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In questo redazionale, partendo dalla questione degli studentati privati, parliamo di speculazione, sgomberi e finanziarizzazione della metropoli.
Lo facciamo in più puntate con una compagna di Strike, un compagno di Militant, Chiara Davoli -coautrice del libro "abitare in affitto", un compagno del comitato sugli Ex Mercati Generali e un compagno di Officine 99 di Napoli.
Iniziative rilanciate in questo redazionale:
-Venerdi 16 Gennaio alle ore 18 alla Casa della Socialità a San Lorenzo, presentazione del libro "Abitare in Affitto" con Chiara Davoli e Stefano Portelli.
-Venerdi 23 Gennaio alle ore 18.30, assemblea di confronto su speculazione e gentrificazione a Strike: "Cosa sta succedendo in città?"
-Sabato 31 Gennaio corteo a Torino contro gli sgomberi e in solidarietà ad Askatasuna
-Sabato 14 Febbraio street parade nel quartiere Laurentino 38 contro sfratti, sgomberi e speculazione.
-Sabato 14 Febbraio corteo regionale a Napoli contro gli sgomberi.
In questo redazionale, partendo dalla questione degli studentati privati, parliamo di speculazione, sgomberi e finanziarizzazione della metropoli.
Lo facciamo in più puntate con una compagna di Strike, un compagno di Militant, Chiara Davoli -coautrice del libro "abitare in affitto", un compagno del comitato sugli Ex Mercati Generali e un compagno di Officine 99 di Napoli.
Iniziative rilanciate in questo redazionale:
-Venerdi 16 Gennaio alle ore 18 alla Casa della Socialità a San Lorenzo, presentazione del libro "Abitare in Affitto" con Chiara Davoli e Stefano Portelli.
-Venerdi 23 Gennaio alle ore 18.30, assemblea di confronto su speculazione e gentrificazione a Strike: "Cosa sta succedendo in città?"
-Sabato 31 Gennaio corteo a Torino contro gli sgomberi e in solidarietà ad Askatasuna
-Sabato 14 Febbraio street parade nel quartiere Laurentino 38 contro sfratti, sgomberi e speculazione.
-Sabato 14 Febbraio corteo regionale a Napoli contro gli sgomberi.
In questo redazionale, partendo dalla questione degli studentati privati, parliamo di speculazione, sgomberi e finanziarizzazione della metropoli.
Lo facciamo in più puntate con una compagna di Strike, un compagno di Militant, Chiara Davoli -coautrice del libro "abitare in affitto", un compagno del comitato sugli Ex Mercati Generali e un compagno di Officine 99 di Napoli.
Iniziative rilanciate in questo redazionale:
-Venerdi 16 Gennaio alle ore 18 alla Casa della Socialità a San Lorenzo, presentazione del libro "Abitare in Affitto" con Chiara Davoli e Stefano Portelli.
-Venerdi 23 Gennaio alle ore 18.30, assemblea di confronto su speculazione e gentrificazione a Strike: "Cosa sta succedendo in città?"
-Sabato 31 Gennaio corteo a Torino contro gli sgomberi e in solidarietà ad Askatasuna
-Sabato 14 Febbraio street parade nel quartiere Laurentino 38 contro sfratti, sgomberi e speculazione.
-Sabato 14 Febbraio corteo regionale a Napoli contro gli sgomberi.
In questo redazionale, partendo dalla questione degli studentati privati, parliamo di speculazione, sgomberi e finanziarizzazione della metropoli.
Lo facciamo in più puntate con una compagna di Strike, un compagno di Militant, Chiara Davoli -coautrice del libro "abitare in affitto", un compagno del comitato sugli Ex Mercati Generali e un compagno di Officine 99 di Napoli.
Iniziative rilanciate in questo redazionale:
-Venerdi 16 Gennaio alle ore 18 alla Casa della Socialità a San Lorenzo, presentazione del libro "Abitare in Affitto" con Chiara Davoli e Stefano Portelli.
-Venerdi 23 Gennaio alle ore 18.30, assemblea di confronto su speculazione e gentrificazione a Strike: "Cosa sta succedendo in città?"
-Sabato 31 Gennaio corteo a Torino contro gli sgomberi e in solidarietà ad Askatasuna
-Sabato 14 Febbraio street parade nel quartiere Laurentino 38 contro sfratti, sgomberi e speculazione.
-Sabato 14 Febbraio corteo regionale a Napoli contro gli sgomberi.
Leggiamo i principali quotidiani di oggi, in particolare Manifesto, Stampa, Corriere e Fatto Quotidiano.
TUTTA SCENA CINEMA
giovedì 15 gennaio 2026 ore 14
ospiti:
● Antonio Medici, direttore, presenta la rassegna e il convegno per il DECENNALE DEL PREMIO ZAVATTINI
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segnalazioni:
● il regista Tommaso D'Elia presenta il documentario NATA DA UN SOGNO - MEDITERRANEA SAVING HUMANS (Ita, 2026)
● Michele Sancisi di Wanted Cinema, che lo distribuisce, presenta il documentario 2000 METRI AD ANDRIIVKA (2000 Meters to Andriivka - Ukr, 2025) di Mstyslav Chernov
● Stefano Pierpaoli di Filmstudio presentail ciclo di incontri CIAK! SI LEGGE - cinema letteratura società
● la coregista Sara Manisera presenta il suo documentario IL PREZZO CHE PAGHIAMO (Ita, 2025)
● il regista Lorenzo Faggi del collettivo Off Topic presenta il documentario IL GRANDE GIOCO - Milano-Cortina: il rovescio delle medaglie (Ita, 2025)
● il regista Gianluca Abbate presenta il suo cortometraggio FALLEN HOUSES (Ita, 2024)
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suggerimenti sui film in SALA a Roma e provincia:
● L'Anno nuovo che non arriva
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Tutta Scena / Visionari e il Cinema a ROR
Diari di Cineclub n°60, aprile 2018, pgg.59-60
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TUTTA SCENA CINEMA
trasmissione settimanale di cinema, il giovedì ore 14, sigla musicale: David Schacherl
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l'Archivio completto TuttaScenaCinema e Visionari:
2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2026/01/archivio-tutta-scena-cinema-2026
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buon ascolto!
gioco di specchi.
riunione nazionale delle radio di movimento, organizzata a roma da radio proletaria e radio onda rossa, nelle giornate del 18 e 19 novembre 1978.
radio popolare - interviste realizzate il pomeriggio del 16 febbraio 1979 nel quartiere della bovisa, dove si trovava la gioielleria di torregiani, davanti la quale poco prima era avvenuto l'omicidio.
intervista ai compagni di radio aut quattro giorni dopo l'uccisione di peppino impastato. 13 maggio 1978
radio onda rossa - intervista telefonica del 13 settembre 1980 concessa da oreste scalzone a radio onda rossa. scalzone, arrestato nell'ambito dell'inchiesta '7 aprile' era stato da poco scarcerato a causa delle sue gravi condizioni di salute. al momento dell'intervista si trovava ricoverato al policlinico gemelli di roma.
"il terrorismo ha spinto nel tunnel la lotta di classe, ben vengano tutte le iniziative che possano far uscire da questo tunnel." a partire da questa affermazione apparsa sull'espresso si sviluppa la linea politica dei compagni di radio onda rossa, che aderiscono alla proposta di socialisti e sinistra indipendente di depenalizzare i reati associativi per coloro che avessero deciso di abbandonare spontaneamente la lotta armata. era un periodo particolarmente delicato per i compagni di radio onda rossa, perché nel gennaio del 1980 la radio era stata chiusa dalla magistratura, le attrezzature sequestrate e i suoi dirigenti arrestati.
intervento di sergio spazzali nel dibattito sul libro di bocca "terrorismo italiano".
"notizia dell'ultima ora! abbiamo le prove! abbiamo un nastro dove c'è la registrazione del rapimento di einaudi... no, di mondadori."
confino roberto mander. qualche anno prima di studio aperto, "straccio" paolo liguori, giovane inviato di lotta continua segue il viaggio dell'anarchico roberto mander, il cui confino a linosa era diventato un caso mediatico.
bruno brancher racconta gli arresti a radio proletaria di febbraio 1979, durante un'assemblea sulle carceri a cui lui stesso era presente.
assemblea nazionale di autonomia operaia a torino, indetta per i 61 licenziamenti in fiat
Dal presidio in corso, in solidarietà agli attivisti di Palestine Action, di oggi mercoledì 14 gennaio a Roma- Piazzale di Porta Pia, un compagno ci racconta il perchè della mobilitazione e le future iniziative per chiedere la liberazione di tutte le persone detenute, anche in italia, per essersi opposti al genocidio.
In studio, con Ghazal Afshar, portavoce dell'Associazione Giovani Iraniani in Italia e con due compagni del gruppo anarchico Mikhail Bakunin, che ha organizzato un'iniziativa per il sabato 17 gennaio, dalle ore 19.30, (via Vettor Fausto, 3 - metro B Garbatella), parliamo della situazione in Iran dove, dal 28 dicembre 2025, è in corso una rivolta popolare, violentemente repressa nel sangue dal regime. Ghazal Afshar ci dice che l'obiettivo della rivoluzione in corso non è, come si sostiene spesso a livello mediatico, il ritorno dello Scià, fantoccio di Trump, ma il rovesciamento del regime per l'istituzione di una democrazia popolare. La popolazione iraniana non ha bisogno di nuovi padroni, ma di autodeterminarsi e di liberarsi da ogni autorità e regime. Nel corso del redazionale, ripercorriamo le fasi attraverso cui si è arrivati all'attuale fasi di rivolta popolare, avviatasi per via delle proteste provocate dall'aumento del prezzo dei generi alimentari essenziali, ma infiammatasi a causa dell'esasperazione della popolazione, sistematicamente oppressa da decenni in modo violento. In Iran, infatti, esiste da decenni una resistenza popolare organizzata, che non permetterà che la propria libertà venga fatto oggetto di eventuali strumentalizzazioni da parte di Trump o dell'Occidente globale. E' fondamentale, pertanto, esprimete la propria solidarietà e mobilitarci a fianco della popolazione iraniana.
Di seguito il comunicato che convoca l'iniziativa:
Come Gruppo Anarchico Mikhail Bakunin, FAI Roma e Lazio siamo solidali con l'insurrezione popolare iraniana. Per questo motivo abbiamo organizzato un dibattito sabato 17 gennaio, dalle ore 19:30, nella nostra sede di via Vettor Fausto 3 (Metro B - Roma Garbatella), con Ghazal Afshar, portavoce dell'Associazione Giovani Iraniani in Italia ed altr? esponenti della resistenza iraniana. Dal 28 dicembre è in corso una rivolta popolare in Iran. Partita inizialmente come protesta contro l'altissima inflazione, la svalutazione del rial e la disoccupazione, si è rapidamente trasformata in una rivolta politica contro il regime teocratico, mettendo in crisi l'intero sistema di potere fondato su repressione, patriarcato, controllo sociale e violenza istituzionale. Come anarchich? siamo solidali con chi si ribella, al cui interno sono presenti anche nostr? comp. Lo Stato iraniano si sente in pericolo e attua una repressione selvaggia: le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco su manifestanti causando centinaia di morti. Gli ospedali sono al collasso, le prigioni si riempiono, le case vengono perquisite. La magistratura promette processi senza clemenza e dichiara che chiunque manifesta sarà condannato a morte: lo Stato dichiara guerra alla popolazione e chiama nemici coloro che si ribellano. Come ogni potere in crisi, il regime tenta di massacrare la popolazione nel silenzio con il blackout quasi totale di internet. Ma nemmeno il silenzio forzato basta. Dalle città filtrano immagini di cortei notturni, slogan contro Khamenei, assalti alla polizia morale e alle sedi governative, mobilitazioni in tutte le città del Paese. Il potere teocratico non è l'unico nemico della rivolta. Come gruppo anarchico respingiamo qualsiasi soluzione che sostituisca un padrone con un altro, sia esso la teocrazia di Khamenei o uno Scià riportato sul trono, fantoccio di Washington. La popolazione iraniana non ha bisogno di nuovi padroni ma di liberarsi da ogni autorità. La solidarietà non è neutrale: o è rivoluzionaria o è complice. Viva l'anarchia! Gruppo Anarchico Mikhail Bakunin - FAI Roma e Lazio
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