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Con la fine dello sciopero della fame di Heba, Kamran e Lewie, attivist* di Palestine Action attualmente in carcere, facciamo il punto sulle vittorie ottenute e sul significato e l'impatto politico della loro protesta. Per ulteriori informazioni, rimandiamo al sito del collettivo britannico Prisoners for Palestine, che sostiene tutte le persone incarcerate nel Regno Unito per la loro attività politica a favore della liberazione della Palestina: https://prisonersforpalestine.org/.
Il calendario delle iniziative per la Palestina su tutto il territorio italiano da oggi a lunedì 19 gennaio
Casale Garibaldi, nato come occupazione nella zona di Casilino 23, a sorpresa viene assegnata nell'ambito di un bando a associazioni diverse rispetto alla sua storia. Con un compagno dello spazio, viene presentato un quadro generale sulla necessità di difendere tutti gli spazi sociali e lanciata l'assemblea Roma non si vende, il Casale di difende per sabato 17 gennaio alle 16 a Casale Garibaldi, in via Balzani 87
Dopo aver carcerato ai domiciliari il 30 dicembre 6 studenti del Liceo Einstein di Torino, mercoledì scorso nella città piemontese sono arrivati gli arresti, per alcuni in carcere per altri ai domiciliari per altre 8 persone di cui 5 minorenni. I fatti addossati ai giovani risalgono al 3 ottobre quando durante la sera si era nuovamente in piazza dopo lo sciopero della mattina, quando le forze dell'ordine hanno violentemente attaccato due volte il corteo. Da sottolineare come la mano della procura sia più pesante verso persone che arrivano dalle periferie con un'origine straniera. Ne parliamo con una compagna delle Mamme per la libertà di dissenso di Torino
Alle 9, 30 inizia il presidio davanti al Tribunale de L'Aquila dove oggi si attente la sentenza del processo a Anan, Mansour e Alì. Il compagno al telefono ci comunica che già i giudici si sono ritirati e si attende la sentenza per dopo le 12. Intanto il presidio si ingrossa con arrivi da Roma e da molte altre città, con i consueti ritardi dovuti ai "controlli" ai caselli autostradali.
Nel secondo audio una maggiore articolazione delle presenze al presidio
Alle 9, 30 inizia il presidio davanti al Tribunale de L'Aquila dove oggi si attente la sentenza del processo a Anan, Mansour e Alì. Il compagno al telefono ci comunica che già i giudici si sono ritirati e si attende la sentenza per dopo le 12. Intanto il presidio si ingrossa con arrivi da Roma e da molte altre città, con i consueti ritardi dovuti ai "controlli" ai caselli autostradali.
Nel secondo audio una maggiore articolazione delle presenze al presidio
Tabula Rasa — Speciale scuola 📚
Durata 88' ca.
Davanti ad una situazione di fuoco che sembra irrefrenabile oltre che devastante, in particolare nella regione di Chubut, analizziamo quali sono gli elementi fondamentali per leggere questa devastazione quasi volontaria del territorio che non sembra preoccupare affatto il governo argentino.
Arrestati i tre figli e il genero di Julia Chuñil, con un operativo di 500 poliziotti alle luci dell'alba, per quello che si prospetta essere un ennesimo montaggio giudiziario
PPM del carcere di Biobio mantengono sciopero della fame e denunciano diverse violazioni.
L'assoluzione di Carlos Crespo, carabinero de Cile, accusato ma assolto per aver sparato e reso cieco Gustavo Gatica durante la rivolta cilena, grazie alla legge Nain Retamal
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