora abbinata ad un uso estensivo della voce e della parola (che viene recitata, cantata, interpretata, sonorizzata), 'Spell' si propone di affrontare la poetica, la parola e i contenuti della grande poetessa scomparsa, attraverso i suoi testi, le sue poesie, le sue riflessioni e i temi che ha affrontato nella sua vita. Come ormai avviene nelle performance live di 'Spell', la parola viene elaborata assieme a sonorità sperimentali, che spaziano dall’elettronico all’acustico, nella continua ricerca di un tutt’uno, di un’unica linea emozionale, attraverso l’uso di una polistrumentalità che appoggia, segue e si interseca con la voce. Un viaggio immaginifico, suggestivo e sospeso il cui filo conduttore è la tensione emotiva che si crea fra la parola, il suono e il cuore.
http://archive.org/details/Radioteatro.Spell (52')
ore 14:55
● UN UOMO QUALUNQUE
liberamente tratto dal romanzo 'il nome di Marina' di Roselina Salemi
La storia di Marina di Melilli distrutta dall'industrializzazione a metà del secolo passato. Frammentariamente descritta dai giornalisti e poco o per nulla studiata, questa vicenda rischiava di essere dimenticata e prendere polvere sugli scaffali stracolmi della pubblica amministrazione. Attraverso l’accurata lettura ne abbiamo ricomposto la storia sparsa tra fatti di cronaca, polemiche politiche e complicate lungaggini giudiziarie, attraverso le ricerche e gli incontri di altri che ne hanno studiate le vicende, un racconto denso di una forza e di un coraggio ormai solo nella memoria e non più realtà del nostro popolo. Il racconto ha sempre una qualità magica e trascende il quotidiano evocandolo ed esaltandolo quasi a mitologia dell’uomo comune, qualunque, appunto.
http://archive.org/details/Radioteatro.UnUomoQualunque (50')
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ore 15:45
● l'Agenda della settimana teatrale romana
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segnalazioni:
● Andrea Paolotti, codirettore artistico, presenta la 4^ edizione della rassegna EXPO • teatro italiano contemporaneo
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TUTTA SCENA TEATRO
(già RadioTeatro)
2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2026/01/archivio-tutta-scena-teatro-2026
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buon ascolto!
Puntata 18 di EM, collettiva, parliamo dei fragili equilibri degli ecosistemi dei laghi di alta montagna a partire da un’intervista di Jacopo Pasotti alla ricercatrice del CNR Michela Rogora apparso su Le Scienze di marzo; Martino Terrone di Geologia Senza Frontiere ets presenta il festival di Corti dell’Ambiente e della Cooperazione che si terrà a Genova il 20 Marzo; prendendo spunto dall’articolo “Si può sfidare la geologia con una capsula del tempo?” sempre da Le Scienze di marzo parliamo di tettonica delle placche. Con il sottofondo musicale delle sale operatorie di Francia e Spagna.
Ciò che si muove nel movimento questa settimana. Per promuovere le iniziative e gli eventi nei posti occupati e di movimento mandare una mail a [email protected].
Corrispondenza con una compagna di scuole con la Palestina su assemblea metropolitana dell'11 marzo 2026
Leggiamo i quotidiani di oggi, in particolare Domani, Corriere, Messaggero, Stampa e Fatto Quotidiano.
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